Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 273 del 07/11/2002
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Allegato A
DISEGNO DI LEGGE
Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale (1306)
ARTICOLO 2 NEL TESTO PROPOSTO DALLA COMMISSIONE
ART. 2.
Approvato con emendamenti
(Sistema educativo di istruzione e di formazione)
1. I decreti di cui all’articolo 1 definiscono il sistema educativo di istruzione e di formazione, con l’osservanza dei seguenti princìpi e criteri direttivi:
a) è promosso l’apprendimento in tutto l’arco della vita e sono assicurate a tutti pari opportunità di raggiungere elevati livelli culturali e di sviluppare le capacità e le competenze, attraverso conoscenze e abilità, generali e specifiche, coerenti con le attitudini e le scelte personali, adeguate all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, anche con riguardo alle dimensioni locali, nazionale ed europea;
b) sono favorite la formazione spirituale e morale, lo sviluppo della coscienza storica e di appartenenza alla comunità locale, alla comunità nazionale ed alla civiltà europea;
c) è assicurato a tutti il diritto all’istruzione e alla formazione per almeno dodici anni o, comunque, sino al conseguimento di una qualifica entro il diciottesimo anno di età; l’attuazione di tale diritto si realizza nel sistema di istruzione e in quello di istruzione e formazione professionale, secondo livelli essenziali di prestazione definiti su base nazionale a norma dell’articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione e mediante regolamenti emanati ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, e garantendo, attraverso adeguati interventi, l’integrazione delle persone in situazione di handicap a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 104. La fruizione dell’offerta di istruzione e formazione costituisce un dovere legislativamente sanzionato; nei termini anzidetti di diritto all’istruzione e formazione e di correlativo dovere viene ridefinito ed ampliato l’obbligo scolastico di cui all’articolo 34 della Costituzione, nonché l’obbligo formativo introdotto dall’articolo 68 della legge 17 maggio 1999, n. 144, e successive modificazioni. L’attuazione graduale del diritto-dovere predetto è rimessa ai decreti legislativi di cui all’articolo 1, commi 1 e 2, della presente legge correlativamente agli interventi finanziari previsti a tale fine dal piano programmatico di cui all’articolo 1, comma 3, adottato previa intesa con la Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e coerentemente con i finanziamenti disposti a norma dell’articolo 7, comma 6, della presente legge;
d) il sistema educativo di istruzione e di formazione si articola nella scuola dell’infanzia, in un primo ciclo che comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, e in un secondo ciclo che comprende il sistema dei licei ed il sistema dell’istruzione e della formazione professionale;
e) la scuola dell’infanzia, di durata triennale, concorre all’educazione e allo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo e sociale delle bambine e dei bambini promuovendone le potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento, e ad assicurare un’effettiva eguaglianza delle opportunità educative; nel rispetto dell’orientamento educativo dei genitori, essa contribuisce alla formazione integrale delle bambine e dei bambini e, nella sua autonomia e unitarietà didattica e pedagogica, realizza la continuità educativa con il complesso dei servizi all’infanzia e con la scuola primaria. È assicurata la generalizzazione dell’offerta formativa e la possibilità di frequenza della scuola dell’infanzia; alla scuola dell’infanzia possono essere iscritti secondo criteri di gradualità e in forma di sperimentazione le bambine e i bambini che compiono i 3 anni di età entro il 30 aprile dell’anno scolastico di riferimento, anche in rapporto all’introduzione di nuove professionalità e modalità organizzative;
f) il primo ciclo di istruzione è costituito dalla scuola primaria, della durata di cinque anni, e dalla scuola secondaria di primo grado della durata di tre anni. Ferma restando la specificità di ciascuna di esse, la scuola primaria è articolata in un primo anno, teso al raggiungimento delle strumentalità di base, e in due periodi didattici biennali; la scuola secondaria di primo grado si articola in un biennio e in un terzo anno che completa prioritariamente il percorso disciplinare ed assicura l’orientamento ed il raccordo con il secondo ciclo; nel primo ciclo è assicurato altresì il raccordo con la scuola dell’infanzia e con il secondo ciclo; è previsto che alla scuola primaria si iscrivano le bambine e i bambini che compiono i sei anni di età entro il 31 agosto; possono iscriversi anche le bambine e i bambini che li compiono entro il 30 aprile dell’anno scolastico di riferimento; la scuola primaria promuove, nel rispetto delle diversità individuali, lo sviluppo della personalità, ed ha il fine di far acquisire e sviluppare le conoscenze e le abilità di base fino alle prime sistemazioni logico-critiche, di fare apprendere i mezzi espressivi, ivi inclusa l’alfabetizzazione in almeno una lingua dell’Unione europea oltre alla lingua italiana, di valorizzare le capacità relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo, di educare ai princìpi fondamentali della convivenza civile; la scuola secondaria di primo grado, attraverso le discipline di studio, è finalizzata alla crescita delle capacità autonome di studio ed al rafforzamento delle attitudini alla interazione sociale; organizza ed accresce, anche attraverso l’alfabetizzazione e l’approfondimento nelle tecnologie informatiche, le conoscenze e le abilità, anche in relazione alla tradizione culturale e alla evoluzione sociale, culturale e scientifica della realtà contemporanea; è caratterizzata dalla diversificazione didattica e metodologica in relazione allo sviluppo della personalità dell’allievo; cura la dimensione sistematica delle discipline; sviluppa progressivamente le competenze e le capacità di scelta corrispondenti alle attitudini e vocazioni degli allievi; fornisce strumenti adeguati alla prosecuzione delle attività di istruzione e di formazione; introduce lo studio di una seconda lingua dell’Unione europea; aiuta ad orientarsi per la successiva scelta di istruzione e formazione; il primo ciclo di istruzione si conclude con un esame di Stato, il cui superamento costituisce titolo di accesso al sistema dei licei e al sistema dell’istruzione e della formazione professionale;
