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Legislatura 15ª - 4ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 116 del 11/10/2007


 

DIFESA    (4ª) 

 

GIOVEDÌ 11 OTTOBRE 2007

116ª Seduta 

 

Presidenza del Presidente

DE GREGORIO 

 

            Interviene il sottosegretario di Stato per la difesa Forcieri.     

 

 

            La seduta inizia alle ore 10,10.

 

 

 IN SEDE CONSULTIVA 

 

 

(1818) Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2008 e bilancio pluriennale per il triennio 2008 - 2010  

- (Tab. 12) Stato di previsione del Ministero della difesa per l’anno finanziario 2008

(1817) Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008)

(Rapporto alla 5a Commissione. Seguito e conclusione dell’esame congiunto. Rapporto contrario)

 

Prosegue l’esame congiunto, sospeso nella seduta pomeridiana di ieri.

 

Il presidente relatore DE GREGORIO (Misto-Inm), dopo aver ricordato che la discussione generale sui provvedimenti in titolo si è conclusa nella precedente seduta, fa presente che il termine fissato per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti è scaduto alle ore 10. Propone pertanto di sospendere la seduta per consentire la valutazione dei profili di ammissibilità dei medesimi.

 

La Commissione conviene.

 

 

La seduta, sospesa alle ore 10,15, riprende alle ore 10,50.

 

 

            Il presidente relatore DE GREGORIO (Misto-Inm) avverte che sono stati presentati otto ordini del giorno (pubblicati in allegato al resoconto), ed invita i proponenti ad illustrarli.

           

            Il senatore EUFEMI (UDC) dà conto dell’ordine del giorno G/1817/1/4, volto, in vista della Conferenza intergovernativa sulla politica spaziale europea, allo sviluppo del sistema duale nel campo della ricerca militare, al fine di consentire una ricaduta positiva anche in ambito civile delle relative applicazioni.

 

            Il PRESIDENTE relatore si dichiara favorevole; il sottosegretario FORCIERI si dichiara disponibile ad accoglierlo come raccomandazione; l’ordine del giorno non viene dunque posto in votazione.

 

            Il senatore NIEDDU (Ulivo) illustra l’ordine del giorno G/1817/2/4, sottolineando l’esigenza che le assunzioni a favore della Polizia ad ordinamento civile e militare siano effettuate con priorità per i volontari in ferma breve.

 

Su proposta del senatore LUSI (Ulivo), la Commissione conviene di accantonare l’ordine del giorno testé illustrato.

 

Quanto all’ordine del giorno G/1817/3/4, il senatore NIEDDU (Ulivo) si sofferma sugli evidenti profili di connessione tra l’attività di ricerca nel settore delle tecnologie avanzate e l’utilizzazione dei relativi progetti per finalità di interesse civile.

 

Espresso parere favorevole da parte del PRESIDENTE relatore, il sottosegretario FORCIERI si dichiara disponibile ad accogliere come raccomandazione l’ordine del giorno, che pertanto non viene posto in votazione.

 

            Si passa quindi all’esame dell’ordine del giorno G/1817/4/4, a firma del senatore GIANNINI (RC-SE), il quale esprime preoccupazione per l’ulteriore stanziamento di 140 milioni di euro sul fondo per le spese di manutenzione dei mezzi militari, rilevando l’opportunità di avviare una riflessione al riguardo in occasione del prossimo esame parlamentare del disegno di legge di proroga delle missioni internazionali.

 

Il PRESIDENTE relatore si dichiara contrario all’ordine del giorno, ritenendo inaccettabile il secondo punto del dispositivo, volto ad escludere per il futuro ulteriori finanziamenti per attività di ricerca e sviluppo nella tecnologia militare, anche alla luce dell’evoluzione del quadro internazionale.

 

Il sottosegretario FORCIERI, pronunciandosi sull’ordine del giorno G/1817/4/4, evidenzia preliminarmente l’assenza di profili di connessione tra il fondo delle manutenzioni dei mezzi e la valutazione politica che le Camere saranno chiamate ad esprimere in materia di missioni internazionali. Si dichiara comunque disponibile ad accoglierlo come raccomandazione, ove venga espunto il secondo punto del dispositivo, sulla base delle motivazioni testé avanzate dal Presidente relatore.

