PASSIGLI (DS-U). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PASSIGLI (DS-U). Signor Presidente, intervengo in dissenso non rispetto alla necessità che la Sardegna trovi nel Parlamento europeo un proprio rappresentante, anche se un consistente numero di elettori sardi potrebbe, concentrando i propri voti, raggiungere questo obiettivo, ma il punto è che altre piccole Regioni, se pensiamo ad una rappresentanza articolata regionalmente, dovrebbero avere un trattamento analogo.
Perché l’Umbria o il Molise non hanno rappresentanti? Perché, oltretutto avendo meno abitanti, hanno ancor minore possibilità, utilizzando le preferenze, di far sì che i propri candidati risultino eletti. Allora, dovremmo prevedere fin da ora un sistema di rappresentanza che regionalmente, visto che adoperiamo un sistema proporzionale, consenta la rappresentazione di tutte le articolazioni territoriali della Repubblica.
Questo è un aspetto che in serata, quando la Commissione affari costituzionali si riunirà, dovrà essere esaminato, anche se - ripeto - ho pochissima fiducia che ci siano i tempi per poter portare in approvazione cose diverse da quelle che sono contenute nel testo.