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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 567 del 15/06/2011


D'ALIA (UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI). Il provvedimento in esame, annunciato un anno fa come una misura epocale nel contrasto alla corruzione, è rimasto bloccato per molto tempo in Commissione, finché i Gruppi di opposizione non ne hanno sostanzialmente imposto la calendarizzazione in Aula, dove esso è giunto senza relatore ed è stato oggetto di un dibattito che non resterà tra le pagine migliori della storia parlamentare. Metà degli articoli di cui era composto il testo originario sono stati soppressi o stralciati, mentre l'articolo 1, bocciato due volte dall'Aula, è stato ripresentato dal Governo attraverso un emendamento all'articolo 2 discutibile sia dal punto di vista procedurale che contenutistico. La CIVIT, già operativa da due anni, è infatti un organo costoso quanto inutile, i cui membri sono nominati e quindi controllati dall'Esecutivo, e non sarà assolutamente in grado di occuparsi in modo efficace di lotta alla corruzione, cosa che peraltro, se avesse voluto, avrebbe già potuto fare in questi due anni. I restanti articoli sono stati peggiorati nel corso dell'esame in Aula: è il caso in particolare dell'articolo 10, che affronta in modo inadeguato questioni complesse come l'incandidabilità, l'ineleggibilità e l'incompatibilità, attribuendo una delega eccessivamente ampia e discrezionale al Governo. La corruzione è un fenomeno che riguarda tutti e che richiede l'adozione di norme severe che rendano il sistema impermeabile alle infiltrazioni malavitose, quali ad esempio le misure sulla pubblicità patrimoniale di chi esercita funzioni pubbliche e quelle volte ad equiparare i corrotti ai mafiosi. Il Gruppo voterà contro un provvedimento ridicolo, che non contribuisce in alcun modo alla lotta alla corruzione e che finirà probabilmente per essere affossato alla Camera dei deputati. (Applausi dal Gruppo UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI e dei senatori Pardi e Fosson. Congratulazioni).

PRESIDENTE. É opportuno moderare i toni anche a fronte di provvedimenti non condivisi. (Applausi dei senatori Fluttero e Caselli. Commenti del senatore D'Alia).