(1818) Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2008 e bilancio pluriennale per il triennio 2008 - 2010
- (Tab. 12) Stato di previsione del Ministero della difesa per l’anno finanziario 2008
(1817) Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008)
(Rapporto alla 5a Commissione. Seguito e conclusione dell’esame congiunto. Rapporto contrario)
Prosegue l’esame congiunto, sospeso nella seduta pomeridiana di ieri.
Il presidente relatore DE GREGORIO (Misto-Inm), dopo aver ricordato che la discussione generale sui provvedimenti in titolo si è conclusa nella precedente seduta, fa presente che il termine fissato per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti è scaduto alle ore 10. Propone pertanto di sospendere la seduta per consentire la valutazione dei profili di ammissibilità dei medesimi.
La Commissione conviene.
La seduta, sospesa alle ore 10,15, riprende alle ore 10,50.
Il presidente relatore DE GREGORIO (Misto-Inm) avverte che sono stati presentati otto ordini del giorno (pubblicati in allegato al resoconto), ed invita i proponenti ad illustrarli.
Il senatore EUFEMI (UDC) dà conto dell’ordine del giorno G/1817/1/4, volto, in vista della Conferenza intergovernativa sulla politica spaziale europea, allo sviluppo del sistema duale nel campo della ricerca militare, al fine di consentire una ricaduta positiva anche in ambito civile delle relative applicazioni.
Il PRESIDENTE relatore si dichiara favorevole; il sottosegretario FORCIERI si dichiara disponibile ad accoglierlo come raccomandazione; l’ordine del giorno non viene dunque posto in votazione.
Il senatore NIEDDU (Ulivo) illustra l’ordine del giorno G/1817/2/4, sottolineando l’esigenza che le assunzioni a favore della Polizia ad ordinamento civile e militare siano effettuate con priorità per i volontari in ferma breve.
Su proposta del senatore LUSI (Ulivo), la Commissione conviene di accantonare l’ordine del giorno testé illustrato.
Quanto all’ordine del giorno G/1817/3/4, il senatore NIEDDU (Ulivo) si sofferma sugli evidenti profili di connessione tra l’attività di ricerca nel settore delle tecnologie avanzate e l’utilizzazione dei relativi progetti per finalità di interesse civile.
Espresso parere favorevole da parte del PRESIDENTE relatore, il sottosegretario FORCIERI si dichiara disponibile ad accogliere come raccomandazione l’ordine del giorno, che pertanto non viene posto in votazione.
Si passa quindi all’esame dell’ordine del giorno G/1817/4/4, a firma del senatore GIANNINI (RC-SE), il quale esprime preoccupazione per l’ulteriore stanziamento di 140 milioni di euro sul fondo per le spese di manutenzione dei mezzi militari, rilevando l’opportunità di avviare una riflessione al riguardo in occasione del prossimo esame parlamentare del disegno di legge di proroga delle missioni internazionali.
Il PRESIDENTE relatore si dichiara contrario all’ordine del giorno, ritenendo inaccettabile il secondo punto del dispositivo, volto ad escludere per il futuro ulteriori finanziamenti per attività di ricerca e sviluppo nella tecnologia militare, anche alla luce dell’evoluzione del quadro internazionale.
Il sottosegretario FORCIERI, pronunciandosi sull’ordine del giorno G/1817/4/4, evidenzia preliminarmente l’assenza di profili di connessione tra il fondo delle manutenzioni dei mezzi e la valutazione politica che le Camere saranno chiamate ad esprimere in materia di missioni internazionali. Si dichiara comunque disponibile ad accoglierlo come raccomandazione, ove venga espunto il secondo punto del dispositivo, sulla base delle motivazioni testé avanzate dal Presidente relatore.
Il senatore LUSI (Ulivo) avanza la possibilità che l’ordine del giorno venga posto ai voti per parti separate.
Il senatore BIONDI (FI) ritiene che l’ordine del giorno vada considerato come un unicum, argomentando che una votazione per parti separate ne snaturerebbe il significato politico.