g) il secondo ciclo, finalizzato alla crescita educativa, culturale e professionale dei giovani attraverso il sapere, il fare e l’agire, e la riflessione critica su di essi, è finalizzato a sviluppare l’autonoma capacità di giudizio e l’esercizio della responsabilità personale e sociale; in tale ambito, viene anche curato lo sviluppo delle conoscenze relative all’uso delle nuove tecnologie; il secondo ciclo è costituito dal sistema dei licei e dal sistema dell’istruzione e della formazione professionale; dal compimento del quindicesimo anno di età i diplomi e le qualifiche si possono conseguire in alternanza scuola-lavoro o attraverso l’apprendistato; il sistema dei licei comprende i licei artistico, classico, economico, linguistico, musicale e coreutico, scientifico, tecnologico, delle scienze umane; i licei artistico, economico e tecnologico si articolano in indirizzi per corrispondere ai diversi fabbisogni formativi; i licei hanno durata quinquennale; l’attività didattica si sviluppa in due periodi biennali e in un quinto anno che prioritariamente completa il percorso disciplinare e prevede altresì l’approfondimento delle conoscenze e delle abilità caratterizzanti il profilo educativo, culturale e professionale del corso di studi; i licei si concludono con un esame di Stato il cui superamento rappresenta titolo necessario per l’accesso all’università e all’alta formazione artistica, musicale e coreutica; l’ammissione al quinto anno dà accesso all’istruzione e formazione tecnica superiore;
h) ferma restando la competenza regionale in materia di formazione e istruzione professionale, i percorsi del sistema dell’istruzione e della formazione professionale realizzano profili educativi, culturali e professionali, ai quali conseguono titoli e qualifiche professionali di differente livello, valevoli su tutto il territorio nazionale se rispondenti ai livelli essenziali di prestazione di cui alla lettera c); le modalità di accertamento di tale rispondenza, anche ai fini della spendibilità dei predetti titoli e qualifiche nell’Unione europea, sono definite con il regolamento di cui all’articolo 7, comma 1, lettera c); i titoli e le qualifiche costituiscono condizione per l’accesso all’istruzione e formazione tecnica superiore, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 69 della legge 17 maggio 1999, n. 144; i titoli e le qualifiche conseguiti al termine dei percorsi del sistema dell’istruzione e della formazione professionale di durata almeno quadriennale consentono di sostenere l’esame di Stato, utile anche ai fini degli accessi all’università e all’alta formazione artistica, musicale e coreutica, previa frequenza di apposito corso annuale, realizzato d’intesa con le università e con l’alta formazione artistica, musicale e coreutica, e ferma restando la possibilità di sostenere, come privatista, l’esame di Stato anche senza tale frequenza;
i) è assicurata e assistita la possibilità di cambiare indirizzo all’interno del sistema dei licei, nonchè di passare dal sistema dei licei al sistema dell’istruzione e della formazione professionale, e viceversa, mediante apposite iniziative didattiche, finalizzate all’acquisizione di una preparazione adeguata alla nuova scelta; la frequenza positiva di qualsiasi segmento del secondo ciclo comporta l’acquisizione di crediti certificati che possono essere fatti valere, anche ai fini della ripresa degli studi eventualmente interrotti, nei passaggi tra i diversi percorsi di cui alle lettere g) e h); nel secondo ciclo, esercitazioni pratiche, esperienze formative e stage realizzati in Italia o all’estero anche con periodi di inserimento nelle realtà culturali, sociali, produttive, professionali e dei servizi, sono riconosciuti con specifiche certificazioni di competenza rilasciate dalle istituzioni scolastiche e formative; i licei e le istituzioni formative del sistema dell’istruzione e della formazione professionale, d’intesa rispettivamente con le università, con le istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica e con il sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore, stabiliscono, con riferimento all’ultimo anno del percorso di studi, specifiche modalità per l’approfondimento delle conoscenze e delle abilità richieste per l’accesso ai corsi di studio universitari, dell’alta formazione, ed ai percorsi dell’istruzione e formazione tecnica superiore;
l) i piani di studio personalizzati, nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, contengono un nucleo fondamentale, omogeneo su base nazionale, che rispecchia la cultura, le tradizioni e l’identità nazionale, e prevedono una quota, riservata alle regioni, relativa agli aspetti di interesse specifico delle stesse, anche collegata con le realtà locali.
EMENDAMENTI
ACCIARINI, FRANCO VITTORIA, PAGANO, TESSITORE
RespintoSopprimere l’articolo.
Sopprimere l’articolo.
Sopprimere l’articolo.
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
Id. em. 2.1Sopprimere l’articolo.
SOLIANI, ACCIARINI, CORTIANA, BETTA, D’ANDREA, MANIERI, TESSITORE, PAGLIARULO, MONTICONE, PAGANO, FRANCO VITTORIA
Le parole da: «Sostituire» a: «istruzione e formazione» respinte; seconda parte preclusaSostituire l’articolo con il seguente:
«Art. 2. - (Sistema educativo di istruzione e di formazione) �E1. Il sistema educativo di istruzione e formazione è finalizzato alla crescita e alla valorizzazione della persona umana, nel rispetto dei ritmi dell’età evolutiva, delle differenze e dell’identità di ciascuno, nel quadro della cooperazione tra scuola e genitori, in coerenza con le disposizioni in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche e secondo i principi sanciti dalla Costituzione in particolare agli articoli 33, 34 e 117, e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. La Repubblica assicura a tutti pari opportunità di raggiungere elevati livelli culturali e di sviluppare le conoscenze, le capacità e le competenze, generali e di settore, coerenti con le attitudini e le scelte personali, adeguate all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro anche con riguardo alle specifiche realtà territoriali.
