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Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 566 del 17/03/2004


Riprendiamo l'esame degli articoli del disegno di legge n. 2791, nel testo proposto dalla Commissione.

Ricordo che nella seduta pomeridiana di ieri è mancato il numero legale sulla votazione dell’articolo 1. Poiché dovremo procedere con la votazione di una serie di emendamenti, mi auguro che non vi sia alcuna delle solite sospensioni tecniche.

Passiamo pertanto nuovamente alla votazione dell’articolo 1.

TURRONI (Verdi-U). Chiediamo la verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l’articolo 1.

È approvato.

Do ora lettura dell’ulteriore parere espresso dalla 5a Commissione permanente sugli emendamenti riferiti ai disegni di legge in esame: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli ulteriori emendamenti relativi al disegno di legge in titolo trasmessi 2.102 (testo 2), 2.103 (testo 2), 2.104 (testo 2), 2.0.102 (testo 2), 2.0.107 (testo 2), 2.0.106 (testo 2), 2.0.104 (testo 2), 6.5, 6.9, 6.8 e 6,10, esprime, per quanto di propria competenza, parere di nulla osta.

A parziale rettifica del parere di nulla osta già reso, ai sensi dell'articolo 100, comma 7, del Regolamento, il 16 marzo 2003 sull'emendamento 4.0.102, la Commissione esprime infine parere di nulla osta sulla suddetta proposta osservando tuttavia l'esigenza di disporne un coordinamento con l'articolo 6 del provvedimento in titolo".

Passiamo all'esame dell'articolo 2, sul quale sono stati presentati emendamenti, che invito i presentatori ad illustrare.

MULAS (AN). Signor Presidente, intervengo brevemente per illustrare gli emendamenti all’articolo 2 che racchiudono un problema tanto importante, direi vitale e primario per la Sardegna, un problema che non doveva e non può essere stralciato o rimandato anche perché attende di essere risolto da decenni. Un atto di giustizia che non può più aspettare.

Chiediamo la presenza certa di rappresentanti sardi nel Parlamento europeo poiché per esso 1.600.000 sardi non sono rappresentati e non esistono. Solo il Parlamento italiano di questa legislatura può garantire alla Sardegna la democrazia che finora ci è stata negata.

Tutti gli interventi svolti in discussione generale hanno riconosciuto la fondatezza della nostra richiesta e di questo vi siamo grati. Questa forse è la prima volta che tale diritto dei sardi viene posto con forza in quest'Aula, nel momento giusto, nel momento in cui vengono apportate modifiche alla legge per l'elezione del Parlamento europeo.

Allora, perché aspettare, perché indugiare, perché stralciare, perché rimandare? Se accettassimo ulteriori ritardi accetteremmo di aggiungere ingiustizia ad ingiustizia, sopraffazione a sopraffazione.

Siamo stati da sempre penalizzati da una legge arbitraria che impedisce e nega ai sardi di esprimere loro rappresentanti nel Parlamento europeo. Non solo la Sardegna è isolata geograficamente, ma è costretta a restare muta, lontana e assente in Europa. Subisce da sempre un torto, un sopruso che non merita per colpa di una legge che ci impedisce di portare in Europa le nostre aspirazioni, la nostra volontà di riscatto, di uscire dall'isolamento.

Ci sentiamo italiani a pieno titolo ed abbiamo i nostri rappresentanti in questo Parlamento; ci sentiamo europei a pieno titolo ma non abbiamo, pur avendo il numero di elettori per poterci essere, nessun nostro rappresentante in Europa, solo per una legge malfatta e ingiusta che ci penalizza.

Per questo, forti delle nostre ragioni, chiediamo al relatore e al rappresentante del Governo di esprimere un parere favorevole e ai colleghi senatori di esprimere un voto favorevole, per non mortificare ulteriormente gli abitanti di questa meravigliosa isola al centro del Mediterraneo che vi aspetta, che vuole offrirvi la proverbiale ospitalità e una silenziosa e generosa amicizia, che inizialmente non sempre riusciamo ad esteriorizzare. Con volontà granitica questa isola vuole anche, e lo merita, che venga approvato un emendamento migliorativo della legge che riparerebbe ad una cinquantennale e ingiustificata legge.

Tutti i parlamentari sardi e i componenti del Consiglio regionale hanno presentato un disegno di legge che, con spunti diversi, vuole porre rimedio ad una sentita, profonda esigenza dei sardi che non può essere più ritardata. Un'esigenza e una richiesta che una Nazione grande e civile come l'Italia non può più negare: la possibilità per 1.600.000 sardi di essere presenti in proporzione al numero degli abitanti nel Parlamento europeo rappresenta un diritto democratico che rivendichiamo con umiltà, ma anche con tanta passione e forza, perché sappiamo di essere nel giusto.

