EMENDAMENTI
DENTAMARO, FABRIS, FILIPPELLI, RIGHETTI
PreclusoSostituire l’articolo 6 con il seguente:
«Art. 6. - (Pari opportunità). – 1. In ogni lista circoscrizionale ovvero nel complesso del numero dei candidati delle liste circoscrizionali aventi il medesimo contrassegno, nelle prime due elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, successive alla data di entrata in vigore della presente legge, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore ai due terzi dei candidati; in caso di quoziente frazionario si procede all’arrotondamento all’unità prossima.
2. Per i movimenti e i partiti politici presentatori di liste che non abbiano rispettato la proporzione di cui al comma 1, l’importo del rimborso per le spese elettorali di cui alla legge 3 giugno 1999, n. 157, e successive modificazioni, è ridotto, fino ad un massimo della metà, in misura direttamente proporzionale al numero dei candidati in più rispetto a quello massimo consentito, salvo che nel complesso dei candidati delle liste circoscrizionali aventi il medesimo contrassegno nessuno dei due sessi sia stato rappresentato in misura superiore ai due terzi. In ogni caso, sono inammissibili le listi circoscrizionali, nelle quali uno dei due sessi non sia rappresentato da almeno una candidatura».
FRANCO VITTORIA, PAGANO, PILONI, TREU, ANGIUS, STANISCI, BONFIETTI, ACCIARINI
RitiratoSostituire l’articolo con il seguente:
«Art. 6. – 1. In ogni lista, nelle elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, successive alla data di entrata in vigore della presente legge, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore alla metà dei candidati; in caso di quoziente frazionario si procede all’arrotondamento all’unità prossima. Ciascuna lista è composta in modo da garantire l’alternanza dei candidati e delle candidate.
2. Per i movimenti e i partiti politici presentatori di liste che non abbiano rispettato la proporzione di cui al comma 1, l’importo del rimborso per le spese elettorali di cui alla legge 3 giugno 1999, n. 157, e successive modificazioni, è ridotto, fino ad un massimo della metà, in misura direttamente proporzionale al numero dei candidati in più rispetto a quello massimo consentito».
TURRONI, BOCO, CARELLA, CORTIANA, DE PETRIS, DONATI, MARTONE, RIPAMONTI, ZANCAN
PreclusoSostituire l’articolo 6 con il seguente:
«Art. 6. - (Pari opportunità). – 1. In ogni lista, nelle prime due elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, successive alla data di entrata in vigore della presente legge, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore ai due terzi dei candidati; in caso di quoziente frazionario si procede all’arrotondamento all’unità prossima.
2. Per i movimenti e i partiti politici presentatori di liste che non abbiano rispettato la proporzione di cui al comma 1, l’importo del rimborso per le spese elettorali di cui alla legge 3 giugno 1999, n. 157, e successive modificazioni, è ridotto, fino ad un massimo dei due terzi, in misura direttamente proporzionale al numero dei candidati in più rispetto a quello massimo consentito».
TURRONI, BOCO, CARELLA, CORTIANA, DE PETRIS, DONATI, MARTONE, RIPAMONTI, ZANCAN
PreclusoSostituire l’articolo con il seguente:
«Art. 6. - (Pari opportunità). – 1. In ogni lista, nelle prime due elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, successive alla data di entrata in vigore della presente legge, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore ai tre quinti dei candidati; in caso di quoziente frazionario si procede all’arrotondamento all’unità prossima.
2. Per i movimenti e i partiti politici presentatori di liste che non abbiano rispettato la proporzione di cui al comma 1, l’importo del rimborso per le spese elettorali di cui alla legge 3 giugno 1999, n. 157, e successive modificazioni, è ridotto, fino ad un massimo della metà, in misura direttamente proporzionale al numero dei candidati in più rispetto a quello massimo consentito».
TURRONI, BOCO, CARELLA, CORTIANA, DE PETRIS, DONATI, MARTONE, RIPAMONTI, ZANCAN
PreclusoSostituire l’articolo con il seguente:
«Art. 6. - (Pari opportunità). – 1. In ogni lista, nelle prime due elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, successive alla data di entrata in vigore della presente legge, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore alla metà dei candidati; in caso di quoziente frazionario si procede all’arrotondamento all’unità prossima.
2. Per i movimenti e i partiti politici presentatori di liste che non abbiano rispettato la proporzione di cui al comma 1, l’importo del rimborso per le spese elettorali di cui alla legge 3 giugno 1999, n. 157, e successive modificazioni, è ridotto, fino ad un massimo dei due terzi, in misura direttamente proporzionale al numero dei candidati in più rispetto a quello massimo consentito».
Sostituire l’articolo con il seguente:
«Art. 6. – 1. In ogni lista, nelle prime due elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, successive alla data di entrata in vigore della presente legge, nelle elezioni provinciali e nelle elezioni dei comuni superiori ai 15.000 abitanti, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore ai due terzi dei candidati; in caso di quoziente frazionario si procede all’arrotondamento all’unità prossima.
2. Non è ammessa la presentazione di liste che non abbiano rispettato la proporzione di cui al comma 1».
DENTAMARO, FABRIS, FILIPPELLI, RIGHETTI
PreclusoSostituire l’articolo con il seguente:
«Art. 6. - (Pari opportunità). – 1. In ogni lista circoscrizionale ovvero nel complesso del numero dei candidati delle liste circoscrizionali aventi il medesimo contrassegno, nelle prime due elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, successive alla data di entrata in vigore della presente legge, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore ai due terzi dei candidati; in caso di quoziente frazionario si procede all’arrotondamento all’unità prossima.
2. Le liste che non abbiano rispettato la proporzione di cui al comma 1 sono inammissibili».
FRANCO VITTORIA, PAGANO, PILONI, TREU, ANGIUS, STANISCI, BONFIETTI, ACCIARINI
PreclusoAl comma 1, sopprimere le parole: «prime due» sostituire le parole: «ai due terzi» con le seguenti: «alla metà» ed alla fine del comma, aggiungere il seguente periodo: «Ciascuna lista è composta in modo da garantire l’alternanza dei candidati e delle candidate».
Al comma 1, dopo le parole: «della presente legge» inserire le seguenti: «nelle elezioni provinciali e nelle elezioni dei comuni superiori ai 15.000 abitanti».
FRANCO VITTORIA, PAGANO, PILONI, TREU, ANGIUS, STANISCI, BONFIETTI, ACCIARINI
PreclusoAl comma 1, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «La composizione di ciascuna lista garantisce una distribuzione equilibrata al suo interno dei candidati e delle candidate».
Sostituire il comma 2 con il seguente:
«2. Non è ammessa la presentazione di liste che non abbiano rispettato la proporzione di cui al comma 1».