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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 567 del 15/06/2011


PISTORIO (Misto-MPA-AS). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

PISTORIO (Misto-MPA-AS). Signora Presidente, intervengo in dichiarazione di voto in quanto sottoscrittore convinto dell'emendamento 2.0.2000/2 e perché deluso dall'occasione sprecata che questa vicenda rappresenta.

Quando quest'Aula ha bocciato l'articolo 1, si è aperto lo spazio per una revisione radicale dell'impianto di questa normativa che tanto è stata sollecitata dalle opposizioni e che ha visto alla fine la maggioranza ed il Governo accettare questa sfida oggettivamente rischiosa, tanto che in Aula il Governo e la maggioranza hanno conosciuto una sconfitta importante. Quel passaggio avrebbe consentito una revisione radicale dell'impianto e la costituzione reale di un'autorità indipendente che vigilasse ed operasse, non dico per eradicare in modo completo, ma per ridurre il valore di questa attività il cui disvalore è così grave nel nostro Paese sia sul piano dell'etica pubblica che dei risultati economici. Quante volte abbiamo detto che la corruzione è un elemento che condiziona la vita economica, e in qualche ambito, addirittura, la inaridisce nella sua possibilità di sviluppo?

Ebbene, in quel momento - qualcuno lo ricorderà - l'area che noi vogliamo rappresentare come Terzo polo non si è caratterizzata per un ostracismo e una virulenza perché tutto il provvedimento precipitasse e venisse meno, così da determinare per il Governo e la maggioranza una sconfitta cocente. Abbiamo cercato, in quel momento, di trovare una via d'uscita ragionevole e moderata, che guardasse al contenuto, che desse a questo Paese una soluzione agibile al problema. E questo approccio onesto intellettualmente (perché, contestando in modo pieno la subalternità di quella proposta all'Esecutivo e pretendendo un'autorità indipendente, credevamo a questa soluzione), questa linea moderata, ragionevole e composta anche in seno alla Conferenza dei Capigruppo ha inteso aiutare l'affermarsi di una soluzione, ha evitato il muro contro muro, ha consentito una via d'uscita. Ci aspettavamo che il Governo e la maggioranza, considerato che leggiamo della volontà di allargare il dialogo, cercassero di aumentare questo spazio di dialogo ricercando con noi una soluzione condivisa.

Ebbene, noi lamentiamo in modo chiaro i limiti di metodo e di merito di questa proposta, che ci è stata notificata senza essere stata in alcun modo discussa con questa area politica, ed è una cosa che non condividiamo, perché nega l'assunto dell'autorità indipendente.

Per queste ragioni di merito e di metodo, votiamo convintamente a favore del subemendamento soppressivo, e speriamo che tale proposta venga nuovamente caducata dal Parlamento, anche perché, avendo osservato gli sguardi dei colleghi, mi sembra che molti siano dubbiosi sul valore di questa scelta che la maggioranza fa e con la quale forse spera di incontrare il favore di una parte dell'opposizione. (Applausi dai Gruppi Misto-FLI e UDC-SVP-AUT (UV-MAIE-VN-MRE-PLI)).