 

Il senatore LUSI (Ulivo) avanza la possibilità che l’ordine del giorno venga posto ai voti per parti separate.

 

Il senatore BIONDI (FI) ritiene che l’ordine del giorno vada considerato come un unicum, argomentando che una votazione per parti separate ne snaturerebbe il significato politico.

 

Il PRESIDENTE RELATORE conviene con il senatore Biondi, ponendo ai voti l’ordine del giorno G/1817/4/4 nella sua interezza.

 

Il senatore DIVINA (LNP) preannuncia il proprio voto contrario, precisando tuttavia che, ove l’ordine del giorno in esame fosse stato riformulato nel senso suggerito dal rappresentante del Governo, avrebbe espresso avviso favorevole.

 

            Previa verifica del numero legale, posto in votazione, l’ordine del giorno G/1817/4/4 è respinto.

 

            Illustrando l’ordine del giorno G/1817/5/4, la senatrice PISA (SDSE) ne sottolinea l’importanza, rilevando che esso è volto a consentire maggiore trasparenza nei criteri di determinazione della spesa nazionale per la difesa, in base ai principi elaborati in ambito NATO.

 

            Il PRESIDENTE relatore si pronuncia favorevolmente su tale ordine del giorno, evidenziando come esso sia diretto ad approfondire profili di carattere tecnico in ordine alla quantificazione della spesa nazionale per la difesa.

 

            Il sottosegretario FORCIERI, condividendo l’esigenza di riclassificare la spesa per la difesa in base ai criteri vigenti in ambito NATO, dichiara la disponibilità del Governo ad accoglierlo come raccomandazione.

 

L’ordine del giorno non viene conseguentemente posto in votazione.

 

Passando all’illustrazione dell’ordine del giorno G/1817/6/4, la senatrice  PISA (SDSE), in relazione alle considerazioni critiche già espresse circa l’incremento degli stanziamenti di bilancio per il comparto della difesa, sottolinea l’esigenza di sospendere l’attività di ricerca relativa al programma del velivolo "DSF 35 lighting 2", al momento in fase di avvio in collaborazione con gli Stati Uniti, aggiungendo altresì che, in base allo studio della Round Europe, è stata messa in luce l’assenza di una tangibile utilità derivante dalla produzione di tale mezzo aereo.

 

Il PRESIDENTE relatore esprime avviso contrario, sottolineando l’inopportunità di interrompere la proficua collaborazione intrapresa con centri di ricerca statunitensi, anche in considerazione dei possibili effetti negativi nell’ambito dell’industria italiana.

 

La contrarietà del Governo è argomentata dal sottosegretario FORCIERI, che ritiene controproducente interrompere programmi di ricerca finalizzati allo sviluppo tecnologico delle Forze armate e precisa che la collaborazione con gli Stati Uniti al riguardo si inquadra nell’ambito di un Memorandum of Understanding, recentemente sottoscritto dall’Italia.

 

Il senatore NIEDDU (Ulivo) preannuncia il proprio voto contrario sull’atto di indirizzo, non condividendo le motivazioni politiche ad esso sottese. Ritiene invero che si tratti di un investimento nell’ambito di un settore di avanguardia, volto alla ricerca di velivoli di ultima generazione, in grado di determinare peraltro virtuose ricadute anche nel settore civile.

 

Il senatore BERSELLI(AN), unendosi alle considerazioni espresse dal rappresentante del Governo e dal senatore Nieddu, reputa l’ordine del giorno di matrice esclusivamente ideologica e sottolinea le profonde contraddizioni politiche esistenti nella maggioranza.

 

Il senatore GIANNINI(RC-SE), preannunciando a nome del suo Gruppo il voto favorevole, svolge ampie considerazioni critiche alle osservazioni testé espresse.

 

Il senatore SELVA (FI) dichiara e motiva il voto contrario del suo Gruppo, alla luce degli impegni internazionali assunti dall’Italia, volti all’ammodernamento e alla messa in sicurezza dei mezzi e delle infrastrutture militari.

 

Il senatore LUSI (Ulivo) preannuncia la propria astensione.

 

            Posto in votazione, l’ordine del giorno G/1817/6/4 è respinto.

