COMMISSIONE PARLAMENTARE PER LA SEMPLIFICAZIONE

Mercoledì 16 dicembre 2009

42a seduta


Presidenza del Presidente
Andrea PASTORE


Interviene, ai sensi dell'articolo 48 del Regolamento del Senato, il ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, Renato Brunetta, accompagnato dal dottor Riccardo Rosetti e dalla dottoressa Laura Pirone.
SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI

Il PRESIDENTE avverte che è stata chiesta, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento del Senato, l'attivazione dell'impianto audiovisivo a circuito chiuso per la procedura che sta per iniziare e che la Presidenza del Senato ha già preventivamente fatto conoscere il proprio assenso; pertanto, ove la Commissione convenga, tale forma di pubblicità sarà adottata per il seguito della seduta.

Non essendovi osservazioni, tale forma di pubblicità è adottata per lo svolgimento della procedura informativa.

Il PRESIDENTE informa, inoltre, che della stessa procedura sarà pubblicato il resoconto stenografico.

La Commissione prende atto.

PROCEDURE INFORMATIVE


Seguito dell’indagine conoscitiva sulla semplificazione normativa e amministrativa: audizione del ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione.

Prosegue l'indagine conoscitiva in titolo, sospesa nella seduta del 9 dicembre.

Il PRESIDENTE introduce i temi dell'audizione, incentrata sull'attuazione del procedimento cosiddetto "taglia-enti", di cui all'articolo 26 del decreto legge n. 112 del 2008, come modificato e integrato dall'articolo 17 del decreto legge n. 78 del 2009.

Il Ministro BRUNETTA ricorda la normativa in materia di procedimento "taglia-enti", articolato in due fasi, e i criteri interpretativi per la sua esegesi. Dopo aver illustrato l'attuazione del procedimento finora realizzata, riferisce sul riordino degli enti sottoposti alla vigilanza del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, per alcuni dei quali - Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, Formez e CNIPA - si è proceduto con atto primario, in attuazione di apposita delega legislativa conferita al Governo con la legge n. 69 del 2009. A tale riguardo, segnala come non sussistano problemi di coordinamento tra la disciplina del "taglia-enti" e gli interventi di riorganizzazione attuati con l'esercizio della delega richiamata.

Illustra quindi le modalità di riordino dell'ISTAT e dell'agenzia per l'innovazione, richiamando anche quelle di riorganizzazione degli altri enti vigilati - Scuola superiore, Formez e CNIPA - riferendo in particolare sugli obiettivi di risparmio conseguiti.

Conclude esprimendo il rammarico per gli esiti, a suo giudizio deludenti - almeno per alcuni aspetti - del procedimento in atto, che avrebbe dovuto condurre alla riduzione del numero di enti, con particolare riferimento a quelli con dotazione organica inferiore a 50 unità; nel rilevare gli effetti positivi conseguiti in termini di risparmio e di riordino, considera necessaria una riflessione sulla definizione di modalità idonee a realizzare effettivamente obiettivi di riduzione del numero di enti pubblici. Deposita infine una documentazione che illustra nel dettaglio le considerazioni svolte.

Il PRESIDENTE ringrazia il Ministro, comunicando che la documentazione sarà disponibile alla pubblica consultazione.

L'onorevole LOVELLI (PD) ritiene che l'invito alla riflessione formulato dal Ministro dovrebbe essere rivolto, prima ancora che al legislatore, al Governo, il quale - a suo avviso - indulge nella politica degli annunci, cui seguono peraltro difficoltà attuative che finiscono per ridimensionare l'esito dei provvedimenti. Sarebbe utile, a tale riguardo, verificare tra qualche tempo gli esiti del riordino di tutti gli enti sottoposti alla vigilanza del Ministro Brunetta, in termini di funzionalità e risultati, e non solo di risparmi di spesa.

Il ministro BRUNETTA si dichiara disponibile a riferire alla Commissione nei mesi successivi: la riduzione delle risorse rappresenta infatti soltanto uno degli indicatori di razionalizzazione, ma non l'unico. Invita la Commissione stessa a compiere - eventualmente alla conclusione dell'indagine conoscitiva - una valutazione sulle ragioni profonde che hanno condotto a risultati a suo giudizio non corrispondenti a quelli prefigurati dalle disposizioni normative in materia di "taglia-enti". La previsione di meccanismi soppressivi di enti - con la salvaguardia delle relative funzioni e risorse - cui è possibile derogare in presenza di determinate condizioni ha a suo avviso frequentemente ingenerato il ricorso a tali ipotesi di esclusione sulla base di difese acritiche e in assenza di una seria analisi delle funzioni svolte e dei servizi resi; riconosce come tale analisi fosse, peraltro, impedita dall'assenza di un quadro conoscitivo completo sugli enti medesimi, che egli si impegna invece ad acquisire e rendere disponibile.

In proposito il presidente PASTORE sottolinea come un risultato del procedimento in atto sia proprio la ricognizione degli enti esistenti e ricorda come il Governo abbia contrastato le intenzioni di prorogare ulteriormente il termine del 31 ottobre 2009 per la soppressione degli enti non riordinati.

Il ministro BRUNETTA ribadisce l'efficacia, in termini di razionalizzazione, di norme che vincolano al riordino prevedendo altrimenti la soppressione dell'ente, mentre considera opportuno evitare, per il futuro, operazioni velleitarie. Dopo un breve intervento del PRESIDENTE che ricorda le razionalizzazioni realizzate con i regolamenti concernenti il Vittoriale e le Casse militari, il MINISTRO dichiara che si sarebbe potuto valorizzare maggiormente lo strumento della fusione degli enti afferenti alle medesime aree di attività, con conseguenze positive in termini di riduzione delle spese, di razionalizzazione e maggiore efficienza.

L'onorevole LOVELLI (PD) ricorda che interventi di tal fatta potrebbero essere proficuamente realizzati anche per gli enti vigilati dal Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione.

Il presidente PASTORE ringrazia il Ministro e lo congeda, dichiarando conclusa l'audizione.


Il seguito dell'indagine conoscitiva è quindi rinviato.

La seduta termina alle ore 14,50.