BILANCIO (5ª)
MERCOLEDÌ 10 NOVEMBRE 2010
434ª Seduta (pomeridiana)
Presidenza del Presidente
La seduta inizia alle ore 16.
IN SEDE CONSULTIVA
(2156) Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione
(Parere alle Commissioni 1a e 2a riunite su emendamenti. Esame e rinvio)
Il relatore FLERES (PdL) illustra gli emendamenti relativi al disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che, in relazione alla proposta 1.1 volta ad istituire un Comitato di coordinamento: occorre valutare l'opportunità di specificare con quali risorse si intende provvedere agli oneri di funzionamento del Comitato e se le convenzioni indicate al comma 2, lettera f) sono a titolo oneroso. La proposta 1.3 pone una serie di compiti in capo alla Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche: occorre valutare se sia possibile svolgere tali compiti con le risorse attualmente disponibili. L'emendamento 1.7 appare suscettibile di determinare maggiori oneri ed è priva della necessaria copertura. Occorre poi valutare se la proposta 2.0.2, limitatamente all'articolo 2-quinquies, comma 8 determini effetti finanziari negativi. In relazione al parere sul testo occorre valutare la proposta 3.1. Segnala inoltre la proposta 7.27 in quanto volta ad abrogare il conto economico, il conto patrimoniale e la contabilità economica dei comuni. Anche in relazione alla proposta 8.8, rileva che va verificata la possibilità che la Corte dei conti possa tenere l'elenco degli addetti alla revisione legale negli enti locali senza aggravi di spesa. Occorre poi acquisire conferma che le attività previste dalle proposte 8.0.1 e 11.0.3 possano essere svolte con le risorse disponibili a legislazione vigente. Infine, in relazione alla proposta 12.0.18, occorre acquisire conferma che dall'attribuzione di funzioni di agenti di polizia giudiziaria prevista al comma 13 non derivino obblighi di corresponsione di indennità. Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti.
Il PRESIDENTE, non essendo presente il rappresentante del GOVERNO, propone di rinviare il seguito dell'esame.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.
(2243) Disposizioni in materia di semplificazione dei rapporti della Pubblica Amministrazione con cittadini e imprese e delega al Governo per l'emanazione della Carta dei doveri delle amministrazioni pubbliche e per la codificazione in materia di pubblica amministrazione, approvato dalla Camera dei deputati
(Parere alla 1a Commissione su emendamenti. Esame e rinvio )
Il relatore PICHETTO FRATIN (PdL) illustra gli emendamenti relativi al disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che occorre valutare la congruità della clausola d'invarianza in relazione alle disposizioni contenute nell'emendamento 1.1. In relazione all'emendamento 2.2 occorre acquisire conferma che le disposizioni della norma possano avere attuazione con le risorse a legislazione vigente. Rileva che occorre inoltre una corretta quantificazione degli oneri e la conferma della disponibilità delle risorse per quanto concerne la proposta 3.0.2 (testo 2). Occorre altresì una corretta quantificazione degli oneri in relazione all'emendamento 3.0.2 che peraltro trova copertura in tagli lineari alla tabella C. Anche in relazione alla proposta 6.3 occorre una quantificazione dell'onere e la conferma circa la disponibilità delle risorse a copertura (FISPE). In relazione alla proposta 6.0.1 fa presente che occorre acquisire conferma dell'invarianza del gettito. Per quanto riguarda l'articolo 7.0.1 segnala che occorre invece valutarne gli effetti finanziari in relazione alla legislazione vigente e casomai attraverso una relazione tecnica mentre in relazione alla proposta 7.0.2 occorre acquisire conferma che la norma possa essere attuata con le risorse a legislazione vigente. Sull'emendamento 8.7 fa presente che occorre acquisire chiarimenti in ordine ai possibili effetti finanziari derivanti dal comma 1 mentre occorre acquisire conferma della neutralità finanziaria dell'emendamento 8.0.3. In relazione all'emendamento 8.0.7 rileva che occorre valutare se vengano meno i risparmi quantificati nel decreto legge n. 78 del 2010.Occorre inoltre valutare se l'emendamento 8.100 del relatore non comporti il venir meno di economie previste a legislazione vigente. Occorre altresì valutare in relazione al testo l'emendamento 9.3. Fa presente che occorre inoltre valutare la potenziale onerosità della proposta 11.0.100 in relazione all'istituzione della banca nazionale dei contratti pubblici. Occorre altresì valutare in relazione al testo la proposta 19.1. Sembra determinare maggiori oneri il comma 4 dell'emendamento 19.0.2 in relazione all'istituzione di una segreteria tecnica. Occorre poi inserire una clausola d'invarianza degli oneri alla proposta 19.0.3. Rileva che comporta maggiori oneri l'emendamento 19.0.4 e che occorre invece una relazione tecnica ai fine della valutazione dell'emendamento 20.0.2. Rileva che occorre altresì valutare i possibili maggiori oneri derivanti dalla proposta 29.1. Fa presente che occorre poi acquisire conferma dell'invarianza degli oneri in relazione alla proposta 31.0.1. La medesima conferma appare necessaria anche in relazione all'emendamento 35.0.1. Occorre acquisire chiarimenti al fine di escludere effetti onerosi in relazione ai commi 3 e 4 della proposta 37.0.1. Segnala che sembra comportare maggiori oneri la proposta 39.1, mentre in ordine agli emendamenti 40.0.1e 40.0.2 occorre acquisire una corretta quantificazione degli oneri e verificare la consistenza dei fondi utilizzati a copertura. Rileva che occorre altresì valutare i possibili effetti derivanti dalla proposta 40.0.3. Sembra comportare maggiori oneri la proposta 40.0.4. Occorre quindi valutare i possibili effetti finanziari derivanti dall'emendamento 40.0.5. Segnala che appare necessario acquisire una relazione tecnica in ordine alla proposta 40.0.7 che sembra essere onerosa. Occorre altresì valutare gli effetti finanziari derivanti dalle proposte 40.0.9, 40.0.10 e 40.0.14. Sembrano comportare maggiori oneri le proposte 40.0.11, 40.0.12, 42.11,42.12 e 42.15. In relazione alle proposte 43.0.2 e 43.0.3 fa presente che occorrerebbe una relazione tecnica che quantificasse gli oneri correttamente e una verifica sulla disponibilità delle risorse utilizzate a copertura. Infine, comporta minori entrate l'emendamento 43.0.5. Rileva, infine, che non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti.