2. II sistema educativo di istruzione e di formazione si articola nella scuola dell’infanzia, nel ciclo primario, che assume la denominazione di scuola di base, e nel ciclo secondario, che comprende tutta la scuola secondaria, così come definita al comma 13, e l’istruzione e formazione professionale regionale.
3. L'obbligo scolastico inizia al sesto anno e termina al quindicesimo anno di età. Dopo il compimento di tale età, e comunque solo dopo la frequenza dei primi due anni nella scuola secondaria, è consentito il passaggio al sistema educativo di istruzione e formazione professionale.
4. L’obbligo di frequenza di attività formative fino al compimento del diciottesimo anno di età si realizza secondo le disposizioni di cui all’articolo 68 della legge 17 maggio 1999, n. 144.
5. Nel sistema educativo di istruzione e di formazione si realizza l’integrazione delle persone in situazione di handicap a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni.
6. La scuola dell’infanzia, di durata triennale, concorre alla educazione e allo sviluppo affettivo, cognitivo e sociale dei bambini e delle bambine di età compresa tra i tre e i sei anni, promuovendone le potenzialità di autonomia, creatività, apprendimento e, operando per assicurare una effettiva eguaglianza delle opportunità educative nel rispetto dell’orientamento educativo dei genitori, concorre alla formazione integrale dei bambini.
7. La Repubblica assicura la generalizzazione dell’offerta formativa di cui al comma 6 e garantisce a tutti i bambini e le bambine, in età compresa tra i tre e i sei anni, il diritto di frequentare la scuola dell’infanzia.
8. La scuola dell’infanzia, nella sua autonomia e unitarietà didattica e pedagogica, realizza i necessari collegamenti con il complesso dei servizi all’infanzia e con la scuola di base.
9. La scuola di base ha la durata di sette anni ed è caratterizzata da un percorso educativo unitario e articolato in rapporto alle esigenze di sviluppo degli alunni; si raccorda da un lato alla scuola dell’infanzia e dall’altro al ciclo dell’istruzione secondaria. È garantita la continuità curricolare tra la scuola dell’infanzia e la scuola di base e all’interno della scuola di base; sono salvaguardate le specifiche competenze dei docenti.
10. La scuola di base, attraverso un progressivo sviluppo del curricolo mediante il graduale passaggio degli ambiti disciplinari alle singole discipline, persegue le seguenti finalità:
a) acquisizione e sviluppo delle conoscenze e delle abilità di base;
b) apprendimento di nuovi mezzi espressivi;
c) potenziamento delle capacità relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo;
d) educazione ai principi fondamentali della convivenza civile;
e) consolidamento dei saperi di base, anche in relazione alla evoluzione sociale, culturale e scientifica della realtà contemporanea;
f) sviluppo delle competenze e delle capacità di scelta individuali atte a consentire scelte fondate sulla pari dignità delle opzioni culturali successive.
11. Le articolazioni interne della scuola di base sono definite a norma del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275.
12. La scuola di base si conclude con un esame di Stato dal quale deve emergere anche una indicazione orientativa non vincolante per la successiva scelta dell’area e dell’indirizzo.
13. La scuola secondaria ha la durata di cinque anni e si articola nelle aree classico-umanistica, scientifica, tecnica e tecnologica, artistica e musicale. Essa ha la finalità di consolidare, riorganizzare ed accrescere le capacità e le competenze acquisite nel ciclo primario, di sostenere e incoraggiare le attitudini e le vocazioni degli studenti, di arricchire la formazione culturale, umana e civile degli studenti, sostenendoli nella progressiva assunzione di responsabilità, e di offrire loro conoscenze e capacità adeguate all’accesso all’istruzione superiore universitaria e non universitaria ovvero all’inserimento nel mondo del lavoro. Ciascuna area è ripartita in indirizzi, anche mediante riordino e riduzione del numero di quelli esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge. La scuola secondaria, così come stabilito dalla legge 10 febbraio 2000, n. 30, si realizza negli attuali istituti di istruzione secondaria di secondo grado che assumono la denominazione di "licei".
14. Nei primi due anni, fatte salve la caratterizzazione specifica dell’indirizzo e l’obbligo di un rigoroso svolgimento del relativo curriculum, è garantita la possibilità di passare da un modulo all’altro anche di aree e di indirizzi diversi, mediante l’attivazione di apposite iniziative didattiche e finalizzate all’acquisizione di una preparazione adeguata alla nuova scelta.
15. Nel corso del secondo anno, se richiesto dai genitori e previsto nei piani dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche, sono realizzate attività complementari e iniziative formative per collegare gli apprendimenti curricolari con le diverse realtà sociali, culturali, produttive e professionali. Tali attività e iniziative si attuano anche in convenzione con altri istituti, enti e centri di formazione professionale accreditati dalle regioni, sulla base di un accordo quadro tra il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.
16. A conclusione dell’obbligo scolastico è rilasciata una certificazione attestante il percorso didattico svolto e le competenze acquisite.
17. La frequenza positiva di qualsiasi segmento della scuola secondaria, annuale o modulare, comporta l’acquisizione di un credito formativo che può essere fatto valere, anche ai fini della ripresa degli studi eventualmente interrotti, nel passaggio da un’area o da un indirizzo di studi all’altro o nel passaggio alla formazione professionale. Analogamente, la frequenza positiva di segmenti della formazione professionale comporta l’acquisizione di crediti che possono essere fatti valere per l’accesso al sistema dell’istruzione.
18. Al termine della scuola secondaria, gli studenti sostengono l’esame di Stato di cui alla legge 10 dicembre 1997, n. 425, che assume la denominazione dell’area e dell’indirizzo».
