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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 567 del 15/06/2011


STRADIOTTO, ANTEZZA, BARBOLINI, BOSONE, CARLONI, CASSON, CECCANTI, DE SENA, DI GIOVAN PAOLO, GIARETTA, MAGISTRELLI, MARINO Mauro Maria, MUSI, RUSCONI, TOMASELLI, VIMERCATI - Ai Ministri dell'interno e dell'economia e delle finanze - Premesso che:

la legge 5 maggio 2009, n. 42, recante "Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'articolo 119 della Costituzione" all'articolo 11, riguarda la finanza degli enti locali ed in particolare il finanziamento delle funzioni di Comuni, Province e città metropolitane e prevede l'avvio di un percorso di restituzione di piena autonomia finanziaria e la soppressione dei trasferimenti erariali e regionali diretti al finanziamento delle spese;

il decreto legislativo 14 marzo 2011, n, 23, recante disposizioni in materia di federalismo municipale prevede che ai Comuni sia attribuita una compartecipazione al gettito IVA e l'istituzione di un fondo sperimentale di riequilibrio per realizzare in forma progressiva e territorialmente equilibrata la devoluzione ai Comuni dei tributi immobiliari;

i trasferimenti fiscalizzabili, sulla base di quanto analizzato dalla Commissione per l'attuazione del federalismo fiscale e dalla riduzione delle risorse di cui al decreto-legge n. 78 del 2010 ammontano a 11.265 milioni di euro per l'anno 2011 e circa 11.070 milioni di euro per l'anno 2012 e seguenti;

le entrate dei Comuni sostitutive per gli anni 2011-2013 (nell'ambito della fase transitoria) sono composte da: compartecipazione IVA (di un valore pari al 2 per cento del gettito dell'imposta sul reddito delle persone fisiche); il 30 per cento del gettito dei tributi statali sui trasferimenti immobiliari; il gettito della componente immobiliare dell'Irpef e delle imposte di registro e di bollo sugli affitti; il 21,7 per cento del gettito della cedolare secca sugli affitti per l'anno 2011 ed il 21,6 per cento per il 2012;

per i trasferimenti non fiscalizzati resta confermata l'allocazione tra i trasferimenti;

le spettanze non fiscalizzate sono: oneri delle commissioni straordinarie di cui all'art. 144 del Testo unico degli enti locali di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000 (art. 1, commi 704 e 706, della legge n. 296 del 2006); incremento del contributo ai comuni inferiori ai 3.000 abitanti (art. 1, comma 703); contributo per la fusione tra enti; maggiorazione dei contributi ordinari per il sisma in Abruzzo (art. 2, comma 23, lettere c) e d), della legge n. 191 del 2009); contributi per la stabilizzazione del personale ex ETI (di cui alla legge n. 296 del 2006); interessi passivi mancato pagamento fornitore; trasferimenti compensativi dell'addizionale comunale Irpef; contributo per il contrasto dell' evasione fiscale e trasferimenti a singoli enti;

considerato che attualmente non sono state date indicazioni al fine di una corretta imputazione in bilancio circa le spettanze non fiscalizzate e, pertanto gli enti locali non possono redigere, in modo completo, il proprio bilancio,

si chiede di sapere se, entro brevi termini, i Ministri in indirizzo intendano rendere noti i tempi e le modalità per l'attivazione sul sito Internet del Ministero dell'interno della pagina relativa alle spettanze non fiscalizzate degli enti locali al fine di consentire ai medesimi enti di redigere, in modo completo, il proprio bilancio.

(4-05405)