Questo è un modo non solo di dare diritto e giustizia alle popolazioni sarde, ma anche di dare un senso compiuto alla democrazia, di dare credibilità allo Stato in una terra che sente lo Stato lontano perché finora è stato incapace di riequilibrare e di dare fiducia come uno Stato giusto e credibile dovrebbe fare.

Per questo chiediamo l'approvazione di uno di questi emendamenti, quello che il relatore ed il Governo riterranno più in sintonia con lo spirito della legge in esame. Lo chiediamo a nome di tutti i sardi e della totalità dei parlamentari sardi, senza distinzione di schieramento, ne sono sicuro, con un unico e solo scopo: dare voce e rappresentanza nel Parlamento europeo a 1.600.000 cittadini italiani in Sardegna. Cherimus solu su chi nos ispettada: sos dirittos nostros, nudda de prusu. (Applausi dai Gruppi AN e UDC).

CADDEO (DS-U). Signor Presidente, approfitto di questo intervento per anticipare il voto favorevole e la condivisione delle argomentazioni proposte, richiamando anche quanto detto ieri.

(E' pervenuta alla Presidenza la seguente richiesta di aggiunta di firme: agli emendamenti 2.102 (testo 2), 2.103 (testo2) e 2.104 (testo 2) dal senatore Federici).

PRESIDENTE. Invito il relatore ed il rappresentante del Governo a pronunciarsi sugli emendamenti in esame.

MALAN, relatore. Signor Presidente, ho tentato ieri, a più riprese, di spiegare che il provvedimento ha lo scopo di recepire le norme europee che sono state cambiate recentemente; invito perciò a ritirare tutti gli emendamenti che non riguardano l'adeguamento del nostro Paese alla normativa europea.

Le norme per risolvere il problema della sottorappresentazione della Sardegna al Parlamento europeo sono trattate nell'ambito di un altro provvedimento che è ad un passo dall'approvazione in Commissione, con un emendamento che garantisce alla circoscrizione delle isole, che è quella più piccola, l'elezione del numero di parlamentari europei ad essa spettante.

Esprimo pertanto parere contrario sugli emendamenti 2.100 e 2.101. Invito i presentatori a ritirare gli emendamenti 2.102 (testo 2), 2.103 (testo 2) e 2.104 (testo 2), nonché gli emendamenti, concernenti la Sardegna, volti ad inserire articoli aggiuntivi dopo l'articolo 2, diversamente il parere è contrario.

BRANCHER, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Condivido il parere espresso dal relatore. (Il senatore Dettori fa cenno di voler intervenire).

PRESIDENTE. Senatore Dettori, lei ha già esaurito il tempo a disposizione; successivamente, come ho fatto con il senatore Caddeo, le darò la possibilità di svolgere una brevissima dichiarazione di voto.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 2.100.

 

Verifica del numero legale

TURRONI (Verdi-U). Signor Presidente, cedo trenta secondi al senatore Dettori per consentirgli di esprimere la sua posizione sulla Sardegna e chiedo la verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale).

Il Senato è in numero legale.

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge nn. 2791 e 2494

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 2.100, presentato dal senatore Turroni e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 2.101.

 

Verifica del numero legale

TURRONI (Verdi-U). Chiediamo la verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale).

Il Senato è in numero legale.

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge nn. 2791 e 2494

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 2.101, presentato dal senatore Turroni e da altri senatori.

Non è approvato.

Chiedo ai presentatori dell'emendamento 2.102 (testo 2) se accolgono l'invito a ritirarlo.

MULAS (AN). Signor Presidente, avevo pensato di chiedere un accantonamento degli emendamenti ma, considerato l'impegno assunto dal relatore, e certi che fin da questa sera si procederà in Commissione all'esame delle stesse proposte riferite ad un altro provvedimento, ritiriamo gli emendamenti 2.102 (testo 2), 2.103 (testo 2) e 2.104 (testo 2). (Applausi dai Gruppi AN e FI).

PRESIDENTE. Ne prendo atto.

Passiamo dunque alla votazione dell'articolo 2.

DETTORI (Mar-DL-U). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

DETTORI (Mar-DL-U). Signor Presidente, credo che l'Assemblea sia al corrente dell'argomento che stiamo trattando e non vorrei farle perdere tempo, anche perché non intendiamo affrontare il discorso della Sardegna da questuanti. Gradirei però che i colleghi si soffermassero su un concetto cardine della democrazia.

È opinione diffusa e condivisa che le elezioni da sole non bastano a definire una democrazia, ma sicuramente non esiste in alcuna parte del mondo democrazia se le elezioni non sono libere.