 

            L’ordine del giorno G/1817/7/4 è dato per illustrato. Il presidente DE GREGORIO (Misto-Inm) e i senatori BERSELLI(AN), BIONDI(FI), BRISCA MENAPACE(RC-SE), DEL PENNINO(DCA-PRI-MPA), DIVINA (LNP), GIANNINI(RC-SE), GIULIANO(FI), MAFFIOLI(UDC), MALAN(FI), Giulio MARINI(FI), PALERMI(IU-Verdi-Com), PISA(SDSE), RAMPONI (AN) e SELVA(FI) dichiarano di sottoscriverlo.

 

Il PRESIDENTE RELATORE si dichiara favorevole; il sottosegretario FORCIERI si dichiara disponibile ad accoglierlo come raccomandazione; l’ordine del giorno non viene dunque posto in votazione.

 

            Il senatore NIEDDU(Ulivo) illustra l’ordine del giorno G/1817/8/4, sottolineando  l’esigenza che il trasferimento di contingenti di marescialli delle Forze armate nei ruoli delle Forze di Polizia sia subordinato al consenso dell’interessato.

 

            I senatori BIONDI (FI), BRISCA MENAPACE (RC-SE), DEL PENNINO (DCA-PRI-MPA), FOLLINI (Ulivo), GIANNINI (RC-SE), GIULIANO (FI), LATORRE (Ulivo), MACCANICO (Ulivo), Giulio MARINI (FI), MAFFIOLI (UDC), PALERMI (IU-Verdi-Com), PIGLIONICA (Ulivo), PISA (SDSE), RAMPONI (AN), SELVA (FI), VILLECCO CALIPARI (Ulivo) e ZANONE (Ulivo) dichiarano di sottoscriverlo.

 

            Il PRESIDENTE RELATORE, nel condividere le argomentazioni del proponente, e nel sottoscrivere anch’egli l’ordine del giorno, esprime avviso favorevole.

 

            Il sottosegretario FORCIERI accoglie come raccomandazione l’ordine del giorno, che conseguentemente non viene posto in votazione.

 

La Commissione passa infine all’esame dell’ordine del giorno G/1817/2/4, dianzi accantonato.

 

In proposito, il senatore DIVINA (LNP) coglie l’occasione per dichiarare la propria contrarietà all’atto in esame, in quanto non funzionale allo sblocco delle carriere nei ruoli delle Forze di polizia.

 

Il PRESIDENTE RELATORE si dice favorevole; il sottosegretario FORCIERI dichiara di accogliere come raccomandazione l’ordine del giorno, che conseguentemente non è posto in votazione.

 

Il PRESIDENTE RELATORE passa quindi ad illustrare una proposta di rapporto contrario (pubblicata in allegato al resoconto).

 

Il sottosegretario FORCIERI esprime il proprio avviso contrario sulla proposta di rapporto testé illustrata, che a suo avviso non tiene debitamente conto della netta inversione di tendenza che il Governo ha voluto imprimere con la manovra di bilancio in esame. Ritiene invero che la situazione di carenza di risorse evidenziata lo scorso anno sia superata alla luce di nuovi stanziamenti di bilancio.

 

La senatrice PISA(SDSE), nel dissentire dalla complessiva impostazione della manovra di bilancio, che non appare conforme all’impegno assunto dal Governo a non incrementare la spesa per sistemi d’arma, preannuncia il proprio voto contrario sulla proposta di rapporto del Presidente relatore. Pur condividendone alcuni punti specifici, ritiene tuttavia che essa sia diretta in via strumentale ad ulteriori aumenti di spesa.

 

Il senatore BIONDI (FI) preannuncia il voto favorevole del suo Gruppo, rilevando altresì l’esigenza di una maggiore coerenza nella valutazione dello stato delle Forze armate.

 

Il senatore TURIGLIATTO (Misto-SC) dichiara il proprio voto contrario, affermando di non condividere né le argomentazioni poste a base della proposta avanzata dal Presidente relatore, né l’impostazione della politica della difesa che emerge dalla manovra di bilancio.

 

Il senatore PERRIN(Aut), pur condividendo alcune considerazioni alla manovra di bilancio evidenziate dal Presidente relatore, esprime tuttavia un voto contrario al rapporto; auspica altresì che siano avviate le opportune iniziative volte a dare attuazione agli ordini del giorno accolti dal Governo come raccomandazione.

 

Il rapporto contrario del Presidente relatore, posto ai voti, è approvato a maggioranza.

