la stazione ferroviaria del comune di Minturno (Latina) è servita da un grande piazzale antistante, adibito a parcheggio di autovetture per circa 300 posti auto;
la gestione di tale parcheggio era stata affidata dal Comune di Minturno ad un privato, titolare di concessione comunale, al quale è stata comunicata, in data 18 marzo 2003, con nota protocollata n. 235, la scadenza contrattuale per lo svolgimento del servizio;
la persona titolare della concessione scaduta continua a svolgere il servizio nonostante le segnalazioni alle autorità competenti da parte di singoli cittadini o di associazioni presenti sul territorio (Comitato Ulivo di Minturno);
la tariffa abusivamente richiesta per la sosta dell'auto nel piazzale della stazione ferroviaria è pari a euro 1,5, che consente un indebito incasso al sedicente gestore di circa 450 euro al giorno;
considerato che i cittadini di Minturno e il comitato dell'Ulivo presente sul territorio hanno proposto all'amministrazione in carica di affidare la gestione del parcheggio a una cooperativa di disabili o alle famiglie economicamente più disagiate, in maniera tale da favorire una sana occupazione che coinvolga il maggior numero di nuclei familiari in difficoltà,
si chiede di sapere se e quali provvedimenti si intenda adottare per ripristinare il corso della legalità.
(3-01482)