Il PRESIDENTE, non essendo presente il rappresentante del GOVERNO, propone di rinviare il seguito dell'esame.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.
(2322) Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2010
(Relazione alla 14a Commissione su emendamenti. Esame e rinvio)
Il relatore DE ANGELIS (FLI) illustra gli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo segnalando, per quanto di competenza, in relazione alla proposta 1.1 che occorre acquisire conferma degli eventuali effetti finanziari rispetto alla legislazione vigente, connessi alle ultime 3 direttive ivi indicate in merito ai seguenti profili: l'articolo 8 della direttiva 2010/41/UE prevede che gli Stati membri adottino le misure necessarie a garantire che alle lavoratrici autonome e alle coniugi e conviventi possa essere concessa, conformemente al diritto nazionale e su base volontaria o obbligatoria, un'indennità di maternità sufficiente a consentire un'interruzione dell'attività lavorativa per almeno 14 settimane; la direttiva 2010/45/UE introduce articolate modifiche all'IVA; la direttiva 2010/53/UE all'articolo 18 prevede la presenza di un registro delle attività degli organismi di reperimento e degli organi e dei centri per i trapianti in ogni Stato membro. In relazione alla proposta 1.2, fa presente che occorre valutare la compatibilità della clausola di invarianza degli oneri con le disposizioni contenute nella lettera n) comma 2, per valutare se da esse possa derivare un'estensione del gratuito patrocinio rispetto alla legislazione vigente. Rileva che appare suscettibile di determinare maggiori oneri privi di una adeguata copertura finanziaria la proposta 6.0.2 (limitatamente alla lettera b). In relazione al subemendamento 9.10/2 fa presente che occorre valutare i possibili effetti onerosi. Mentre, la proposta 10.15/2 sembra avere effetti onerosi. In relazione al subemendamento 10.16/1occorre acquisire conferma dell'invarianza degli oneri o valutare l'inserimento di una clausola di invarianza. In merito alle proposte 11.0.2/1 e 11.0.2/2 rileva che occorre valutare in relazione alla procedura d'infrazione comunitaria sulla questione al fine di evitare ulteriori effetti onerosi per il bilancio dello Stato mentre in relazione alla proposta 11.0.2/3 occorre valutare l'opportunità di inserire una clausola d'invarianza degli oneri. Segnala inoltre che la proposta 11.0.4 introduce articolate modifiche all'IVA per le quali occorre valutare eventuali effetti finanziari negativi rispetto alla disciplina vigente. In relazione alla proposta 11.0.9, fa presente che occorre acquisire conferma delle disponibilità del Fondo di rotazione utilizzato a copertura al comma 12. Data la natura degli oneri in questione, occorre poi valutare l'opportunità di prevedere un'autorizzazione di spesa. Rileva che non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti.
Il PRESIDENTE, non essendo presente il rappresentante del GOVERNO, propone di rinviare il seguito dell'esame.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.
SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE
Il senatore LUSI (PD), in relazione agli elementi informativi forniti dall'Esecutivo circa le risorse relative alla gestione delle zone colpite dal sisma della regione Abruzzo, evidenzia la carenza di notevoli dati conoscitivi che risulterebbero invece necessari. Ricordando, al riguardo, l'originaria proposta di svolgere su tale tema una indagine conoscitiva, formulata dalla propria parte politica, chiede quale sia l'intendimento della Presidenza della Commissione, stante la rilevata carenza dei dati forniti dal Governo.
Il PRESIDENTE invita le forze di opposizione a formalizzare i dati ritenuti mancanti rispetto a quanto fornito dal Governo, impegnandosi ad inoltrare la relativa richiesta all'Esecutivo e confermando la piena disponibilità, in assenza di risposte su tali punti, ad assumere ogni conseguente decisione in ordine ad un eventuale indagine conoscitiva.
Il senatore LUSI (PD) preannuncia quindi che sarà presentata dalla propria parte politica alla Presidenza della Commissione una formale richiesta dei dati informativi a tutt'oggi non forniti dall'Esecutivo, per ogni conseguente iniziativa in ordine all'esame della questione.
La seduta termina alle ore 16,10.