BASSANINI (DS-U). Per stigmatizzarne il ritardo con cui il Governo ha presentato il disegno di legge attuativo della decisione del Consiglio del 25 giugno 2002, pur condividendo il merito delle disposizioni in materia di incompatibilità, annuncia l'astensione del Gruppo. Esprime inoltre perplessità sulle motivazioni della proposta di stralcio di numerosi articoli del provvedimento, che tra l'altro pone a rischio l'approvazione di disposizioni importanti come quelle relative alla pari opportunità tra i generi, che va attuata prevedendo un uguale numero di candidati in ogni lista con alternanza tra uomini e donne. Infine, è opportuno stabilire il divieto della candidatura per chi riveste cariche di Governo a livello nazionale e regionale.