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Legislatura 16ª - Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi - Resoconto sommario n. 112 del 24/04/2012


SULL'ORDINE DEI LAVORI  

 

 

     Il deputato BELTRANDI (PD) , in considerazione del fatto che l'attuale consiglio di amministrazione della RAI ha sostanzialmente concluso il suo mandato, sia pure in attesa delle fasi connesse all'approvazione del bilancio aziendale e constatata l'improbabilità di qualunque tentativo di riformare le modalità di composizione della governance aziendale, ipotizza l'individuazione di diversi percorsi procedurali nel rinnovo del consiglio stesso, che facciano riferimento ad un ruolo attivo della Commissione, anche attraverso la raccolta delle candidature o lo svolgimento di audizioni di eventuali candidati.

 

         Il deputato DE ANGELIS (PdL)  considera percorribile l'ipotesi formulata, così come il deputato SARDELLI (Misto-LI-PLI)  concorda su un percorso che garantirebbe trasparenza.

 

         Il senatore MORRI (PD)  ritiene opportuno attenersi oggi allo svolgimento dell'audizione all'ordine del giorno rinviando all'eventuale sede dell'Ufficio di Presidenza la trattazione dei temi sollevati.

 

         Riconoscendo come alla base della proposta avanzata vi siano motivazioni comprensibili, ma concordando al tempo stesso con l'obiezione del senatore Morri, il presidente ZAVOLI  dichiara le proprie perplessità, tenuto conto dei tempi disponibili, circa l'effettiva possibilità di valutare approfonditamente i profili attuativi della proposta medesima. Con riferimento quindi ai giudizi critici di qualche Commissario rivolti all'andamento dei lavori, tiene a sottolineare come la Commissione spesso non abbia potuto lavorare con tutte le presenze necessarie per assumere deliberazioni importanti; in ogni caso, avendo sempre riservato concretamente spazi importanti all'attività conoscitiva, esprime l'avviso che negli ultimi tempi la reale possibilità di azione della Commissione stessa abbia risentito negativamente delle più generali difficoltà e tensioni del clima politico.