 

Il PRESIDENTE dichiara pertanto concluso l’esame dei documenti di bilancio.

 

 

SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA POMERIDIANA ODIERNA 

 

      Il PRESIDENTE avverte che, essendo stati esauriti i punti all’ordine del giorno, la seduta pomeridiana della Commissione, già convocata per oggi, 11 ottobre, alle ore 15, non avrà più luogo.

 

            La Commissione prende atto.

 

La seduta termina alle ore 12,15.


 

 

 

RAPPORTO APPROVATO DALLA COMMISSIONE

SULLO STATO DI PREVISIONE

DEL MINISTERO DELLA DIFESA

(DISEGNO DI LEGGE N. 1818 – Tabella 12)

E SULLE PARTI CORRISPONDENTI DEL DISEGNO DI LEGGE N. 1817

 

 

 

 

La Commissione Difesa,

 

            esaminato lo stato di previsione del Ministero della difesa per l’anno finanziario 2008, nonché le parti corrispondenti del disegno di legge finanziaria,

 

            preso atto dei contenuti della Nota aggiuntiva allo Stato di previsione per la Difesa per l'anno 2008,

 

            rilevato, per quanto di propria competenza, che:

 

per l’impostazione del bilancio del Ministero della difesa, gli obiettivi prioritari individuati dal Governo comportano la riorganizzazione e la razionalizzazione della Difesa, la professionalizzazione delle Forze armate e l’ammodernamento dello strumento militare, al fine di svilupparne la piena operatività anche in contesti internazionali;

 

le spese per l'esercizio e per l'investimento sono state oggetto di notevoli riduzioni negli ultimi anni, e pertanto richiedono significativi interventi correttivi;

 

constatato che, come detto anche nella Nota aggiuntiva, il settore esercizio è risultato "drammaticamente penalizzato dalla preclusiva incongruenza della disponibilità di risorse negli ultimi anni", tanto da "avvicinarsi sempre più alla soglia di una irreversibile inefficienza";

 

rilevato che, sempre nella Nota aggiuntiva, si sottolinea in più punti che l'inadeguatezza degli stanziamenti potrà ingenerare situazioni di criticità allarmante, tali da rendere difficile garantire tutti gli impegni assunti dal Vertice politico in ambito internazionale, e si segnala il rischio di un inarrestabile decadimento che corrono tutte le componenti (interforze, terrestre, marittima, aerea);

 

che la voce più cospicua è quella relativa al personale, che rappresenta circa il 65 per cento della spesa;

 

con riferimento alle norme in materia di personale contenute nel disegno di legge finanziaria, e segnatamente all’articolo 22 comma 1, che l’allocazione nel disegno di legge finanziaria 2008 di 30 milioni di euro, a fronte dei circa 120 sottratti con la precedente finanziaria, non è risolutivo. Infatti si mantengono le Forze Armate a livelli più bassi di quelli previsti per legge senza discuterne in Parlamento ed in un momento di massimo impegno operativo, e non si scongiura il rischio che migliaia di volontari in ferma breve  vengano congedati nel corso dei prossimi anni (2009-2014), creando così una gravissima situazione di assoluta rilevanza politica;

 

l’assoluta insufficienza delle norme di copertura finanziaria riguardanti i rinnovi contrattuali, di cui all’articolo 95 della legge finanziaria;

 

che l’articolo 5, in materia di accise ed ulteriori interventi nel settore tributario, si limita a dar corso ad una partita di giro tra l’imposizione di una tassazione e la sua copertura nel bilancio generale dello Stato;

 

che la lettura della complessiva manovra di bilancio riferita al comparto evidenzia una completa disattenzione del Governo nei confronti degli impegni sottoscritti all’atto della stipula del contratto normativo 2006-2007 e del cosiddetto "patto per la sicurezza";

 

che nulla la manovra di bilancio prevede per la questione alloggiativa, a fronte di una nota situazione di disagio del personale;

 

l’insufficienza degli stanziamenti idonei a dare finalmente soluzione alle questioni connesse agli operatori vittime di patologie causate da esposizione a uranio impoverito;

 

che non risulta riconosciuto uno status specifico al personale della Difesa, in ragione dei peculiari compiti ad esso affidati, che trovano fondamento nei principi costituzionali;

 

per quanto di competenza, formula rapporto contrario.

