sono giunte all'interrogante segnalazioni di cittadini che lamentano di essere stati raggirati da un sito di acquisti on line, www.groupon.it;
in particolare il caso denunciato da un cittadino che in data 13 ottobre 2010 ha acquistato sul sito due coupon per un centro estetico in Roma, del valore di 150 euro cadauno;
entrambi i coupon avevano una durata di nove mesi, quindi fruibili dal 14 ottobre 2010 al 14 luglio 2011. L'offerta prevedeva, per ogni coupon, un pacchetto di massaggi;
in data 8 giugno 2011 alle ore 13:35 il cittadino telefonava al centro estetico per prendere appuntamento, e gli veniva riferito che non poteva fruire dell'offerta in quanto uomo perché quel centro estetico è solo femminile;
il cittadino rispondeva che tale precisazione non era specificata da nessuna parte nei coupon, e che era la prima volta che la sentiva, e l'operatrice riferiva che forse era stata una leggerezza di Groupon di non specificare nell'offerta che essa era riservata solo a donne;
alla reazione stupefatta dell'utente l'operatrice del centro estetico replicava che comunque non avrebbe potuto fruire dell'offerta in quanto gli appuntamenti erano già stati tutti fissati fino ad agosto e ha consigliato all'utente di rivolgersi al numero verde Groupon per chiedere il rimborso dei due coupon, dicendogli anche che altre persone avevano già fatto lo stesso;
l'utente ha dunque contattato il numero verde dove un operatore, dopo aver sentito tutta la spiegazione della vicenda, gli ha risposto che il sistema informatico non gli permetteva di inserire la disposizione di rimborso perché erano passati più di sei mesi dalla data di inizio dell'offerta. A quel punto l'utente ha fatto presente che la durata dell'offerta - secondo quanto riportato nei due coupon - era di nove mesi, ma l'operatore ha risposto che comunque non poteva ottenere il rimborso perché la politica di Groupon prevede che lo si possa chiedere solo entro sei mesi, e non oltre;
il cittadino ha sottolineato che tale scadenza temporale non è riportata da nessuna parte sui coupon, e che comunque sarebbe stato assurdo poter esercitare il proprio diritto di richiedere il rimborso in un lasso di tempo notevolmente inferiore a quello di fruizione dell'offerta, e allora gli veniva suggerito di inoltrare una e-mail all'indirizzo infogroupon.it, dove, forse, qualche responsabile avrebbe potuto prendere in considerazione la sua lamentela,
si chiede di sapere:
se risulti al Governo che vi siano gestori di siti per vendite on line che non rispettano gli obblighi previsti dalla legge e che danno informazioni poco dettagliate agli utenti;
quali iniziative intenda assumere al fine di assicurare ai consumatori la massima trasparenza e chiarezza nelle indicazioni che vengono fornite negli acquisti on line garantendo loro una migliore informazione.
(4-05401)