Relativamente all’elezione dei parlamentari europei i sardi percepiscono la legge elettorale vigente come una palese violazione dei loro diritti, infatti non sono liberi di eleggere i propri rappresentanti; in sostanza, si sentono privati del loro diritto fondamentale di essere uguali.

Colleghi, signor Presidente, signor rappresentante del Governo, non sono d’accordo nel ritenere che per garantire un’approvazione veloce questo provvedimento non possa contenere anche la soluzione a questo grave atto di ingiustizia. Chiederei un atto di coraggio per ospitare questo nostro emendamento e lascerei che la Camera risolvesse il problema. Sono sicuro che per i sardi sarebbe una giornata veramente importante. (Applausi dal Gruppo Mar-DL-U e del senatore Gubert).

PASSIGLI (DS-U). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

PASSIGLI (DS-U). Signor Presidente, intervengo in dissenso non rispetto alla necessità che la Sardegna trovi nel Parlamento europeo un proprio rappresentante, anche se un consistente numero di elettori sardi potrebbe, concentrando i propri voti, raggiungere questo obiettivo, ma il punto è che altre piccole Regioni, se pensiamo ad una rappresentanza articolata regionalmente, dovrebbero avere un trattamento analogo.

Perché l’Umbria o il Molise non hanno rappresentanti? Perché, oltretutto avendo meno abitanti, hanno ancor minore possibilità, utilizzando le preferenze, di far sì che i propri candidati risultino eletti. Allora, dovremmo prevedere fin da ora un sistema di rappresentanza che regionalmente, visto che adoperiamo un sistema proporzionale, consenta la rappresentazione di tutte le articolazioni territoriali della Repubblica.

Questo è un aspetto che in serata, quando la Commissione affari costituzionali si riunirà, dovrà essere esaminato, anche se - ripeto - ho pochissima fiducia che ci siano i tempi per poter portare in approvazione cose diverse da quelle che sono contenute nel testo.

PRESIDENTE. Senatore Dettori, lei quindi mantiene i suoi emendamenti aggiuntivi. Prima però dobbiamo procedere alla votazione dell’articolo 2.

TURRONI (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Turroni, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell’articolo 2.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge nn. 2791 e 2494

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 2.0.100, presentato dal senatore Battisti e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione del 101.

TURRONI (Verdi-U). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

TURRONI (Verdi-U). Mi scusi, signor Presidente, quando dice "101" cosa intende?

PRESIDENTE. Mi riferivo all’emendamento 2.0.101.

Colleghi, visto che siamo in sede di votazione degli emendamenti, sto cercando di procedere velocemente perché, al di là dell’esaurimento dei tempi, credo di poter utilizzare il tempo residuo per consentire dichiarazioni di voto che abbiano veramente la possibilità di essere tali. Credo, quindi, convenga a tutti procedere rapidamente per utilizzare quel tempo per le dichiarazioni di voto.

TURRONI (Verdi-U). Volevo capire. Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

BASSANINI (DS-U). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BASSANINI (DS-U). Signor Presidente, una sintetica dichiarazione di voto a favore dell’emendamento 2.0.101 ritenendo che non si possano prendere in giro gli elettori. Quando ci si candida, chiaramente non andrà al Parlamento europeo un Presidente di una Regione, un Ministro o il Presidente del consiglio, che deve essere ineleggibile e non semplicemente incompatibile.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Turroni, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 2.0.101, presentato dai senatori Bassanini e Villone.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge nn. 2791 e 2494

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 2.0.102 (testo 2), presentato dai senatori Dato e Giaretta.

Non è approvato.

Stante il parere contrario espresso dalla 5a Commissione ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, l'emendamento 2.0.103 è improcedibile.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 2.0.104 (testo 2).

DETTORI (Mar-DL-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Dettori, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 2.0.104 (testo 2), presentato dal senatore Dettori e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge nn. 2791 e 2494

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 2.0.105.

TURRONI (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Turroni, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 2.0.105, presentato dal senatore Dettori e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge nn. 2791 e 2494

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 2.0.106 (testo 2).

TURRONI (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Turroni, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 2.0.106 (testo 2), presentato dal senatore Dettori e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge nn. 2791 e 2494

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 2.0.107 (testo 2).

TURRONI (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Turroni, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 2.0.107 (testo 2), presentato dal senatore Dettori e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge nn. 2791 e 2494

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 2.0.108, presentato dal senatore Dettori e da altri senatori.

Non è approvato.

L'emendamento 2.0.109 è improponibile.

Passiamo all'esame dell'articolo 3, sul quale sono stati presentati emendamenti che si intendono illustrati e su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunciarsi.

MALAN, relatore. Esprimo parere contrario a tutti gli emendamenti.

BRANCHER, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Esprimo parere conforme al relatore.

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 3.100.