 

 

ORDINI DEL GIORNO AL DISEGNO DI LEGGE 

1817

G/1817/1/4

MANNINO, EUFEMI, BIONDI, GIULIANO, NESSA, RAMPONI

La 4a Commissione permanente del Senato,

in sede di esame delle parti di competenza del disegno di legge n. 1817, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008),

richiamato il Protocollo sottoscritto nel maggio del 2007 tra i Ministeri della ricerca scientifica e della difesa per sviluppare la reciproca collaborazione nel campo delle attività di ricerca e sviluppo (settore spaziale) assicurando al riguardo:

relazioni di consultazione, coordinamento e collaborazione, sia in termini di ricerca che in quelli applicativi;

il perseguimento di obiettivi di eccellenza nazionale mediante l'uso condiviso di programmi, competenze e risorse;

lo sviluppo di programmi congiunti per gli aspetti tecnologici e per l'uso duale delle tecnologie possedute;

osservato che l'Università collabora da tempo con la Difesa allo scopo sia di accrescere la sicurezza collettiva della comunità nazionale ed internazionale, sia di fornire alle Forze armate soluzioni tecnologiche adeguate ed in grado di proteggere – da offese condotte da soggetti ostili presenti sui diversi teatri – i sistemi aerospaziali, terrestri, navali, impiegati dai nostri contingenti militari e civili;

considerato che il Governo è impegnato nella preparazione della Conferenza intergovernativa sulla politica spaziale europea (novembre 2008) e che in detto contesto occorre tenere presente la natura delle crisi da affrontare implicanti una gestione «duale» sia civile che militare a cui l'Italia è in grado di rispondere positivamente con i programmi spaziali in atto ed altresì con una molteplicità di altri programmi, di cui all'articolo 31 del disegno di legge finanziaria, essendo acquisito il concetto che con la locuzione «sistemi ad uso duale» si intendono tutti quei sistemi progettati e realizzati allo scopo di essere utilizzati con finalità di interesse per utenti civili e militari, nonché con scopi di tutela per sventare offese provenienti da militari o civili contro strumenti in uso in ambito nazionale sia civile, sia militare;

 

tutto ciò premesso,

impegna il Governo:

1. a dare corso alla definizione di un provvedimento di sostegno delle applicazioni tecnologiche duali che scaturiscono sia dalle programmazione di sistemi di difesa, sia dalla previsione di prodotti destinati al mercato civile;

2. ad individuare nella responsabilità congiunta della Difesa, degli Interni e delle Attività produttive, il centro di coordinamento della suddetta politica assicurando:

- la pubblicazione del repertorio delle tecnologie e dei prodotti duali, quale risorsa di sviluppo tecnologico per il Paese;

- la trasmissione alle Camere di una relazione annuale sulla evoluzione delle applicazioni di tecnologie duali;

- la definizione di un programma «dual use» nella prossima conferenza intergovernativa del novembre 2008;

3. a sollecitare un forte coordinamento delle attività ministeriali incaricate di preparare la conferenza governativa di cui al punto precedente.

G/1817/2/4

NIEDDU, FOLLINI, LATORRE, MACCANICO, PEGORER, VILLECCO CALIPARI, ZANONE

La 4a Commissione permanente del Senato,

in sede di esame delle parti di competenza del disegno di legge n. 1817, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008),

considerato che:

l'articolo 93, comma 4 dell'A.S. 1817 autorizza assunzioni a favore delle Forze di Polizia ad ordinamento civile e militare, inclusa l'Arma dei Carabinieri, nei limiti complessivi di 50 milioni di euro per il 2008, di 120 milioni di euro per l'anno 2009 e di 140 milioni di euro per il 2010;

con questo articolo viene garantito il transito nelle Forze di polizia ad ordinamento militare e civile di circa 4.500 volontari delle Forze armate;

attualmente sono in attesa di essere trattenuti circa 6.000 giovani che prestano servizio in qualità di volontari in ferma breve in possesso di oltre 3 anni di servizio;

non appare opportuno che i volontari in ferma prefissata annuale abbiano la precedenza sui volontari in ferma breve che possono vantare più di 3 anni di servizio e alcuni di essi non potrebbero essere più trattenuti;

i primi volontari in ferma prefissata quadriennale istituiti con la legge n. 226 del 2004 matureranno il diritto al transito nelle Forze di Polizia nel 2009,

impegna il Ministro della difesa a disporre che:

le assunzioni a favore della Polizia ad ordinamento civile e militare siano effettuate, prevedendo prioritariamente il reclutamento dei volontari in ferma breve istituiti con decreto legislativo n. 196 del 1995.