19. All’onere derivante dall’attuazione del presente articolo, valutato in 2.500.000 di euro per l’anno 2002, 3.500.000 di euro per l’anno 2003 e 5.000.000 di euro a decorrere dal 2004, si provvede mediante utilizzo di quota parte delle risorse derivanti dalle seguenti disposizioni:
a) all’articolo 3, comma 1, del decreto-legge 15 aprile 2002 n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 giugno 2002 n. 112, le parole: «fino al 31 dicembre 2002» sono soppresse;
b) all’articolo 3, comma 8, del decreto-legge 15 aprile 2002 n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 giugno 2002 n. 112, le parole «pari a sei mesi per ogni anno solare» fino alla fine del periodo, sono sostituite dalle seguenti: «pari a tre anni nel 2002 e a tre anni per ogni anno solare, a partire dal 1º gennaio 2003, fino al completo allineamento alla normativa europea»;
c) l’articolo 13 della legge 18 ottobre 200,1 n. 383, è soppresso;
d) all’articolo 4, della legge 18 ottobre 2001 n. 383, dopo il comma 1 è aggiunto il seguente il seguente:
«1-bis. L’incentivo di cui al comma 1 non si applica alle spese sostenute per l’acquisto di autoveicoli di cilindrata superiore ai 1800 cc»;
e) sono stabilite nella misura del 18 per cento le aliquote relative ai redditi di capitale di cui alle seguenti disposizioni:
1) articolo 26, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600;
2) articolo 26-ter, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600;
3) articolo 27, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600;
4) articolo 5, decreto-legge 30 settembre 1983, n. 512, convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;
5) articolo 2, decreto legislativo 1º aprile 1996, n. 239;
6) articolo 1, decreto legislativo 2 ottobre 1981, n. 546, convertito dalla legge 1º dicembre 1981, n. 692;
7) articolo 13, decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461;
8) articolo 9, legge 23 marzo 1983, n. 77;
9) articolo 14, decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 84;
10) articolo 11-bis, decreto legislativo 30 settembre 1983, n. 512 convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;
11) articolo 7, decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461;
12) articolo 5, decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461.
Sostituire l’articolo con il seguente:
«Art. 2. - (Sistema educativo di istruzione e formazione) �E1. Il sistema educativo di istruzione e formazione si articola nella scuola dell’infanzia, nel ciclo primario, che assume la denominazione di scuola di base, e nel ciclo secondario, che comprende tutta la scuola secondaria.
2. Nella prospettiva di un’estensione progressiva dell’obbligo scolastico a 18 anni di età, l’obbligo all’istruzione è previsto a 16 anni di età, quello formativo a 18. L’obbligo all’istruzione inizia al terzo anno della scuola dell’infanzia e termina al terzo anno della scuola secondaria superiore. Tale obbligo deve essere assolto nella scuola.
3. Nel sistema educativo di istruzione e formazione si realizza l’integrazione delle persone in situazione di handicap a norma della legge 5 febbraio 1992, n.104. Il Governo adotta, entro sei mesi dalla entrata in vigore della presente legge, un regolamento a norma dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, che prevede la presenza di un solo alunno disabile per classe che deve essere composta da non più di venti alunni e una formazione iniziale ed in servizio per tutti gli insegnanti curricolari concernente gli aspetti didattici e pedagogici dell’integrazione scolastica.
4. La scuola dell’infanzia, di durata triennale, concorre alla educazione e allo sviluppo affettivo, cognitivo e sociale e alla formazione integrale dei bambini e delle bambine di età compresa fra i tre e i sei anni, promuovendone le potenzialità di autonomia, creatività, apprendimento e operando per assicurare una effettiva uguaglianza delle opportunità educative.
5. La Repubblica assicura la generalizzazione dell’offerta formativa di cui al comma 4 e garantisce a tutti i bambini e le bambine, in età compresa tra i tre ed i sei anni, la possibilità di frequentare la scuola dell’infanzia, anche prevedendo la generalizzazione della presenza della scuola dell’infanzia statale su tutto il territorio nazionale. La frequenza dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia è obbligatoria.
6. La scuola dell’infanzia, nella sua autonomia e unitarietà didattica e pedagogica, realizza i necessari collegamenti da un lato con il complesso dei servizi all’infanzia, dall’altro con la scuola di base.
7. La scuola di base ha la durata di sette anni ed è caratterizzata da un percorso educativo unitario e articolato in rapporto alle esigenze di sviluppo degli alunni; si raccorda da un lato alla scuola dell’infanzia e dall’altro al ciclo dell’istruzione secondaria.
8. La scuola di base, attraverso un progressivo sviluppo del curricolo mediante il graduale passaggio dagli ambiti disciplinari alle singole discipline, persegue le seguenti finalità:
a) acquisizione e sviluppo delle conoscenze e delle abilità di base;
b) apprendimento di nuovi mezzi espressivi;
c) potenziamento delle capacità relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo;
d) educazione ai principi fondamentali della convivenza civile;
e) consolidamento dei saperi di base, anche in relazione alla evoluzione sociale, culturale e scientifica della realtà contemporanea;
f) sviluppo delle competenze e delle capacità di scelta individuali atte a consentire scelte fondate sulla pari dignità delle opzioni culturali successive.
9. Le articolazioni della scuola di base sono definite a norma del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275.
10. La scuola di base si conclude con un esame di Stato dal quale deve emergere anche una indicazione orientativa non vincolante per la successiva scelta dell’area di indirizzo.