TURRONI (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Turroni, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 3.100, presentato dal senatore Battisti e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge nn. 2791 e 2494

PRESIDENTE. Speravo che le operazioni procedessero con maggiore speditezza.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 3.101.

TURRONI (Verdi-U). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

TURRONI (Verdi-U). Signor Presidente, su questo importantissimo emendamento, da me firmato, chiedo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Turroni, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 3.101, presentato dal senatore Turroni e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge nn. 2791 e 2494

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 3.102.

TURRONI (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Turroni, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 3.102, presentato dal senatore Passigli.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge nn. 2791 e 2494

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'articolo 3.

TURRONI (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Turroni, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

Metto ai voti l'articolo 3.

È approvato.

Metto ai voti l'emendamento 3.0.100, presentato dal senatore Bassanini.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 3.0.101.

TURRONI (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Turroni, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 3.0.101, presentato dal senatore Bassanini.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge nn. 2791 e 2494

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 3.0.102, presentato dal senatore Treu e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 3.0.103, sostanzialmente identico all’emendamento 3.0.104.

TURRONI (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Turroni, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

PRESIDENTE. Comunico che da parte del prescritto numero di senatori è stata chiesta la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 3.0.103, presentato dal senatore Turroni e da altri senatori, sostanzialmente identico all’emendamento 3.0.104, presentato dal senatore Battisti e da altri senatori.

Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

I senatori favorevoli voteranno sì; i senatori contrari voteranno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

Ripresa della discussione dei disegni di legge nn. 2791 e 2494

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione della proposta di stralcio S1.

TURRONI (Verdi-U). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

PRESIDENTE. Non si può, senatore Turroni, la proposta di stralcio dev’essere votata per alzata di mano.

TURRONI (Verdi-U). Allora questo è il quarto errore della serata, merito ancora un sei meno meno, signor Presidente?

PRESIDENTE. Oggi è del tutto insufficiente, senatore Turroni, soprattutto nel disegno, come ho visto.

Metto ai voti la proposta di stralcio S1, presentata dalla Commissione. (Il senatore Petrini fa ripetutamente cenno di voler intervenire).

È approvata.

Per effetto dell’approvazione dello stralcio, gli articoli 4, 6, 7, 8, 9 e 10 del disegno di legge n. 2791 costituiranno un autonomo disegno di legge (2791-bis) dal titolo: "Disposizioni in materia di elezioni dei membri del Parlamento europeo e altre disposizioni inerenti ad elezioni da svolgersi nell'anno 2004".

Il disegno di legge è assegnato alla 1a Commissione permanente, in sede referente, con i pareri delle Commissioni 2a, 5a, 14a e della Commissione parlamentare per le questioni regionali.

Le predette Commissioni sono fin d'ora autorizzate a convocarsi per il relativo esame.

PETRINI (Mar-DL-U). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

PETRINI (Mar-DL-U). Signor Presidente, avevo chiesto di parlare sulla proposta di stralcio…

PRESIDENTE. Senatore Petrini, il suo Gruppo ha già impegnato oltre mezz’ora, mentre il tempo a sua disposizione era un quarto d’ora. Il suo Capogruppo mi ha chiesto di poter disporre di tempi dignitosi per svolgere delle dichiarazioni di voto: queste richieste non sono compatibili.

PETRINI (Mar-DL-U). Ho cinque secondi, signor Presidente?

PRESIDENTE. Dica, senatore Petrini.

PETRINI (Mar-DL-U). Intervengo soltanto perché vorrei rimanesse a verbale che non sono potuto intervenire sulla proposta di stralcio, essendo esaurito il tempo assegnato al mio Gruppo parlamentare.

Mi riservo di avanzare alcune osservazioni alla Presidenza alla fine della seduta. (Applausi del senatore Cambursano).

PRESIDENTE. A seguito dell’approvazione della proposta di stralcio S1, risultano preclusi gli emendamenti da 4.100 a 4.0.100, nonché l’emendamento 4.0.102; gli emendamenti da 6.100 a 6.0.108; gli emendamenti da 7.100 a 7.0.102 e l’emendamento 8.100.

Metto pertanto ai voti l'emendamento 4.0.101, presentato dal senatore Dettori e da altri senatori.

Non è approvato.

Passiamo all'esame dell'articolo 5, sul quale sono stati presentati emendamenti che si intendono illustrati.

Invito il relatore ed il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti in esame.

MALAN, relatore. Esprimo parere contrario.

BRANCHER, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Esprimo parere conforme a quello del relatore.

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 5.100, presentato dalla senatrice Dentamaro e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 5.101, presentato dal senatore Turroni e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l’articolo 5.

È approvato.

Passiamo all’esame dell’articolo 11.

Lo metto ai voti.

È approvato.

Metto ai voti la proposta di coordinamento C1, presentata dal relatore.

È approvata.