G/1817/3/4

NIEDDU, FOLLINI, LATORRE, MACCANICO, PEGORER, VILLECCO CALIPARI, ZANONE

La 4a Commissione Difesa del Senato:

in sede di esame delle parti di competenza del disegno di legge n. 1817, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008),

richiamato il Protocollo sottoscritto nel maggio del 2007 tra i Ministeri della Ricerca Scientifica e della Difesa per sviluppare la reciproca collaborazione nel campo delle attività di ricerca e sviluppo (settore spaziale) assicurando al riguardo:

relazioni di consultazione, coordinamento e collaborazione, sia in termini di ricerca che in quelli applicativi;

il perseguimento di obiettivi di eccellenza nazionale mediante l'uso condiviso di programmi, competenze e risorse;

lo sviluppo di programmi congiunti per gli aspetti tecnologici e per l'uso duale delle tecnologie possedute;

osservato che l'Università collabora da tempo con la Difesa allo scopo, sia di accrescere la sicurezza collettiva, della comunità nazionale ed internazionale, sia di fornire alle Forze Armate soluzioni tecnologiche adeguate ed in grado di proteggere – da offese condotte da soggetti ostili presenti sui diversi teatri – i sistemi aerospaziali, terrestri, navali, impiegati dai nostri contingenti militari e civili;

osservato che il Governo è impegnato nella preparazione della Conferenza Intergovernativa sulla politica spaziale europea (novembre 2008) e che nel detto contesto occorre tenere presente la natura delle crisi da affrontare implicanti una gestione «duale» sia civile che militare a cui l'Italia è in grado di rispondere positivamente con i programmi spaziali in atto ed altresì con una molteplicità di altri programmi, di cui all'articolo 31 del disegno di legge finanziaria, essendo acquisito il concetto che con la locuzione "sistemi ad uso duale" si intendono tutti quei sistemi progettati e realizzati allo scopo di essere utilizzati con finalità di interesse per utenti civili e militari, nonché con scopi di tutela per sventare offese provenienti da militari o civili contro strumenti in uso in ambito nazionale sia civile, sia militare;

tutto ciò premesso, impegna il Governo:

a dare corso alla definizione di un provvedimento di sostegno delle applicazioni tecnologiche duali che scaturiscono sia dalla programmazione di sistemi di difesa, sia dalla previsione di prodotti destinati al mercato civile;

ad individuare nella responsabilità congiunta della Difesa, degli Interni e delle Attività Produttive, il centro di coordinamento della suddetta politica assicurando:

– la pubblicazione del repertorio delle tecnologie e dei prodotti duali, quale risorsa di sviluppo tecnologico per il Paese;

– la trasmissione alle Camere di una relazione annuale sulla evoluzione delle applicazioni di tecnologie duali;

– la definizione di un programma «dual use» da inserire nella prospettiva del DPEF e da portare in discussione nella prossima conferenza intergovernativa del novembre 2008;

– a sollecitare un'audizione presso le competenti commissioni del Parlamento delle attività ministeriali incaricate di preparare la conferenza governativa di cui al punto precedente. 

G/1817/4/4

GIANNINI, BRISCA MENAPACE, PALERMI, PISA

La 4ª Commissione Difesa del Senato:

in sede di esame delle parti di competenza del disegno di legge n. 1817, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008),

visto che:

all'articolo 22 del disegno di legge della Finanziaria sono previsti ulteriori stanziamenti di 140 milioni di euro che vanno a sommarsi ai 350 milioni già previsti nel 2007, da aggiungersi al fondo per le spese di sostituzione, ripristino e manutenzione ordinaria e straordinaria di mezzi, infrastrutture, materiali ed equipaggiamenti, anche in funzione delle missioni internazionali;

nel disegno di legge Finanziaria sono previsti ingenti finanziamenti per la partecipazione a programmi europei ad alto contenuto tecnologico nei settori aeronautico, navale e terrestre, tra cui il discussoEuroFighter;

considerato che:

a tale impiego di finanze non corrisponde un'adeguata attenzione alle necessità del personale di Forze armate e di Corpi di polizia;

nel disegno di legge Finanziaria risultano assolutamente sottodimensionate le risorse a disposizione per il rinnovo CCNL di Forze armate e Corpi di polizia;

impegna il Governo:

a farsi promotore di una politica di riconversione dell'industria bellica;

a non impegnare in futuro ulteriori finanze per attività di ricerca e sviluppo dell'industria e della tecnologia bellica anche in sede internazionale;

a stanziare maggiori fondi per il rinnovo del CCNL e il riordino delle carriere di Forze armate e Corpi di polizia.