11. La scuola secondaria ha la durata di cinque anni e si articola nelle aree classico-umanistica, scientifica, tecnica e tecnologica, artistica e musicale. Essa ha la finalità di consolidare, riorganizzare ed accrescere le capacità e le competenze acquisite nel ciclo primario, di sostenere e incoraggiare le attitudini e le vocazioni degli studenti, di arricchire la formazione culturale, umana e civile degli studenti, sostenendoli nella progressiva assunzione di responsabilità, e di offrire loro conoscenze e capacità adeguate all’accesso all’istruzione superiore universitaria e non universitaria ovvero all’inserimento nel mondo del lavoro. Ciascuna area è ripartita in indirizzi, anche mediante riordino e riduzione del numero di quelli esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge. La scuola secondaria si realizza, secondo quanto previsto dalla legge 10 febbraio 2000, n. 30, negli attuali istituti di istruzione secondaria di secondo grado che assumono la denominazione di «licei».
12. Nei primi tre anni, fatte salve la caratterizzazione specifica dell’indirizzo e l’obbligo di un rigoroso svolgimento del relativo curriculum, è garantita la possibilità di passare da un modulo all’altro anche di aree e di indirizzi diversi, mediante l’attivazione di apposite iniziative didattiche e finalizzate all’acquisizione di una preparazione adeguata alla nuova scelta.
13. Nel corso del secondo e del terzo anno, se richiesto dai genitori e previsto nei piani dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche, sono realizzate attività complementari e iniziative formative per collegare gli apprendimenti curricolari con le diverse realtà sociali, culturali, produttive e professionali. Tali attività e iniziative, che se realizzate nel corso del secondo anno devono essere generalizzate a tutti gli studenti, si attuano anche in convenzione con altri istituti, enti e centri di formazione professionale accreditati dalle regioni.
14. A conclusione dell’obbligo scolastico è rilasciata una certificazione attestante il percorso didattico svolto e le competenze acquisite.
15. Negli ultimi tre anni, ferme restando le discipline obbligatorie, esercitazioni pratiche, esperienze formative e stages possono essere realizzati in Italia e all’estero anche con brevi periodi di inserimento nelle realtà culturali, produttive, professionali e dei servizi. Verranno inoltre promossi tutti gli opportuni collegamenti con l’istruzione e formazione tecnica superiore e con l’università.
16. La frequenza positiva di qualsiasi segmento della scuola secondaria, annuale o modulare, comporta l’acquisizione di un credito formativo che può essere fatto valere, anche ai fini della ripresa degli studi eventualmente interrotti, nel passaggio da un’area a un’altra o da un indirizzo di studi all’altro o nel passaggio alla formazione professionale. Analogamente, la frequenza positiva di segmenti della formazione professionale comporta l’acquisizione di crediti che possono essere fatti valere per l’accesso al sistema dell’istruzione.
17. Al termine della scuola secondaria, gli studenti sostengono l’esame di Stato di cui alla legge 10 dicembre 1997, n. 425, che assume la denominazione dell’area di indirizzo».
Conseguentemente, dopo l�E/Iarticolo 2, inserire il seguente:
«Art. 2-bis.
(Modifica alle aliquote Irap stabilite per banche, assicurazioni e gli altri enti di società finanziari)
1. All’articolo 16 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, dopo il comma 1, è inserito il seguente:
"1-bis. Per i soggetti di cui agli articoli 6 e 7 l’imposta è determinata applicando al valore della produzione netta l’aliquota del 6,5 per cento".
2. Al comma 1 dell’articolo 16 del citato decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 e successive modificazioni, le parole: "nonché nei commi 1 e 2 dell’articolo 45", sono sostituite dalle seguenti: "nonché dal comma 1 dell’articolo 45".
3. Il comma 2 dell’articolo 45 del citato decreto legislativo n. 446 del 1997 è soppresso.
4. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 si applicano a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge».
.
Al comma 1, alinea sostituire le parole da: «I decreti di cui all’articolo 1 definiscono» fino a: «criteri direttivi» con le seguenti: «Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge il Governo sottopone al voto del Parlamento una deliberazione indicante un programma di progressiva attuazione della riforma, con l’osservanza dei seguenti principi e criteri direttivi».
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
RespintoAl comma 1, alinea, sostituire le parole: «sistema educativo di istruzione e di formazione» con le seguenti: «il sistema di educazione e di istruzione».
Al comma 1, sopprimere la lettera a).
Al comma 1, sopprimere la lettera a).
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
Id. em. 2.206Al comma 1, sopprimere la lettera a).
Al comma 1, sostituire la lettera a) con la seguente:
«a) la Repubblica promuove l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita e assicura a tutti pari opportunità di raggiungere elevati livelli culturali e di sviluppare le capacità e le competenze, attraverso conoscenze e abilità, generali e specifiche, coerenti con le attitudini e le scelte personali, adeguate all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro anche con riguardo alle dimensioni locali, nazionale ed europea».
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
Precluso dalla reiezione dell'em. 2.502aAl comma 1, sostituire la lettera a) con la seguente:
«a) il sistema di educazione e istruzione è finalizzato alla valorizzazione della persona umana, nel rispetto delle differenze e dell’identità di ciascuno secondo i principi sanciti dalla Costituzione. Lo Stato assicura a tutti pari opportunità anche intervenendo a sostegno del reddito e migliorando la qualità sociale delle famiglie, perché a scuola ciascuno possa raggiungere un livello culturale adeguato, nonché, coerentemente con le attitudini personali, sviluppare le conoscenze ed affinare le capacità necessarie per inserirsi nella vita sociale, lavorativa o di ulteriore studio;».
MANIERI, MARINI, DEL TURCO, CREMA, LABELLARTE, CASILLO
RespintoAl comma 1, lettera a) sostituire le parole: «è promosso l’apprendimento in tutto l’arco della vita e sono assicurate» con le seguenti: «la Repubblica promuove l’apprendimento in tutto l’arco della vita e assicura».
