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Legislatura 15ª - 12ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 97 del 12/07/2007


(1598) Disposizioni in materia di sicurezza delle strutture sanitarie e gestione del rischio clinico, nonché di attività libero - professionale intramuraria e di esclusività del rapporto di lavoro dei dirigenti del ruolo sanitario del Servizio sanitario nazionale

(Seguito dell'esame e rinvio)

 

            Riprende l'esame sospeso nella seduta antimeridiana di oggi, nel corso della quale il PRESIDENTE ricorda che il relatore aveva espresso i pareri sino all'emendamento 4.36. Dà indi conto dell'ulteriore parere espresso dalla Commissione bilancio su tutti i restanti emendamenti presentati agli articoli 4 e 5, ad eccezione dell'emendamento 5.0.6 (non ancora esaminato). Avverte poi che sono stati presentati alcuni subemendamenti alla proposta emendativa 4.32 (testo 2) e che i presentatori hanno riformulato gli emendamenti 4.9, 4.15, 4.27, 4.29, 4.34 e 5.4, allegati al presente resoconto. Dopo aver fornito alcuni chiarimenti al senatore TOMASSINI in merito al parere reso dalla Commissione affari costituzionali e già illustrato nel corso della seduta antimeridiana di oggi, invita il relatore a completare l'esposizione dei pareri sui restanti emendamenti riferiti all'articolo 4.

 

      Il relatore BODINI (Ulivo)  esprime parere favorevole sull'emendamento 4.40, contrario sugli emendamenti 4.37 e 4.38, invitando i presentatori a ritirare l'emendamento 4.39, in considerazione del parere contrario espresso dalla Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.

 

            Sul complesso degli emendamenti presentati all'articolo 4, il sottosegretario ZUCCHELLI si esprime in senso conforme al relatore.

 

            Con riferimento all'articolo 5, il relatore BODINI (Ulivo)  esprime parere contrario sugli emendamenti 5.1, 5.2, 5.3, 5.4, 5.5, 5.6, 5.0.3 e 5.0.4 e favorevole sull'emendamento 5.7, subordinato ad una specifica riformulazione che precisi, fra l'altro, che in fase di prima applicazione l'opzione riguardante l'esclusività del rapporto di lavoro si possa esercitare con decorrenza degli effetti giuridici ed economici dal primo giorno del mese successivo a quello dell'opzione. Invita indi ad accogliere l'emendamento 5.0.1 (testo 2) - che rispetto alla precedente formulazione (peraltro identica alla 5.0.2) è volta ad ottemperare alla condizione posta dalla Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione - nonché le proposte 5.0.5 e 5.0.6.

 

            Il senatore GHIGO (FI), accedendo alla richiesta del relatore, riformula l'emendamento 5.7 in un nuovo testo, allegato al resoconto della presente seduta.

 

            Il senatore TOMASSINI (FI)  chiede che sia fissato un termine per la presentazione di subemendamenti alla proposta emendativa 5.0.1 (testo 2).

           

            Il presidente MARINO giudica singolare la richiesta, atteso che la riformulazione presentata dal relatore ha come unico obiettivo quello di recepire il parere espresso dalla Commissione bilancio, che chiedeva l'inserimento di una clausola di invarianza finanziaria nell'emendamento 5.0.1 (identico al 5.0.2).

 

            Il senatore POLLEDRI (LNP) ritiene invece opportune la previsione di un termine per la presentazione di subemendamenti e la sottoposizione dell'emendamento 5.0.1 (testo 2) alla Commissione bilancio, affinché quest'ultima possa verificare che esso ottemperi effettivamente al precedente parere reso.

 

            Il senatore CURSI (AN)  invita le forze politiche a valutare, al di là dei rilievi in ordine agli aspetti finanziari di competenza della Commissione bilancio, l'importanza dei contenuti recati nell'emendamento 5.0.1, peraltro identico al 5.0.2 a sua firma.

 

            Su proposta del PRESIDENTE, la Commissione conviene di fissare alle ore 17 di oggi il termine per la presentazione dei subemendamenti riferiti all'emendamento 5.0.1 (testo 2).

 

            Con riferimento agli emendamenti presentati all'articolo 5, il sottosegretario ZUCCHELLI esprime parere conforme al relatore.

 

            Il PRESIDENTE avverte che si procederà anzitutto alla votazione dell'unica proposta di stralcio presentata.

 

            Previa verifica del numero legale da parte del PRESIDENTE, la Commissione accoglie la proposta di stralcio n. 1 del relatore.

           

            Si passa indi alle votazioni delle proposte emendative riferite all'articolo 4.

 

            Il senatore GHIGO (FI), dopo aver riformulato l'emendamento 4.1 in un nuovo testo (allegato al presente resoconto), ne raccomanda l'approvazione, sottolineando l'importanza di affidare ai direttori generali delle aziende sanitarie funzioni di garanzia rispetto alla predisposizione di spazi idonei per l'esercizio dell'attività intramuraria.

 

            Il relatore BODINI (Ulivo)  esprime parere contrario anche sulla nuova formulazione.

 

            Il senatore CURSI (AN)  preannuncia il voto favorevole sull'emendamento 4.1 (testo 2), che, soprattutto al comma 2, recepisce importanti indicazioni emerse nel corso dell'indagine conoscitiva sull'esercizio della libera professione intramuraria, svolta dalla Commissione.

 

            La senatrice MONACELLI (UDC), dopo aver aggiunto la propria firma all'emendamento 4.1 (testo 2), preannuncia il voto favorevole sulla proposta emendativa, esprimendo perplessità in ordine al parere contrario espresso dalla Commissione bilancio.

 

            Anche il sentore MASSIDDA (DCA-PRI-MPA), nel preannunciare il voto favorevole sull'emendamento 4.1 (testo 2), dichiara di non comprendere le ragioni che hanno indotto la Commissione bilancio a esprimersi in senso contrario su tale proposta emendativa.

 

            E' indi posto ai voti e respinto l'emendamento 4.1 (testo 2).

 

            Per dichiarazione di voto sull'emendamento 4.2, interviene il senatore TOMASSINI (FI), il quale esprime il proprio orientamento favorevole rispetto al diverso termine recato da tale proposta emendativa rispetto ai dodici mesi previsti nel disegno di legge in esame. Ritiene infatti che tale periodo non possa realisticamente essere considerato sufficiente a consentire idonei interventi sul piano strutturale da parte delle aziende sanitarie. Coglie l'occasione per esprimere rammarico per il mancato accoglimento dell'emendamento 4.1 (testo 2), che era in linea con le conclusioni cui era pervenuta la Commissione al termine della richiamata indagine conoscitiva.

 

            Preannuncia il voto favorevole sull'emendamento 4.2 il senatore CURSI (AN), il fa presente che, secondo quanto emerso anche nel corso dell'indagine conoscitiva, non può sussistere alcuna aspettativa ragionevole circa la realizzazione di interventi nei tempi previsti dall'articolo 4 in esame, essendo tra l'altro nota la difficoltà incontrata in passato dalle regioni rispetto alla capacità di investimento dei fondi destinati all'edilizia sanitaria. Con riferimento all'emendamento 4.1 (testo 2), testè respinto, nota che le diversità tra le formulazioni del comma 2 di tale proposta emendativa e del comma 3 dell'articolo 4 non siano tali da comportare differenti conseguenze sul piano finanziario.

 

            Il senatore MASSIDDA (DCA-PRI-MPA), in sede di dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 4.2, fa presente di avere constatato una generale contrarietà, da parte delle organizzazioni sindacali, rispetto al termine di dodici mesi recato dal comma 2 dell'articolo 4. L'ubicazione di numerose strutture sanitarie in zone di pregio storico-architettonico, e pertanto sottoposte a vincoli, rappresenta a suo avviso un'ulteriore conferma dell'impossibilità di effettuare interventi edilizi nei tempi previsti dall'articolo in esame.

 

Dopo aver dichiarato di aggiungere la propria firma agli emendamenti 4.2, 4.3, 4.4 e 4.5, la senatrice MONACELLI (UDC) preannuncia l'espressione di un voto favorevole, facendo presente l'esigenza di prevedere tempi congrui per l'effettuazione degli interventi di adeguamento strutturale.

 

            Posto in votazione, l'emendamento 4.2 risulta infine non accolto.

 

            Si passa quindi alla votazione dell'emendamento 4.3.

 

            Ha la parola il senatore TOMASSINI (FI) , il quale dichiara l'intenzione di voto favorevole, pur ritenendo preferibile il termine di cui all'emendamento appena respinto.

 

            Intervenendo per dichiarazione di voto favorevole, il senatore MASSIDDA (DCA-PRI-MPA) si sofferma sulle ricadute negative dal punto di vista occupazionale che i tempi previsti dall'articolo 4 del disegno di legge in esame possono comportare, specie in riferimento al personale addetto alle strutture ove si svolge l'attività extramuraria.

 

            Posto in votazione, l'emendamento 4.3 viene respinto dalla Commissione.

 

            Il seguito dell'esame è quindi rinviato.