PRESIDENTE. Colleghi, non possiamo introdurre nell'Aula del Senato una discussione su ciò che avviene fuori. Consideriamo la cosa nell'ambito dell'esuberanza giovanile, fuori dall'Aula; è un diritto riconosciuto, anche quando non condividessimo ciò che viene detto. Ripeto, non portiamo in Aula affermazioni e polemiche fatte fuori.