Al comma 1, lettera a) sostituire le parole: «è promosso l’apprendimento in tutto l’arco della vita» con le seguenti: «la Repubblica ha il dovere di garantire».
Al comma 1, la lettera a), sostituire le parole: «è promosso l’apprendimento» con le seguenti: «la Repubblica, in attuazione degli articoli 33 e 34 della Costituzione, garantisce a tutti il diritto all’apprendimento e alla formazione».
Al comma 1, la lettera a), sostituire le parole: «è promosso l’apprendimento» con le seguenti: «la Repubblica garantisce a tutti il diritto all’apprendimento».
Al comma 1, la lettera a), sostituire le parole: «è promosso l’apprendimento» con le seguenti: «la Repubblica garantisce a tutti il diritto alla formazione»
ACCIARINI, FRANCO VITTORIA, TESSITORE, PAGANO
RespintoAl comma 1, la lettera a), sostituire le parole: «è promosso» con le seguenti: «La Repubblica promuove».
Al comma 1, lettera a), sostituire le parole: «è promosso» con le seguenti: «La Repubblica promuove».
Al comma 1, lettera a), dopo la parola: «promosso» inserire le seguenti: «il diritto alla parità di opportunità di crescita formativa, educativa e culturale attraverso».
Al comma 1, la lettera a), dopo la parola: «apprendimento» aggiungere le seguenti: «e la formazione».
Al comma 1, lettera a), sostituire le parole: «sono assicurate a tutti pari opportunità di raggiungere elevati livelli culturali» con le seguenti: «è assicurato a tutti il diritto di raggiungere elevati livelli culturali».
Al comma 1, lettera a), dopo la parola: «assicurate» inserire le seguenti: «secondo i princìpi sanciti dalla Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo».
Al comma 1, lettera a), sostituire la parola: «raggiungere» con la parola: «conseguire».
Al comma 1, lettera a), dopo la parola: «elevati» inserire le seguenti: «e qualificati».
Al comma 1, lettera a), dopo la parola: «culturali» inserire le seguenti: «e di istruzione».
Al comma 1, lettera a), sostituire la parola: «conoscenze» con la parola: «competenze».
Al comma 1, lettera a), sopprimere le parole: «e abilità».
Al comma 1, lettera a), sopprimere le seguenti parole: «generali e specifiche».
Al comma 1, lettera a), sostituire la parola: «specifiche» con le seguenti: «e di settore, garantendo comunque la migliore formazione culturale di base».
Al comma 1, lettera a), sostituire la parola: «attitudini» con la parola: «capacità».
Al comma 1, lettera a), dopo le parole: «le attitudini» aggiungere le seguenti: «le capacità».
Al comma 1, lettera a), dopo le parole: «scelte personali» inserire le seguenti: «che consentano di esercitare i fondamentali diritti di cittadinanza».
Al comma 1, lettera a), sopprimere le parole da: «adeguate» fino alla fine della lettera.
Al comma 1, lettera a), dopo la parola: «adeguate» inserire le seguenti: «alle attitudini e scelte personali, nonché».
Al comma 1, lettera a), sostituire le parole: «nella vita sociale e nel mondo del lavoro» con le seguenti: «nella società».
Al comma 1, lettera a), sopprimere le parole: «nel mondo del lavoro».
Al comma 1, lettera a), dopo le parole: «mondo del lavoro» inserire le seguenti: «in modo da garantire la formazione e la crescita della persona secondo valori di tolleranza, solidarietà e cittadinanza europea».
Al comma 1, lettera a), sopprimere le parole: «anche con riguardo alle dimensioni locali, nazionale ed europea».
Al comma 1, lettera a), sostituire: «anche con riguardo alle dimensioni locali, nazionale ed europea» con le seguenti: «anche riguardo alle dimensioni globale, europea, nazionale e locale».
Al comma 1, lettera a), sostituire la parola: «locali» con le seguenti: «della comunità territoriale».
Al comma 1, lettera a), sostituire le parole: «nazionale ed europea» con le seguenti: «nazionale, europea e mondiale».
Al comma 1, lettera a), sostituire le parole: «ed europea» con le seguenti: «europea e mondiale».
Al comma 1, lettera a), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «nel rispetto delle differenze e dell’identità di ciascuno».
Al comma 1, sopprimere la lettera b).
Al comma 1, sopprimere la lettera b).
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
Id. em. 2.229Al comma 1, sopprimere la lettera b).
Al comma 1, sostituire la lettera b) con la seguente:
«b) è promossa l’etica della condivisione, della partecipazione democratica, dell’assunzione di responsabilità, e la formazione della persona umana alla tolleranza e all’apprezzamento delle diversità tra individui, culture, religioni, filosofie, visioni del mondo».
Al comma 1, sostituire la lettera b) con la seguente:
«b) sono favorite la crescita e la formazione dell’uomo e del cittadino, lo sviluppo della coscienza storica e di appartenenza alla comunità locale, alla comunità nazionale e alla cultura europea;».
Al comma 1, sostituire la lettera b) con la seguente:
«b) è promossa la formazione dell’uomo e del cittadino nel contesto della cultura mondiale ed europea, della comunità nazionale e locale;».
Al comma 1, sostituire la lettera b) con la seguente:
«b) è favorita la formazione di una coscienza civica e storica nel contesto della cultura mondiale ed europea, della comunità nazionale e locale;».
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
Precluso dalla reiezione dell'em. 2.502aAl comma 1, sostituire la lettera b) con la seguente:
«b) è compito del sistema nazionale di educazione e di istruzione favorire la formazione della coscienza critica, l’educazione alla cittadinanza e alla partecipazione consapevole e democratica alla vita collettiva, il rispetto di tutte le ispirazioni culturali, nonché la consapevolezza di appartenere ad una società sempre più multiculturale e multietnica;».
