Legislatura 13ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 846 del 31/05/2000

Discussione del documento:

(Doc. IV, n. 5) Domanda di autorizzazione all'utilizzo di colloqui fra presenti nei confronti del senatore Giulio Camber

Approvazione della proposta della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari

PRESIDENTE. Ricorda che la Giunta propone a maggioranza di autorizzare nei confronti del senatore Camber l'utilizzo delle intercettazioni di colloqui tra presenti, disposte nel procedimento n. 1536/95 R.G.N.R. e per le quali è stata avanzata richiesta in data 26 gennaio 2000 da parte del procuratore della Repubblica di Trieste.

FASSONE, relatore. La decisione assunta a maggioranza dalla Giunta è stata notevolmente semplificata dalla richiesta avanzata dallo stesso senatore Camber di poter utilizzare le intercettazioni per la propria difesa. La Giunta, dopo aver valutato se l'utilizzo in questione configurasse una lesione delle prerogative parlamentari, ha ritenuto opportuno privilegiare la tutela dell'esercizio del diritto di difesa da parte del senatore Camber.

GRECO (FI). Voterà contro la proposta della Giunta poiché le prerogative sancite dall'articolo 68, comma terzo, della Costituzione tutelano non il singolo ma la funzione parlamentare. Questa considerazione induce a rispondere negativamente alla richiesta dello stesso senatore Camber, nonostante sussistano forti dubbi sulla legittimità dell'uso delle intercettazioni ambientali in questo caso e circostanze di fatto inducono a dubitare della asserita imprevedibilità e casualità del coinvolgimento del parlamentare. (Applausi dal Gruppo FI).

Presidenza della vice presidente SALVATO

CALLEGARO (CCD). La scelta di concedere l'autorizzazione è dettata dalla considerazione che nel caso di specie è preferibile assicurare tutela alla dignità ed al prestigio del senatore Camber garantendogli pieno diritto di difesa, piuttosto che riaffermare genericamente le prerogative parlamentari.

GASPERINI (LFNP). Le intercettazioni ambientali ai danni di un parlamentare messe in atto senza preventiva autorizzazione della Camera di appartenenza sono giuridicamente inesistenti e non possono essere sanate con una decisione successiva. Occorre negare questa autorizzazione per salvare la dignità dell'istituto parlamentare. (Applausi dai Gruppi LFNP e FI e del senatore Specchia).

PELLEGRINO (DS). È impossibile immaginare di poter sempre autorizzare preventivamente intercettazioni che successivamente possano risultare importanti.

PASTORE (FI). Condivide le dichiarazioni del senatore Gasperini. Le intercettazioni non preventivamente autorizzate sono illegittime nei confronti di un parlamentare, ma non nei riguardi di altri soggetti. Essendo però inammissibile un'autorizzazione successiva, voterà contro la proposta della Giunta. Propone inoltre di ricorrere al voto segreto. (Applausi dai Gruppi FI e Misto-APE e del senatore Gasperini).

CAMBER (FI). Richiamandosi alla memoria distribuita ai colleghi, insiste nel chiedere la concessione dell'autorizzazione, ritenendosi totalmente estraneo ai fatti. La storia della Banca di credito-Kreditna S.p.A. a Trieste dimostra una gestione sicuramente poco trasparente ed evidenti collegamenti con un partito politico attualmente al Governo. Nel tempo non si è però avuta alcuna imputazione, mentre si è arrivati recentemente ad accuse di corruzione nei suoi confronti basate su dichiarazioni di alcuni soggetti interessati. In occasione di un incidente probatorio, sono stati peraltro negati i più elementari diritti della difesa. Pur condividendo le argomentazioni utilizzate dai Gruppi LFNP e FI, chiede comunque che l'Aula approvi la concessione dell'autorizzazione. (Applausi dai Gruppi AN e FI e del senatore Pellegrino).

FASSONE, relatore. La Giunta si è espressa quasi all'unanimità per la concessione dell'autorizzazione. Potrebbe peraltro essere discutibile negare una possibilità di difesa per salvaguardare un principio. Il terzo comma dell'articolo 68 della Costituzione consente, previa autorizzazione, la sottoposizione diretta del parlamentare ad intercettazione; sarebbe forse contraddittorio non consentire allora l'utilizzo, con autorizzazione successiva, delle intercettazioni rivolte direttamente a soggetto diverso. Raccomanda pertanto di accogliere la proposta della Giunta.

Con votazione a scrutinio segreto, il Senato approva la proposta della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari.