La contrarietà del Governo è argomentata dal sottosegretario FORCIERI, che ritiene controproducente interrompere programmi di ricerca finalizzati allo sviluppo tecnologico delle Forze armate e precisa che la collaborazione con gli Stati Uniti al riguardo si inquadra nell’ambito di un Memorandum of Understanding, recentemente sottoscritto dall’Italia.