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Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 566 del 17/03/2004


SALVI (DS-U). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

SALVI (DS-U). Signor Presidente, nella seduta odierna il mio nome è stato fatto più volte, in particolare da parte del senatore Nania. Non entro nel merito degli appellativi che mi sono stati rivolti, perché ognuno si regola come crede in senso parlamentare.

Vorrei fare una precisazione in punto di fatto: il senatore Nania, alla mia osservazione extra moenia che ho cambiato idea sulla forma di Governo (e l'ho anche motivato in quest'Aula) e che anch'egli ha cambiato idea perché nella Commissione bicamerale ha votato contro il premierato (vale a dire la proposta che egli sempre cita, che era una delle due da me presentate, a favore del semipresidenzialismo), ha negato questo dato di fatto.

Vorrei ricordare che a verbale della seduta della Commissione parlamentare per le riforme costituzionali di mercoledì 4 giugno 1997 c'è la dichiarazione di voto del senatore Nania a favore del semipresidenzialismo e contro il premierato, nella quale si motiva espressamente la critica al premierato con le ragioni con le quali l'opposizione la sta contestando.

Egli afferma, infatti, che "nel premierato di cui alla proposta Salvi l'evidente realtà con la quale tutti ci scontriamo è che ogni tensione all'interno della maggioranza comporta o uno scioglimento delle Camere o un ribaltone" e argomenta che essendo questo sistema privo di ogni flessibilità, egli preferiva l'altra soluzione.

Desidero quindi che rimanga agli atti che non sono stato il solo ad avere cambiato opinione nel lungo dibattito sulle riforme costituzionali.