G/1817/5/4

PISA, BRISCA MENAPACE, GIANNINI, PALERMI

La 4ª Commissione Difesa del Senato:

in sede di esame delle parti di competenza del disegno di legge n. 1817, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008),

in conformità della risoluzione 6-00043, testo 2, del 26 luglio 2007,

visto il dettato dell'articolo 31,

considerato che la definizione delle spese nazionali per la difesa soprattutto ai fini dei confronti internazionali, è soggetta a molte e diverse interpretazioni e variabili in funzione delle voci di spesa prese in considerazioni, dell'arco temporale di riferimento, delle procedure contabili in atto;

ritenuto tuttavia che una precisa conoscenza del livello globale di spese nazionali per la difesa, anche in relazione alla spesa dei Paesi europei, sia un fattore rilevante ai fini della formazione delle decisioni politiche in questo ambito;

valutato che dall'analisi dei dati ufficiali forniti dal Ministero della difesa italiano e dalla Nato emergono significative differenze, soprattutto ai fini del confronto dell'incidenza delle spese per la difesa sul prodotto interno lordo. A titolo di esempio, relativamente ai dati dell'esercizio finanziario 2005, mentre i documenti elaborati dal Ministero della difesa riferiscono di un'incidenza della spesa militare compresa tra l'1 per cento e l'1,4 per cento, a seconda se venga o meno considerata la sola funzione «difesa», i dati di confronto forniti dal Segretario generae della Nato parlano, per lo stesso periodo, di un'incidenza della spesa militare italiana sul piI di oltre l'1,9 per cento, confrontata con una spesa della Germania pari all'1,4 per cento e una media della spesa europea della difesa che si assesta sul 2 per cento annuo;

impegna il Governo:

            a presentare entro il 28 febbraio 2008 un relazione contenente i dati dettagliati delle spese della difesa italiana elaborati secondo la definizione Nato della spesa militare (revisione del 2004 e successive), fornendo altresì un confronto con le spese degli altri Paesi europei elaborato secondo i medesimi criteri;

ad allegare analoga relazione allo stato di previsione della spesa del Ministero della difesa a partire dall'esrcizio 2009.

G/1817/6/4

PISA, BRISCA MENAPACE, GIANNINI, PALERMI

La 4ª Commissione Difesa del Senato:

in sede di esame delle parti di competenza del disegno di legge n. 1817, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008),

valutato che l'Italia partecipa al programma JSF, ora denominato F35 II, di cui all'articolo 31 per la realizzazione di un velivolo di attacco al suolo in collaborazione con gli Stati Uniti ed altripartner;

considerato che il nostro Paese ha già stato investito nel programma un miliardo di dollari per la sola fase di ricerca e sviluppo le che si appresta ad investire un altro miliardo di dollari circa per l'industrializzazione del velivolo;

considerato inoltre che i benefici industriali e tecnologici prospettati dalla partecipazione al progetto sinora sono stati nettamente inferiori alle aspettative iniziali, e che i gruppi di lavoro industriali e i militari italiani sono stati esclusi dagli statunitensi da molte attività di ricerca e sviluppo per ragioni di segretezza industriale e militare;

considerato che i benefici che potranno derivare alla nostra industria aeronautica dall'allestimento in Italia di una infeastruttura FACO (final assembly and checkout), presumibilmente all'interno dell'aeroporto militare di Cameri, sembrano minimi, come è ampiamente illustrato nello studio della RAND Europe, realizzato per conto del Ministero della difesa del Regno Unito, «Assembling and supporting the Joint Strike Fighter in the UK: issued and costs» a cura di Cynthia R. Cook (Documento MR-1771), dal quale si evince che la quota di lavoro derivante dall'assemblaggio finale del velivolo corrisponde a circa il 2,2 per cento del costo totale del velivolo stesso;