MANIERI, MARINI, DEL TURCO, CREMA, LABELLARTE, CASILLO
RespintoAl comma 1, sostituire la lettera b) con la seguente:
«b) la scuola della Repubblica educa al rispetto dei princìpi di laicità sanciti dalla Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo».
Al comma 1, lettera b), sostituire le parole: «sono favorite la formazione spirituale e morale,» con le seguenti: «sono incoraggiate la formazione spirituale e morale ispirate ai principi di laicità della Costituzione,».
Al comma 1, lettera b), sostituire le parole: «sono favorite la formazione spirituale e morale» con le seguenti: «sono promossi il conseguimento di una formazione spirituale, morale e civica ispirata ai princìpi della Costituzione».
Al comma 1, lettera b), sostituire le parole: «sono favorite la formazione spirituale e morale» con le seguenti: «sono promossi il conseguimento di una formazione spirituale e morale, anche ispirata ai princìpi della Costituzione,».
PAGANO, ACCIARINI, FRANCO VITTORIA, TESSITORE
RespintoAl comma 1, lettera b), sostituire le parole: «sono favorite la formazione spirituale e morale,» con le seguenti: «secondo i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo è perseguito».
Al comma 1, lettera b), sostituire le parole: «sono favorite» con le seguenti: «sono promosse».
Al comma 1, lettera b), sostituire la parola: «favorite» con la seguente: «promosse».
Al comma 1, lettera b), sostituire le parole: «la formazione spirituale e morale» con le seguenti: «la solidarietà, l’integrazione delle persone svantaggiate o in situazione di handicap, le pari opportunità educative,».
Al comma 1, lettera b), sostituire le parole «la formazione spirituale e morale» con le seguenti «la formazione dell’uomo e del cittadino».
Al comma 1, lettera b), sopprimere le parole: «spirituale e morale».
FRANCO VITTORIA, PAGANO, ACCIARINI
Assorbito. Cfr. em. 2.232 (testo 2)Al comma 1, lettera b), sostituire le parole: «spirituale e morale» con le seguenti: «culturale e civica».
Al comma 1, lettera b), sopprimere le parole: «spirituale e».
Al comma 1, lettera b), sopprimere le parole: «spirituale e».
Al comma 1, lettera b), sostituire la parola: «spirituale» con la seguente: «civile».
Al comma 1, lettera b), sostituire la parola: «spirituale» con la seguente: «civica».
Al comma 1, lettera b), sostituire la parola: «spirituale» con la seguente: «individuale».
Al comma 1, lettera b), sopprimere la parola: «morale,».
Al comma 1, lettera b), dopo la parola: «morale» inserire le seguenti: «secondo lo spirito della Costituzione e della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, il rispetto delle identità culturali e personali diverse, la solidarietà».
Al comma 1, lettera b), sostituire la parola: «storica» con la seguente: «critica».
Al comma 1, lettera b), dopo la parola: «storica» inserire la seguente: «, civica».
Al comma 1, lettera b), sopprimere le parole da: «e di appartenenza» a: «civiltà europea».
FRANCO VITTORIA, PAGANO, ACCIARINI,
Respinto
Al comma 1, lettera b), sostituire le parole da: «e di appartenenza» fino a: «europea» con le seguenti: «e di cittadinanza nella comunità locale, nazionale ed europea nel contesto mondiale».
Al comma 1, lettera b), sostituire le parole: «alla comunità locale, alla comunità nazionale e alla civiltà europea» con le seguenti: «alle comunità locali a diverso livello, regionale, nazionale, europea, universale;».
Al comma 1, lettera b), sostituire le parole: «alla comunità locale, alla comunità nazionale e alla civiltà europea» con le seguenti: «alle diverse comunità, da quella locale a quella globale, nelle quali si articola la partecipazione della persona alla vita sociale».
Al comma 1, lettera b), sostituire le parole da: «locale» fino alla fine della lettera b), con le seguenti: «comunità mondiale».
Al comma 1, lettera b), sostituire la parola: «locale» con la seguente: «umana».
Al comma 1, lettera b), sopprimere le parole: «ed alla civiltà europea».
Al comma 1, lettera b), sostituire le parole: «ed alla civiltà europea» con le seguenti: «alla Unione ed alla Comunità europea e all’intera umanità».
Al comma 1, lettera b), sostituire le parole: «ed alla civiltà europea» con le seguenti: «ed alla cultura europea e mondiale».
Al comma 1, lettera b), sostituire la parola: «civiltà» con la seguente: «cultura».
Al comma 1, lettera b), dopo la parola: «civiltà» inserire le seguenti: «mondiale e».
Al comma 1, lettera b), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, la conoscenza delle tradizioni culturali e religiose delle diverse comunità di appartenenza».
Al comma 1, sopprimere la lettera c).
Al comma 1, sopprimere la lettera c).
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
Id. em. 2.250Al comma 1, sopprimere la lettera c).
MANIERI, MARINI, DEL TURCO, CREMA, LABELLARTE, CASILLO
Le parole da: «Al comma 1» a: «obbligo scolastico» respinte; seconda parte preclusaAl comma 1, sostituire la lettera c) con la seguente:
«c) l’obbligo scolastico inizia al sesto anno e termina al quindicesimo anno di età. Dopo il compimento di tale età, e comunque solo dopo la frequenza dei primi due anni nella scuola secondaria, è consentito il passaggio al sistema educativo di istruzione e formazione professionale. L’obbligo di frequenza di attività formative fino al compimento del diciottesimo anno di età si realizza secondo le disposizioni di cui all’articolo 68 della legge 17 maggio 1999, n. 144».
