Legislatura 16ª - Disegno di legge N. 2228
Azioni disponibili
(Disposizioni finanziarie)
1. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delleconomia e delle finanze, è differito, nei limiti stabiliti con lo stesso decreto, il versamento dellacconto dellimposta sul reddito delle persone fisiche dovuto per il periodo dimposta 2011. Per i soggetti che si avvalgono dellassistenza fiscale, i sostituti dimposta trattengono lacconto tenendo conto del differimento previsto dal presente comma. Dallattuazione del presente comma possono derivare minori entrate per lanno 2011 fino a 2.300 milioni di euro.
2. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delleconomia e delle finanze, è differito, nei limiti stabiliti con lo stesso decreto, il versamento dellacconto dellimposta sul reddito delle persone fisiche dovuto per il periodo dimposta 2012. Per i soggetti che si avvalgono dellassistenza fiscale, i sostituti dimposta trattengono lacconto tenendo conto del differimento previsto dal presente comma. Dallattuazione del presente comma possono derivare minori entrate per lanno 2012 fino a 600 milioni di euro.
3. Al fine di assicurare la prosecuzione degli interventi di cui allarticolo 24, commi 74 e 75, del decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, è autorizzata la spesa di 30 milioni di euro per lanno 2010. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta dei ministri interessati, vengono stabilite le specifiche destinazioni in coerenza con quanto previsto dai predetti commi 74 e 75. È autorizzata la spesa di 53 milioni di euro per lanno 2010 per il rifinanziamento, per il medesimo anno, della Tabella A allegata alla legge 14 novembre 2000, n. 331, nonché della Tabella C allegata alla legge 23 agosto 2004, n. 226.
4. Per le manifestazioni connesse alla celebrazione del 150º Anniversario dellunità dItalia, il fondo per il funzionamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri di cui al decreto legislativo 303 del 1999 è integrato di 18,5 milioni di euro per lanno 2010.
5. Ai fini della proroga nellanno 2010 della partecipazione italiana a missioni internazionali il Fondo di cui allarticolo 1, comma 1240, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 è integrato di 320 milioni di euro per lanno 2010.
6. La dotazione del fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui allarticolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, è incrementata di 1.700 milioni di euro per lanno 2011 e di 250 milioni di euro per lanno 2012, mediante lutilizzazione di quota parte delle maggiori entrate e delle minori spese derivanti dal presente decreto. Le risorse finanziarie derivanti dallapplicazione del precedente periodo sono destinate allattuazione della manovra di bilancio relativa allanno 2011.
7. Alle minori entrate e alle maggiori spese derivanti dallarticolo 7, comma 24, dallarticolo 9, comma 30, dallarticolo 11, commi 5 e 15, dallarticolo 12, commi 7, 8 e 9, dallarticolo 14, commi 13 e 14, dallarticolo 17, comma 1, dallarticolo 25, dallarticolo 38, comma 11, dallarticolo 39, commi 1 e 4, dallarticolo 41, dallarticolo 50, comma 1, dallarticolo 53 e dallarticolo 55, pari complessivamente a 1.007,662 milioni di euro per lanno 2010, a 4.553,522 milioni di euro per lanno 2011, a 1.480,822 milioni di euro per lanno 2012, a 674,222 milioni di euro a decorrere dallanno 2013, si provvede:
a) mediante utilizzo di quota parte delle maggiori entrate recate dallarticolo 3, dallarticolo 6, comma 15 e 16, dallarticolo 15, dallarticolo 19, dallarticolo 21, dallarticolo 22, dallarticolo 23, dallarticolo 24, dallarticolo 25, dallarticolo 26, dallarticolo 27, dallarticolo 28, dallarticolo 31, dallarticolo 32, dallarticolo 33, dallarticolo 38, e dallarticolo 47, pari a 908 milioni di euro per lanno 2010, a 4.553,522 milioni di euro per lanno 2011, a 1.403,822 milioni di euro per lanno 2012, a 597,222 milioni di euro a decorrere dallanno 2013;
b) mediante utilizzo di quota parte delle minori spese recate dallarticolo 9, comma 29, pari a 99,662 milioni di euro per lanno 2010;
c) quanto a 77 milioni di euro mediante corrispondente riduzione delle proiezioni a decorrere dallanno 2012 dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2010-2012 nellambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero delleconomia e delle finanze per lanno 2010, allo scopo parzialmente utilizzando laccantonamento relativo al Ministero medesimo.
8. Il Ministro delleconomia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.