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Legislatura 15ª - 4ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 116 del 11/10/2007


 

 

RAPPORTO APPROVATO DALLA COMMISSIONE

SULLO STATO DI PREVISIONE

DEL MINISTERO DELLA DIFESA

(DISEGNO DI LEGGE N. 1818 – Tabella 12)

E SULLE PARTI CORRISPONDENTI DEL DISEGNO DI LEGGE N. 1817

 

 

 

 

La Commissione Difesa,

 

            esaminato lo stato di previsione del Ministero della difesa per l’anno finanziario 2008, nonché le parti corrispondenti del disegno di legge finanziaria,

 

            preso atto dei contenuti della Nota aggiuntiva allo Stato di previsione per la Difesa per l'anno 2008,

 

            rilevato, per quanto di propria competenza, che:

 

per l’impostazione del bilancio del Ministero della difesa, gli obiettivi prioritari individuati dal Governo comportano la riorganizzazione e la razionalizzazione della Difesa, la professionalizzazione delle Forze armate e l’ammodernamento dello strumento militare, al fine di svilupparne la piena operatività anche in contesti internazionali;

 

le spese per l'esercizio e per l'investimento sono state oggetto di notevoli riduzioni negli ultimi anni, e pertanto richiedono significativi interventi correttivi;

 

constatato che, come detto anche nella Nota aggiuntiva, il settore esercizio è risultato "drammaticamente penalizzato dalla preclusiva incongruenza della disponibilità di risorse negli ultimi anni", tanto da "avvicinarsi sempre più alla soglia di una irreversibile inefficienza";

 

rilevato che, sempre nella Nota aggiuntiva, si sottolinea in più punti che l'inadeguatezza degli stanziamenti potrà ingenerare situazioni di criticità allarmante, tali da rendere difficile garantire tutti gli impegni assunti dal Vertice politico in ambito internazionale, e si segnala il rischio di un inarrestabile decadimento che corrono tutte le componenti (interforze, terrestre, marittima, aerea);

 

che la voce più cospicua è quella relativa al personale, che rappresenta circa il 65 per cento della spesa;

 

con riferimento alle norme in materia di personale contenute nel disegno di legge finanziaria, e segnatamente all’articolo 22 comma 1, che l’allocazione nel disegno di legge finanziaria 2008 di 30 milioni di euro, a fronte dei circa 120 sottratti con la precedente finanziaria, non è risolutivo. Infatti si mantengono le Forze Armate a livelli più bassi di quelli previsti per legge senza discuterne in Parlamento ed in un momento di massimo impegno operativo, e non si scongiura il rischio che migliaia di volontari in ferma breve  vengano congedati nel corso dei prossimi anni (2009-2014), creando così una gravissima situazione di assoluta rilevanza politica;

 

l’assoluta insufficienza delle norme di copertura finanziaria riguardanti i rinnovi contrattuali, di cui all’articolo 95 della legge finanziaria;

 

che l’articolo 5, in materia di accise ed ulteriori interventi nel settore tributario, si limita a dar corso ad una partita di giro tra l’imposizione di una tassazione e la sua copertura nel bilancio generale dello Stato;

 

che la lettura della complessiva manovra di bilancio riferita al comparto evidenzia una completa disattenzione del Governo nei confronti degli impegni sottoscritti all’atto della stipula del contratto normativo 2006-2007 e del cosiddetto "patto per la sicurezza";

 

che nulla la manovra di bilancio prevede per la questione alloggiativa, a fronte di una nota situazione di disagio del personale;

 

l’insufficienza degli stanziamenti idonei a dare finalmente soluzione alle questioni connesse agli operatori vittime di patologie causate da esposizione a uranio impoverito;

 

che non risulta riconosciuto uno status specifico al personale della Difesa, in ragione dei peculiari compiti ad esso affidati, che trovano fondamento nei principi costituzionali;

 

per quanto di competenza, formula rapporto contrario.