Il PRESIDENTE RELATORE conviene con il senatore Biondi, ponendo ai voti l’ordine del giorno G/1817/4/4 nella sua interezza.
Il senatore DIVINA (LNP) preannuncia il proprio voto contrario, precisando tuttavia che, ove l’ordine del giorno in esame fosse stato riformulato nel senso suggerito dal rappresentante del Governo, avrebbe espresso avviso favorevole.
Previa verifica del numero legale, posto in votazione, l’ordine del giorno G/1817/4/4 è respinto.
Illustrando l’ordine del giorno G/1817/5/4, la senatrice PISA (SDSE) ne sottolinea l’importanza, rilevando che esso è volto a consentire maggiore trasparenza nei criteri di determinazione della spesa nazionale per la difesa, in base ai principi elaborati in ambito NATO.
Il PRESIDENTE relatore si pronuncia favorevolmente su tale ordine del giorno, evidenziando come esso sia diretto ad approfondire profili di carattere tecnico in ordine alla quantificazione della spesa nazionale per la difesa.
Il sottosegretario FORCIERI, condividendo l’esigenza di riclassificare la spesa per la difesa in base ai criteri vigenti in ambito NATO, dichiara la disponibilità del Governo ad accoglierlo come raccomandazione.
L’ordine del giorno non viene conseguentemente posto in votazione.
Passando all’illustrazione dell’ordine del giorno G/1817/6/4, la senatrice PISA (SDSE), in relazione alle considerazioni critiche già espresse circa l’incremento degli stanziamenti di bilancio per il comparto della difesa, sottolinea l’esigenza di sospendere l’attività di ricerca relativa al programma del velivolo "DSF 35 lighting 2", al momento in fase di avvio in collaborazione con gli Stati Uniti, aggiungendo altresì che, in base allo studio della Round Europe, è stata messa in luce l’assenza di una tangibile utilità derivante dalla produzione di tale mezzo aereo.
Il PRESIDENTE relatore esprime avviso contrario, sottolineando l’inopportunità di interrompere la proficua collaborazione intrapresa con centri di ricerca statunitensi, anche in considerazione dei possibili effetti negativi nell’ambito dell’industria italiana.
La contrarietà del Governo è argomentata dal sottosegretario FORCIERI, che ritiene controproducente interrompere programmi di ricerca finalizzati allo sviluppo tecnologico delle Forze armate e precisa che la collaborazione con gli Stati Uniti al riguardo si inquadra nell’ambito di un Memorandum of Understanding, recentemente sottoscritto dall’Italia.
Il senatore NIEDDU (Ulivo) preannuncia il proprio voto contrario sull’atto di indirizzo, non condividendo le motivazioni politiche ad esso sottese. Ritiene invero che si tratti di un investimento nell’ambito di un settore di avanguardia, volto alla ricerca di velivoli di ultima generazione, in grado di determinare peraltro virtuose ricadute anche nel settore civile.
Il senatore BERSELLI(AN), unendosi alle considerazioni espresse dal rappresentante del Governo e dal senatore Nieddu, reputa l’ordine del giorno di matrice esclusivamente ideologica e sottolinea le profonde contraddizioni politiche esistenti nella maggioranza.
Il senatore GIANNINI(RC-SE), preannunciando a nome del suo Gruppo il voto favorevole, svolge ampie considerazioni critiche alle osservazioni testé espresse.
Il senatore SELVA (FI) dichiara e motiva il voto contrario del suo Gruppo, alla luce degli impegni internazionali assunti dall’Italia, volti all’ammodernamento e alla messa in sicurezza dei mezzi e delle infrastrutture militari.
Il senatore LUSI (Ulivo) preannuncia la propria astensione.
Posto in votazione, l’ordine del giorno G/1817/6/4 è respinto.
L’ordine del giorno G/1817/7/4 è dato per illustrato. Il presidente DE GREGORIO (Misto-Inm) e i senatori BERSELLI(AN), BIONDI(FI), BRISCA MENAPACE(RC-SE), DEL PENNINO(DCA-PRI-MPA), DIVINA (LNP), GIANNINI(RC-SE), GIULIANO(FI), MAFFIOLI(UDC), MALAN(FI), Giulio MARINI(FI), PALERMI(IU-Verdi-Com), PISA(SDSE), RAMPONI (AN) e SELVA(FI) dichiarano di sottoscriverlo.
Il PRESIDENTE RELATORE si dichiara favorevole; il sottosegretario FORCIERI si dichiara disponibile ad accoglierlo come raccomandazione; l’ordine del giorno non viene dunque posto in votazione.
Il senatore NIEDDU(Ulivo) illustra l’ordine del giorno G/1817/8/4, sottolineando l’esigenza che il trasferimento di contingenti di marescialli delle Forze armate nei ruoli delle Forze di Polizia sia subordinato al consenso dell’interessato.
I senatori BIONDI (FI), BRISCA MENAPACE (RC-SE), DEL PENNINO (DCA-PRI-MPA), FOLLINI (Ulivo), GIANNINI (RC-SE), GIULIANO (FI), LATORRE (Ulivo), MACCANICO (Ulivo), Giulio MARINI (FI), MAFFIOLI (UDC), PALERMI (IU-Verdi-Com), PIGLIONICA (Ulivo), PISA (SDSE), RAMPONI (AN), SELVA (FI), VILLECCO CALIPARI (Ulivo) e ZANONE (Ulivo) dichiarano di sottoscriverlo.
Il PRESIDENTE RELATORE, nel condividere le argomentazioni del proponente, e nel sottoscrivere anch’egli l’ordine del giorno, esprime avviso favorevole.
Il sottosegretario FORCIERI accoglie come raccomandazione l’ordine del giorno, che conseguentemente non viene posto in votazione.
La Commissione passa infine all’esame dell’ordine del giorno G/1817/2/4, dianzi accantonato.
In proposito, il senatore DIVINA (LNP) coglie l’occasione per dichiarare la propria contrarietà all’atto in esame, in quanto non funzionale allo sblocco delle carriere nei ruoli delle Forze di polizia.
Il PRESIDENTE RELATORE si dice favorevole; il sottosegretario FORCIERI dichiara di accogliere come raccomandazione l’ordine del giorno, che conseguentemente non è posto in votazione.
Il PRESIDENTE RELATORE passa quindi ad illustrare una proposta di rapporto contrario (pubblicata in allegato al resoconto).
Il sottosegretario FORCIERI esprime il proprio avviso contrario sulla proposta di rapporto testé illustrata, che a suo avviso non tiene debitamente conto della netta inversione di tendenza che il Governo ha voluto imprimere con la manovra di bilancio in esame. Ritiene invero che la situazione di carenza di risorse evidenziata lo scorso anno sia superata alla luce di nuovi stanziamenti di bilancio.
La senatrice PISA(SDSE), nel dissentire dalla complessiva impostazione della manovra di bilancio, che non appare conforme all’impegno assunto dal Governo a non incrementare la spesa per sistemi d’arma, preannuncia il proprio voto contrario sulla proposta di rapporto del Presidente relatore. Pur condividendone alcuni punti specifici, ritiene tuttavia che essa sia diretta in via strumentale ad ulteriori aumenti di spesa.
Il senatore BIONDI (FI) preannuncia il voto favorevole del suo Gruppo, rilevando altresì l’esigenza di una maggiore coerenza nella valutazione dello stato delle Forze armate.
Il senatore TURIGLIATTO (Misto-SC) dichiara il proprio voto contrario, affermando di non condividere né le argomentazioni poste a base della proposta avanzata dal Presidente relatore, né l’impostazione della politica della difesa che emerge dalla manovra di bilancio.
Il senatore PERRIN(Aut), pur condividendo alcune considerazioni alla manovra di bilancio evidenziate dal Presidente relatore, esprime tuttavia un voto contrario al rapporto; auspica altresì che siano avviate le opportune iniziative volte a dare attuazione agli ordini del giorno accolti dal Governo come raccomandazione.
Il rapporto contrario del Presidente relatore, posto ai voti, è approvato a maggioranza.
Il PRESIDENTE dichiara pertanto concluso l’esame dei documenti di bilancio.