i prodotti alimentari italiani sono divenuti famosi nel mondo per la loro qualità e tipicità, costituiscono una parte rilevante delle esportazioni ed esercitano uno straordinario traino di immagine per l'intero Paese;
da tempo la pirateria alimentare, con l'uso di denominazione, immagini e parole che richiamano l'originale, tenta in ogni modo di speculare sulla bontà e fama dei prodotti italiani;
tale azione produce un grosso danno alla filiera agro-alimentare (calcolabile in 60 miliardi di euro) e costituisce una evidente frode nei confronti dei consumatori;
atteso che la politica del Governo è giustamente e decisamente volta alla difesa del made in Italy con l'investimento di ingenti risorse, con disposizioni di legge e regolamenti sempre più chiari, con il ricorso alla Corte di giustizia dell'Unione europea;
considerato che sulla stampa nazionale è apparsa la notizia che ad un imprenditore australiano di origine italiana, Sebastiano Pitruzzello, che produce in loco: " Parmesan; Mozzabella fresca; Pasta topping italian style; Italian wine and oil; è stata conferita prima l'onorificenza di commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana (OMRI) e di recente quella di cavaliere del lavoro,
si chiede di sapere se il Governo non ritenga di intervenire per chiarire una vicenda che appare grottesca, essendoci evidente ed inaccettabile contraddizione fra il comportamento denunciato dalla stampa da una parte e gli interessi del Paese, la politica del Governo e le ragioni che dovrebbero motivare le altissime onorificenze concesse dallo Stato italiano dall'altra.
(4-03398)