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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 567 del 15/06/2011


MUGNAI (PdL). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

MUGNAI (PdL). Signor Presidente, onorevoli rappresentanti del Governo, onorevoli colleghi, l'approvazione di questo provvedimento costituisce un'altra fondamentale tappa del percorso virtuoso lungo il quale ci siamo avviati nel solco di un consolidamento e potenziamento di quel principio di legalità, per come lo stesso si coniuga nelle varie articolazioni nella società italiana, avuto sempre riguardo al ruolo e all'immagine dell'Italia in Europa e nel mondo.

Non a caso, onorevoli colleghi, è stato ricordato dal sottosegretario Augello come, approvando questo disegno di legge - arricchito, sia ben chiaro, dal contributo del dibattito parlamentare del quale (e credo che doverosamente se ne debba prendere e dare atto), il Governo ha tenuto ampiamente conto - avremo ottemperato a quasi tutte le richieste formulate nei confronti dell'Italia in campo europeo dal Gruppo degli Stati contro la corruzione, recuperando così, onorevoli colleghi, credibilità sia nella considerazione internazionale sia agli occhi dei cittadini italiani, nonché risalendo da quella posizione che oggi, relativamente agli indici di corruzione, l'Italia nel tempo ha purtroppo assunto e che non è certo in sintonia con il ruolo e l'immagine di una grande nazione civile. Tutto questo, nella consapevolezza che la corruzione effettiva o percepita costituisce sicuramente un enorme danno all'immagine del Paese, un forte disincentivo agli investimenti e un freno tirato con forza allo sviluppo economico.

Onorevoli colleghi, di questo fondamentale passaggio politico istituzionale, che ha riscosso insospettabili plausi, come ben ha ricordato il senatore Mazzatorta, noi rivendichiamo il principale merito. Infatti, nulla togliendo - lo voglio sottolineare ancora una volta - al confronto parlamentare, al quale mai il Governo e la maggioranza si sono sottratti, è innegabile che questo Governo e questa maggioranza ancora una volta hanno preso, in concreto e non a parole, il toro per le corna. Non si sono limitati a mere enunciazioni programmatiche e di principio, ma hanno legiferato espressamente al riguardo.

È un provvedimento non perfetto? Forse sì, come del resto tutte le umane cose, ma è il primo, onorevoli colleghi, che affronta organicamente questo delicato e vitale tema sotto il profilo congiunto della prevenzione, del controllo, delle sanzioni, non trascurando neppure, senza infingimenti, il tema altrettanto delicato del rapporto tra politica e corruzione. Questa primogenitura politica è circostanza che nessuno può negare, neppure l'opposizione. Quella stessa opposizione che ripetutamente, anche in quest'Aula, in più occasioni strumentalmente e suggestivamente ci ha accusato di scarsa sensibilità istituzionale nei confronti di questo specifico e delicatissimo tema; salvo poi, onorevoli colleghi (e anche questo è un fatto innegabile, perché la logica dei numeri sotto questo profilo è assolutamente implacabile), dover prendere atto ancora una volta che in questa stagione di governo, e sotto l'egida di questa maggioranza, la lotta all'illegalità in tutte le sue forme e articolazioni, con particolare riguardo alle possibili inferenze e interferenze tra criminalità organizzata e pubblica amministrazione, ha raggiunto risultati positivi mai conseguiti prima, sia sotto il profilo dei provvedimenti adottati che dei risultati conseguiti! (Applausi dal Gruppo PdL). Leggete quelle cifre, perché parlano da sole! Sono fatti, e non parole; sono fatti, e non meri programmi elettorali!

Con questa consapevolezza, che si coniuga alla positiva constatazione che quando l'opposizione o parte di essa abbandona posizioni strumentali - che la fanno arenare in quelle secche che in quest'Aula, opportunamente, anche la stessa presidente Finocchiaro ha voluto ricordare - e si confronta senza pregiudiziali, come in questo caso, svolge correttamente il suo ruolo, possiamo affermare che il Parlamento adempie nel modo più alto alle proprie funzioni nell'interesse della Nazione. Ebbene, onorevoli colleghi, con questa consapevolezza, convintamente, orgogliosamente, il Gruppo del Popolo della Libertà voterà favorevolmente su questo provvedimento. (Applausi dal Gruppo PdL. Congratulazioni).