*DENTAMARO (Misto-AP-Udeur). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DENTAMARO (Misto-AP-Udeur). Signor Presidente, nell’annunciare il nostro voto favorevole sull’emendamento 23.100 vorrei far notare al senatore Nania che quello che egli chiama "ribaltonismo", è una pratica assai nota a molti esponenti dell’attuale maggioranza, che hanno segnato con le loro scelte anche fasi significative della storia del nostro Paese.
Vorrei richiamare l’elezione del Presidente del Senato due legislature fa ad opera del senatore Grillo. Vorrei poi ricordare le scelte dell’onorevole Buttiglione, attuale Ministro per le politiche comunitarie e dei suoi uomini che sono stati in carica come componenti di Governi di centro-destra e di centro-sinistra. (Commenti dai Gruppi FI e AN).
Vorrei poi ricordare la Lega Nord-Padania, che a sua volta è stata la grande forza che ha inventato il ribaltone. (Commenti dai banchi del centro-destra. Applausi dai banchi del centro-sinistra). Il ribaltone è nato con l’uscita della Lega Nord dal primo Governo Berlusconi nel 1994.
La storia va richiamata per intero e non soltanto a pezzettini! (Commenti della senatrice Boldi).
PRESIDENTE. Senatrice Boldi, se vuole, può chiedere di intervenire. Lasci parlare i colleghi ora.
DENTAMARO (Misto-AP-Udeur). Non solo la storia; anche la cronaca attuale, di oggi, di queste ore, di questi minuti ci presenta una Lega Nord che minaccia continuamente di uscire dal Governo e di farlo cadere se i giovani padani non saranno soddisfatti della versione secessionista della ex Costituzione italiana. (Proteste del senatore Moro). Sono qui fuori, alla Camera dei deputati ad esprimere quella che avete voluto chiamare, senatore Moro, esuberanza giovanile. Peccato che ne sia stato gravemente contagiato (Vive proteste dei senatori Moro e Peruzzotti).
PRESIDENTE. Senatori Moro e Peruzzotti, credete di aiutare la discussione del provvedimento con questi comportamenti? (Commenti del senatore Fabris e della senatrice Pagano).
DENTAMARO (Misto-AP-Udeur). Il senatore Moro richiama l’esuberanza giovanile dei giovani padani che manifestano all’esterno della Camera dei deputati. Peccato che insieme a quei giovani padani abbia subìto il contagio di questa esuberanza anche un Ministro di questa maggioranza, il ministro Castelli, che, se continua così, farebbe bene a dimettersi perché fa parte del Governo italiano; italiano! E noi vi impediremo… (Vive e prolungate proteste dai banchi della maggioranza)…di continuare a calpestare il nome dell’Italia. Non vi permettete di farlo! (Applausi del Gruppo DS-U). D’altro canto, a queste oscenità secessioniste si cerca di porre riparo in maniera abbastanza patetica da Alleanza Nazionale, la quale dice di difendere la bandiera italiana e soprattutto la bandiera del presidenzialismo, la forma di Governo alla quale il suo statuto si ispira e che va propagandando… (Commenti dai Gruppi FI, LP, UDC e AN). Signor Presidente, le sarò grata di poter svolgere il mio intervento come tutti. (Vive e prolungate proteste dal Gruppo AN).
PRESIDENTE. Colleghi, per favore. Dobbiamo procedere nei nostri lavori. Questo serve solo ad interromperli (Commenti dai Gruppi DS-U e Mar-DL-U e dei senatori Fabris e Pagano).
DENTAMARO (Misto-AP-Udeur). Vorrei far notare al senatore Nania che la forma di Governo presidenziale, se non si vuole ridurre a forme di dittatura sudamericana, ha modelli molto precisi nel mondo ed è fondata sulla compresenza, accanto alla figura forte del Capo dello Stato e del Governo eletto direttamente dal popolo, di contrappesi, di garanzie e di controlli; di quello che in inglese si chiama meccanismo di checks and balances e che invece in questa forma di Governo che si va configurando attraverso la proposta del relatore che la maggioranza sta votando in quest’Assemblea manca completamente (Vivaci e ripetute proteste dai banchi della maggioranza).
PRESIDENTE. Vi prego, colleghi, smettetela. Credo che questo esercizio, purtroppo, di scarsa intelligenza non aiuta nessuno nella gestione di un provvedimento impegnativo e pesante. (Applausi dai Gruppi DS-U, Mar-DL-U, Verdi-U, Misto-Com, Misto-RC, Misto-SDI e Misto-AP-Udeur).
DENTAMARO (Misto-AP-Udeur). In particolare, sulla questione dello scioglimento della Camera dei deputati e della cosiddetta fiducia costruttiva, si delinea un sistema non so quanto, dal punto di vista democratico, preferibile alla possibilità del ribaltone, che chiamerei un sistema impostato non già sul Governo forte e stabile, ma sul Primo Ministro e sui suoi pretoriani, perché alla possibilità del parlamentare di esercitare secondo coscienza… (Cori dai banchi della destra. Commenti dei Gruppi FI, AN e LP).
PRESIDENTE. Colleghi, sono costretto a sospendere la seduta se si prosegue con questo ritmo. Credo sia inaccettabile che si ricorra a strumenti del genere per disturbare un collega che sta intervenendo. (Applausi dai Gruppi DS-U, Mar-DL-U, Verdi-U e Misto-AP-Udeur).
DENTAMARO (Misto-AP-Udeur). Signor Presidente, la ringrazio e provo a riprendere il filo di un minimo di ragionamento.
Questa norma elimina in maniera evidente la mancanza del vincolo di mandato, che è uno degli elementi del sistema parlamentare, sistema al quale non siamo disposti a rinunciare e che invece, qui, viene completamente snaturato. Questa norma divide la Camera dei deputati in deputati di serie A e di serie B, deputati cioè ai quali è data o meno la possibilità di decidere individualmente, secondo coscienza, della propria collocazione e della sorte della legislatura.
Questo articolo, se non verrà approvato l'emendamento 23.100 in questo momento in discussione, consentirà davvero al manipolo di fedelissimi del Capo del Governo di decidere le sorti dell’intero Paese senza che né la maggioranza nel suo complesso, né il Capo dello Stato, ridotto a notaio delle decisioni del Capo del Governo, possano esercitare la benché minima influenza e il benché minimo potere di decisione su questo meccanismo.
E allora, caro Nania e cari colleghi di Alleanza Nazionale… (Commenti dei Gruppi FI, AN e LP). Ditelo che non volete porre in essere il sistema presidenziale, perché questo non lo è; questo è il sistema che consegnerà l’Italia - per il momento ma sono convinta solo per un poco di tempo che resta di questa legislatura - a Berlusconi con i suoi fedelissimi, legati da rapporti tutti da chiarire e da definire. Berlusconi quindi potrà decidere della vostra sorte, di Alleanza Nazionale, della Lega e dell’UDC, insieme a Previti, Dell’Utri e a qualche altro servo. (Applausi dai Gruppi Misto-AP-Udeur, DS-U, Mar-DL-U e Verdi-U. Commenti dei Gruppi FI, LP, UDC e AN).