CALIENDO, sottosegretario di Stato per la giustizia. Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CALIENDO, sottosegretario di Stato per la giustizia. Signor Presidente, mi sembra di aver capito che tutti gli emendamenti sono stati ritirati. Ne ho preso atto, anche se questa notte, dopo l'impegno preso con quest'Aula e prendendo spunto dagli emendamenti presentati dal senatore Valentino, avevo riscritto l'articolo 317 del codice penale sulla corruzione, inglobando in un unico articolo le ipotesi di corruzione propria e impropria, nonché di concussione, e rivedendo le pene previste in modo da renderlo funzionale. Avevo quindi previsto l'istigazione alla corruzione e il traffico di influenze illecite.
Credo che, per l'impegno che abbiamo assunto, e che personalmente ho assunto, con l'OCSE non più di 20 giorni fa, il ritiro di questi emendamenti significa che alla Camera dovremo valutare la situazione. Tuttavia, prendendo spunto da quanto detto dalla senatrice Finocchiaro, in questo provvedimento abbiamo dimostrato sensibilità reciproche e capacità di correzione in corso di seduta, anche dopo bocciature di emendamenti, pubblicamente e senza necessità di conciliaboli. Credo che se avessimo avuto un po' più di tempo, avremmo potuto concludere anche questa parte.
Mi riservo comunque di riconsiderare la questione alla Camera.
PRESIDENTE. Presidente D'Alia, lei aveva comunicato il ritiro dei suoi emendamenti, mi sembra?