a Palermo, al fine di ottenere una radicale trasformazione della rete di trasporto pubblico basata sul potenziamento del servizio ferroviario metropolitano, si sta realizzando il passante ferroviario, che dovrebbe attraversare il capoluogo regionale e la sua area metropolitana, da Cefalù all'aeroporto di Punta Raisi (90 chilometri di percorso, 24 dei quali all'interno della città, con 17 stazioni e 22 fermate);
da tale opera sarebbe interessata anche la frazione di Cardillo in quanto, nell'ambito del progetto del passante ferroviario, sarebbe stato previsto tra l'altro il raddoppio del tratto di linea ferroviaria attualmente esistente tra la futura stazione ex Ente minerario siciliano-La Malfa (attualmente in costruzione) e via Crocetta;
considerato che:
la realizzazione di quest'opera in superficie dovrebbe comportare la chiusura definitiva dei passaggi a livello di via Minutilla e via Costantino, le quali oggi costituiscono per gli abitanti di Cardillo due importantissime vie di comunicazione che snelliscono regolarmente il traffico e collegano la frazione con via Ugo la Malfa e viale Regione Siciliana;
con il nuovo Piano regolatore generale di Palermo, Cardillo è stata individuata come zona "B" (zona di insediamento abitativo) ed in parte come zona "D" (industriale) e dunque la chiusura al transito di due arterie viarie importanti quali via Minutilla e via Costantino potrebbe comportare serie conseguenze sia per la viabilità che per lo sviluppo economico e sociale della frazione, isolandola e ghettizzandola, penalizzando palesemente i suoi abitanti e i commercianti di piccole, medie e grandi attività oggi presenti nella frazione stessa;
inoltre, la frazione di Cardillo soffre già di problemi assai pesanti riguardo alla mobilità a causa delle strade spesso dissestate o impraticabili, assai pericolose per pedoni, moto ed autoveicoli, e della assenza di fognature, con la conseguenza che, in periodi di forti piogge, le strade si allagano con inevitabili ulteriori ripercussioni sulla circolazione viaria;
la distanza ravvicinata tra gli edifici tuttora esistenti e la ferrovia provoca un elevato livello di inquinamento acustico e potrebbe comportare seri rischi per la sicurezza degli edifici stessi e dei loro abitanti in caso di deragliamento di convogli ferroviari;
da molti anni i cittadini riuniti nel Libero comitato civico di Cardillo chiedono alle competenti autorità che la tratta del passante ferroviario sia realizzata attraverso una galleria sotterranea, sottolineando come la realizzazione in superficie dell'opera non sia coniugabile con il nuovo assetto urbanistico della frazione;
il costo della realizzazione in sotterranea della tratta in questione del passante ferroviario ammonterebbe a circa sessanta milioni di euro, ma il Comune avrebbe dichiarato di non disporre di fondi sufficienti,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto esposto;
se e quali interventi intenda porre in essere al fine di far sì che il raddoppio della tratta di Cardillo nell'ambito del progetto del passante ferroviario palermitano, venga realizzato in galleria senza interessamento alcuno della superficie, liberando definitivamente la frazione dai passaggi a livello, dai binari e ridando anzitutto dignità alla frazione stessa;
se e quali azioni concrete intenda porre in essere al fine di pervenire in tempi rapidi al reperimento ed allo stanziamento delle risorse necessarie alla realizzazione dell'opera.
(4-03396)