ritenuto che il costo di acquisizione del velivolo in questione, secondo quanto risulta dal rapporto del Government Accountability Office (GAO) al Congresso dgli Stati Uniti del marzo 2006 (documento GAO-06-356), e aumentato dal 2001 al 2005 del 28 per cento prima che sia completata la fase di ricerca e i sviluppo e che dunque tale costo sia suscettibile di ulteriori aumenti;

visto che, secondo tale documento, il costo di produzione per velivolo è, alle condizioni economiche 2005, di 104 milioni di dollari ad esemplare per i velivoli destinati alle forze aeree statunitensi che prevedono di acquistarne oltre 2300 unità;

considerato che i velivoli destinati ad essere imbarcati sulle unità navali avranno un maggior costo di circa 60 milioni di dollari ad unità;

considerato inoltre che i velivoli destinati alle forze aeree italiane, Aeronautica e Marina, avranno costi di acquisizione sensibilmente superiori in quanto dovranno essere allestite linee di produzione nazionali, con conseguenti investimenti aggiuntivi;

considerato che lo stesso studio della RAND Europe, più sopra citato, valuta in un importo di circa 5 milioni di sterline (circa 50 milioni di euro) ad esemplare il costo aggiuntivo per l'assemblaggio in Gran Bretagna dell'F-35 rispetto al prezzo di acquisizione direttamente negli Usa;

ritenuto che debbano essere esplorate possibili soluzioni alternative in collaborazione con quelle Forze armate europee che avranno, nei prosimi anni esigenze analoghe a quelle italiane, come ad esempio Spagna, Francia e Germania,

impegna il Governo

a sospendere ogni attività sul velivolo JSF.

G/1817/7/4

NIEDDU, DE GREGORIO, BERSELLI, BRISCA MENAPACE, DEL PENNINO, DIVINA, FOLLINI, GIANNINI, GIULIANO, LATORRE, MACCANICO, MAFFIOLI, MALAN, MARINI GIULIO, PALERMI, PIGLIONICA, PISA, RAMPONI, SELVA, VILLECCO CALIPARI, ZANONE

La 4ª Commissione Difesa del Senato della Repubblica,

in sede di esame delle parti di competenza del disegno di legge n. 1817, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008),

considerato che:

l'articolo 22, comma 1 dell'A.S. 1817, prevede l'incremento di 30 milioni di euro, a decorrere dall'anno 2008, delle risorse destinate al nuovo modello di Difesa, attenuando la riduzione del 15 per cento di tali risorse operata dalla legge finanziaria dello scorso anno, articolo 1, comma 570 delle 296 del 2006;

tale stanziamento, seppur apprezzabile, non appare sufficiente;

impegna il Ministro della Difesa:

a porre in atto iniziative utili affinché il taglio del 15 per cento agli arruolamenti del personale in ferma prefissata, previsto dalla legge finanziaria dello scorso anno, sia ulteriormente attenuato.

G/1817/8/4

NIEDDU, DE GREGORIO, BIONDI, BRISCA MENAPACE, DEL PENNINO, FOLLINI, GIANNINI, GIULIANO, LATORRE, MACCANICO, MARINI GIULIO, MAFFIOLI, PALERMI, PIGLIONICA, PISA, RAMPONI, SELVA, VILLECCO CALIPARI, ZANONE

La 4ª Commissione Difesa del Senato della Repubblica,

in sede di esame delle parti di competenza del disegno di legge n. 1817, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008),

considerato che:

l'articolo 94 dell'A.S. 1817, reca norme relative alla mobilità del personale in esubero delle amministrazioni pubbliche;

il comma 3, per quanto riguarda la Difesa, prevede la possibilità di disporre trasferimenti anche temporanei di contingenti di marescialli delle Forze armate in esubero, da ricollocare, previa selezione in relazione alle effettive esigenze, prioritariamente in un ruolo speciale ad esaurimento del personale delle Forze di Polizia ad ordinamento civile e militare;

nel testo dell'articolato non è specificato che tale mobilità debba avvenire a domanda dell'interessato,

impegna il Ministro della Difesa a disporre che:

i trasferimenti di cui al comma 3 dell'articolo 94 siano disposti previo consenso dell'interessato.