Rispondendo ai quesiti, il dottor SINISI chiarisce come le cifre citate debbano essere sempre considerate al lordo di alcune componenti; peraltro, si è in presenza di una crisi strutturale e non congiunturale, che registra anche il dimezzamento del numero di lanci di prodotti. Fa anche presente come nel settore del cinema, che registra dal canto suo una forte crisi, si è registrata una raccolta leggermente maggiore, favorita anche dalla scomparsa di un competitor.
Il presidente SERGIO ricorda che la Sipra ha il costante obiettivo di incrementare la qualità della programmazione RAI, con la quale si realizza una continua collaborazione anche in merito alle modalità di composizione dei bilanci a venire, che puntano a tener conto delle esigenze del mercato. Circa gli obiettivi dichiarati per il 2012, ritiene invece opportuno rimettersi alle risposte che in merito potrà fornire il direttore generale della RAI a bilancio approvato.
Il dottor REALI quantifica poi l'incremento assicurato dagli eventi sportivi rispetto alla consueta pubblicità nella cifra del 2 per cento, precisando che i nuovi clienti su cui si può fare affidamento sono in sostituzione di altri soggetti che hanno fatto scelte diverse. Risulta difficile una valutazione del rapporto tra i costi dei diritti televisivi per gli eventi sportivi e i conseguenti ricavi pubblicitari; peraltro, non sempre le variazioni di audience si traducono direttamente in un corrispondente andamento dei "contatti" pubblicitari. Rappresentando come i clienti più piccoli abbiano un accesso più facile ai media diversi dalla televisione generalista, esclude poi qualunque tipo di riversamento sul bilancio 2011 di contratti i cui effetti si concretizzeranno nel corso di quest'anno. Precisa inoltre che i guadagni degli agenti della Sipra sono direttamente commisurati ai risultati raggiunti in termini di fatturato, mentre la Sipra si ritiene al servizio sia delle aziende, sia della RAI e comunque nel rispetto dell'utenza radiotelevisiva.