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Legislatura 15ª - 12ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 119 del 10/10/2007


Il senatore GRAMAZIO (AN), dopo aver rilevato come solo la voce del presidente Marino si sia levata in difesa di una manovra finanziaria, a suo parere discutibile, e destinata ad essere forse l'ultima dell'attuale Governo, si sofferma sull'articolo 42 del disegno di legge finanziaria che prevede di destinare la somma di 700 mila euro al Centro nazionale trapianti, somma che giudica irrisoria. Dopo alcuni cenni al sistema sanitario della regione Lazio che a suo avviso si trova in una situazione di particolare difficoltà, fa riferimento alla questione del risarcimento dei danni per trasfusioni di sangue infetto e utilizzo di emoderivati, evidenziando che i 5.000 cittadini danneggiati, che attendono ancora soddisfazione, troveranno misure insufficienti nella manovra finanziaria in esame, senza peraltro nulla aver ricevuto in quella precedente. In merito poi all'intervento del ministro Turco svoltosi nella seduta di ieri, ritiene che il richiamo al Patto per la salute del luglio 2006 si sia risolto in una mera enunciazione di vuoti obiettivi, senza un autentico rispetto delle esigenze della sanità. Dopo aver auspicato che, riguardo ai ticket, vi sia una chiara presa di posizione per una loro esclusione anche nell'anno 2008, si sofferma sul difficile rapporto fra Stato e regioni riguardo alla spesa sanitaria. Richiama in particolare le difficoltà del soccorso alle regioni che hanno superato i limiti di spesa, alla lunga durata del debito che queste assumeranno con lo Stato e alle questioni che potranno sorgere dalle disposizioni in materia di interventi sostitutivi dello Stato e di nomina di commissari ad acta, nell'ambito di un settore di competenza regionale.

Affronta poi il tema del rapporto di lavoro precario nell'ambito della sanità e rileva come, anche per quanto riguarda la regione Lazio, a fronte di infondate dichiarazioni ottimistiche da parte del Presidente della Regione stessa, vi è il rischio di una situazione di particolare gravità. Ritiene egualmente critici i punti riguardanti la revisione dei LEA, dei DRG, sotto il profilo tecnico e finanziario, nonché il tema del ricorso ai fondi per l'edilizia sanitaria, spesso non utilizzati dalle regioni.

Dopo aver espresso apprezzamento per le osservazioni svolte dal Presidente circa l'opportunità di introdurre limiti di età omogenei per il personale ospedaliero e universitario, auspica, infine, in merito ai temi dei danneggiati da sangue infetto e ai non autosufficienti, un concreto intervento del Governo che sia adeguato anche dal punto di vista finanziario.