la legione carabinieri di Merano è impegnata da settimane in perquisizioni a tappeto delle abitazioni di coloro che hanno acquistato semi di cannabis, cartine e altro materiale legale da siti on line. Questi negozi on line sono stati infatti oggetto di sequestro, cosa che ha permesso ai Carabinieri di risalire agli acquirenti, presunti coltivatori per il solo fatto di aver acquistato materiale assolutamente legale. Da qui, l'autorità giudiziaria ha emanato centinaia di provvedimenti di perquisizione delle abitazioni di tutti i clienti. È presumibile che Trisciuoglio sia stato colpito da provvedimento di perquisizione nell'ambito di questa operazione di massa, senza riguardo alcuno alle circostanze individuali;
nella giornata di martedì 29 giugno, i Carabinieri perquisiscono l'abitazione di Andrea Trisciuoglio, dirigente dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, il quale porta avanti, nell'ambito delle attività dell'Associazione a livello nazionale, la battaglia per l'utilizzo terapeutico della cannabis;
prima di dare inizio alle operazioni di polizia, l'interessato consegnava spontaneamente delle confezioni della specialità farmaceutica, regolarmente prescrittagli e importata in Italia, Bediol Cannabis Flos, di grammi 5 cadauno, a base di cannabis, che deteneva all'interno del mobile del soggiorno, e precisamente: n. 2 confezioni parzialmente utilizzate contenente materiale vegetale essiccato e n. 23 confezioni totalmente vuote;
nella circostanza il Trisciuoglio spontaneamente dichiara: sono affetto da sclerosi multipla secondariamente progressiva e per tale ragione sono in possesso legittimamente delle confezioni di Bediol;
il maresciallo Mansolillo Giuseppe, a capo dell'operazione, riferiva al Trisciuoglio che l'ordine di perquisizione emesso dal giudice Vaccaro del Tribunale di Foggia era avvenuto a seguito di segnalazione dalla legione Carabinieri di Merano;
considerato che:
ogni primo del mese, a seguito di prescrizione medica, la farmacia ospedaliera di Lucera consegna n. 8 confezioni integre al Trisciuoglio, il quale ne fa un uso giornaliero;
contestualmente all'ispezione viene consegnata dal Trisciuoglio copia della documentazione medica che attesta la malattia e legittima l'uso del Bediol Cannabis Flos, e il verbale della commissine ospedaliera dell'Azienda sanitaria locale (ASL) di Foggia ove si attesta l'invalidità per sclerosi multipla, oltre ad un referto medico a firma del dottor Gianfranco Costantino che attesta che il Trisciuoglio è affetto da sclerosi multipla,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo intenda attivarsi, inviando propri ispettori al citato tribunale per iniziative ispettive di competenza, atteso che gli interroganti dubitano della regolarità e opportunità dell'ordine di perquisizione nei confronti del Trisciuoglio, anche in considerazione di quanto esposto dallo stesso Trisciuoglio, in seguito a detta perquisizione, nella dichiarazione presentata in allegato al presente atto di sindacato ispettivo (e acquisita agli atti del Senato), dalla quale emerge come le personali condizioni fisiche e conseguenti terapie dello stesso siano da lungo tempo ampiamente rese note e pubbliche e facilmente riscontrabili anche attraverso i più banali strumenti di ricerca sulla rete Internet ;
se intenda appurare, inviando anche propri ispettori al tribunale di competenza, la regolarità e l'opportunità di decreti di perquisizione a tappeto contro centinaia di cittadini la cui sola presunzione di colpevolezza risiede nell'aver acquistato legalmente da negozi on line beni assolutamente leciti, quali cartine, semi di cannabis, libri e strumenti per la coltivazione.
(4-03409)