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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 567 del 15/06/2011


IZZO - Ai Ministri dell'economia e delle finanze e per la pubblica amministrazione e l'innovazione - Premesso che:

l'art. 2, comma 1-ter, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, allo scopo di razionalizzare l'assetto organizzativo dell'amministrazione economico-finanziaria e di potenziare l'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS), ha previsto la soppressione delle Direzioni territoriali dell'economia e delle finanze e il trasferimento, anche in soprannumero, del personale in servizio presso gli uffici territoriali soppressi, anche con qualifica dirigenziale, prioritariamente e su base volontaria, presso l'AAMS;

con decreto ministeriale del 23 dicembre 2011 è stato disposto, in attuazione delle disposizioni legislative in questione, il trasferimento all'AAMS, a decorrere dal 1° marzo 2011, di circa 1.400 lavoratori e di n. 7 dirigenti di seconda fascia;

l'operazione innanzi sinteticamente descritta, che si è rivelata molto complessa soprattutto per quanto attiene ai profili logistico-funzionali, contemplava l'adozione di un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di ridefinizione delle dotazioni organiche del personale del Ministero dell'economia e delle finanze e dell'AAMS anche con qualifica dirigenziale, allo scopo di rendere effettivo il potenziamento dell'attività dell'AAMS, consentendo peraltro una nuova articolazione territoriale delle proprie strutture di livello provinciale;

il direttore dell'AAMS , nel corso di una serie di audizioni parlamentari tenutesi negli ultimi mesi dell'anno 2010, ha costantemente ribadito la necessità di istituire nuove sedi di livello provinciale, la maggior parte delle quali di livello dirigenziale, allo scopo di potenziare in maniera efficace l'azione istituzionale dell'AAMS sul territorio, con particolare riferimento alla necessità di avviare un'efficace azione di contrasto del gioco illegale, che sottrae ingenti risorse finanziarie all'erario;

la legge 13 dicembre 2010, n. 220 (legge di stabilità 2011) attribuisce all'AAMS ulteriori compiti di contrasto del gioco illegale, dell'evasione fiscale in materia di scommesse e di tutela dei minori, anche con l'obiettivo di acquisire risorse finanziarie destinate al finanziamento degli interventi di sostegno, tra l'altro, dell'istruzione e della ricerca scientifica;

tale programma di potenziamento dell'AAMS, nelle varie fasi in cui è stato definito dal legislatore, assume un rilievo fondamentale nel quadro delle azioni del Governo preordinate alla lotta alla criminalità organizzata che purtroppo, nel settore dei giochi e delle scommesse, mostra allarmanti livelli di penetrazione, come dimostrato da alcuni recenti episodi di cronaca;

ciò nonostante, la nuova articolazione territoriale dell'AAMS, più volte preannunciata, ad oggi non risulta ancora definita, né risulta avviato alcun programma complessivo di decentramento, ancorché transitorio, delle attività istituzionali alle strutture di livello provinciale;

di conseguenza, il personale trasferito dal Ministero dell'economia e delle finanze il 1° marzo 2010, inclusi i dirigenti, permane in una mortificante condizione di sostanziale inattività, in assenza peraltro di un programma di formazione e inserimento nei nuovi processi di lavoro, anch'essi tutt'altro che definiti sul piano organizzativo e ciò nonostante l'elevato livello di esperienza e professionalità acquisita nell'esercizio delle importanti funzioni svolte in precedenza,

si chiede di conoscere:

quali siano lo stato dell'iter di definizione e i tempi di emanazione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di rideterminazione delle dotazioni organiche del personale, anche con qualifica dirigenziale, dell'AAMS;

se si intenda promuovere l'adozione di iniziative di natura legislativa, anche in via di urgenza, allo scopo di dare il massimo impulso alla nuova organizzazione territoriale dell'AAMS, nelle more della sua più volte annunciata trasformazione in Agenzia fiscale;

se sia in programma l'emanazione di direttive rivolte all'AAMS tendenti ad avviare in ogni caso un effettivo decentramento di funzioni, nell'intero ambito nazionale e in coerenza con le reali condizioni logistico-funzionali delle singole realtà operative, alle strutture di livello provinciale;

quali iniziative s'intendano adottare per assicurare il sollecito avvio di un programma organico di formazione dei dirigenti e del personale trasferito dal Ministero dell'economia e delle finanze, preordinato al loro effettivo inserimento nei processi di lavoro dell'AAMS;

quali iniziative si intendano adottare per assicurare al personale dirigente recentemente trasferito dal Ministero dell'economia e delle finanze un reale inserimento nei processi istituzionali e gestionali dell'AAMS in condizioni di pari dignità e di effettività di funzioni con i colleghi già operanti nell'ambito dell'Amministrazione.

(4-05409)