BAIO (Misto-ApI). Auspica la celere approvazione del disegno di legge che introduce importanti modifiche al codice di procedura penale e all'ordinamento penitenziario in materia di rapporto tra madri detenute e figli minori, costretti ad una permanenza nelle carceri tanto aberrante quanto traumatizzante. È particolarmente positivo l'innalzamento da tre a sei anni dell'età del bambino al di sotto della quale non può essere disposta o mantenuta la custodia cautelare della madre in carcere e il fatto che, qualora non sia possibile evitare tale misura, venga offerta la possibilità di scontarla in strutture più accoglienti ed adeguate, quali gli istituti a custodia attenuata per detenute madri. È inoltre importante l'introduzione della possibilità di trascorrere gli arresti domiciliari presso una casa famiglia protetta, consentendo così una concreta alternativa per i minori figli di quelle donne, soprattutto straniere, che non possiedono un'abitazione in cui scontare i domiciliari. (Applausi dal Gruppo PD e dei senatori Milana e Gallone. Congratulazioni). Chiede infine di allegare ai Resoconti della seduta il testo scritto di una parte dell'intervento (v. Allegato B).