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
Precluso dalla reiezione dell'em. 2.502aAl comma 1, sostituire la lettera c) con la seguente:
«c) l’attuazione del diritto all’istruzione si realizza nel sistema nazionale di educazione e di istruzione secondo livelli definiti su base nazionale a norma dell’articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione, nel rispetto del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, mediante regolamenti emanati ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, e garantendo l’integrazione delle persone in situazioni di handicap a norma della legge 4 agosto 1977, n. 517, e della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni. L’assolvimento dell’obbligo scolastico costituisce un dovere legislativamente sanzionato;».
Al comma 1, sostituire la lettera c) con la seguente:
«c) l’obiettivo di tredici anni di obbligo scolastico è realizzato gradualmente entro il 2010».
Al comma 1, sostituire la lettera c) con la seguente:
«c) l’obbligo scolastico è definito a 16 anni di età, l’obbligo formativo ha la durata di 13 anni, a partire dal terzo anno della scuola dell’infanzia, l’obbligo scolastico si realizza nelle scuole ed istituti di istruzione primaria e secondaria, quello formativo nel sistema di istruzione come sopra indicato e in quello della formazione professionale;».
Al comma 1, lettera c), premettere le seguenti parole: «nella prospettiva dell’estensione progressiva dell’obbligo scolastico a diciotto anni di età».
Al comma 1, lettera c), primo periodo, premettere le seguenti parole: «l’obbligo all’istruzione è previsto fino al quindicesimo anno di età;».
Al comma 1, lettera c), primo periodo, premettere le seguenti parole: «l’obbligo all’istruzione è previsto fino al sedicesimo anno di età;».
Al comma 1, lettera c), primo periodo, premettere le seguenti parole: «l’obbligo all’istruzione è previsto fino al sedicesimo anno di età e si realizza nella scuola;».
Al comma 1, lettera c), primo periodo, premettere le seguenti parole: «l’obbligo all’istruzione è previsto fino al sedicesimo anno di età e deve essere assolto nella scuola;».
Al comma 1, lettera c), sopprimere il primo periodo.
Al comma 1, lettera c), sostituire le parole da: «è assicurato» fino a: «età» con le seguenti: «La fruizione dell’offerta di istruzione e di formazione, nelle diverse forme che essa può assumere, ivi compresa quella eventualmente predisposta direttamente dalla famiglia su sua iniziativa, costituisce un dovere legislativamente sanzionato;».
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
Precluso da reiezione em. 2.502aAl comma 1, lettera c), sostituire le parole da: «è assicurato» fino a: «diciottesimo anno di età» con le seguenti: «è assicurato a tutti il diritto all’istruzione mediante la frequenza, obbligatoria, ai sensi dell’articolo 34 della Costituzione, dei vari segmenti del sistema di educazione e di istruzione, a partire dall’ultimo anno della scuola dell’obbligo».
Al comma 1, lettera c), sostituire le parole da: «è assicurato» fino a: «qualifica entro il» con le seguenti: «l’obbligo scolastico inizia al sesto anno e termina al».
Al comma 1, lettera c), sostituire le parole da: «è assicurato a tutti» fino a: «12 anni» con le seguenti: «l’obbligo all’istruzione e formativo ha la durata di tredici anni».
Al comma 1, lettera c), primo periodo sostituire le parole: «è assicurato a tutti il diritto all’istruzione e alla formazione per almeno dodici anni» con le seguenti: «è assicurato a tutti il diritto all’istruzione fino a 15 anni e alla formazione per almeno dodici anni».
Al comma 1, lettera c), primo periodo sostituire le parole: «è assicurato a tutti il diritto all’istruzione e alla formazione per almeno dodici anni» con le seguenti: «è assicurato a tutti il diritto all’istruzione fino a sedici anni e alla formazione per almeno dodici anni».
Al comma 1, lettera c), sostituire le parole: «è assicurato» fino a: «dodici anni» con le seguenti: «l’obbligo all’istruzione e alla formazione dura dodici anni».
Al comma 1, lettera c), primo periodo sostituire le parole: «è assicurato a tutti il diritto all’istruzione e alla formazione per almeno dodici anni» con le seguenti: «L’obbligo all’istruzione e alla formazione è di dodici anni e».
Al comma 1, lettera c), sostituire le parole: «è assicurato a tutti il diritto» con le seguenti parole: «tutti devono assolvere all’obbligo».
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
RespintoAl comma 1, lettera c), sostituire le parole: «è assicurato» con le seguenti: «la Repubblica assicura».
Al comma 1, lettera c), dopo le parole: «è assicurato a tutti il diritto» inserire le seguenti: «di assolvere all’obbligo».
Al comma 1, lettera c), dopo le parole: «diritto all’istruzione» inserire le seguenti: «per almeno nove anni».
Al comma 1, lettera c), dopo le parole: «diritto all’istruzione» inserire le seguenti: «per almeno dieci anni».
Al comma 1, lettera c), dopo le parole: «diritto all’istruzione» inserire la seguente: «fino a quindici anni».
Al comma 1, lettera c), sopprimere le parole: «e alla formazione».
Al comma 1, lettera c), sostituire le parole: «dodici anni» con le seguenti: «tredici anni».
Al comma 1, lettera c), sostituire le parole: «sino al conseguimento di una qualifica entro il diciottesimo anno di età» con le seguenti: «sino al conseguimento di un diploma secondario entro il diciottesimo anno di età».
Al comma 1, lettera c), sostituire le parole: «di una qualifica» con le seguenti: «di un titolo».
Al comma 1, lettera c), sostituire le parole: «entro il» con la seguente: «al».
Al comma 1, lettera c), dopo le parole: «diciottesimo anno di età;» aggiungere le seguenti: «tale diritto è da considerarsi obbligo scolastico e formativo;».
Al comma 1, lettera c), sopprimere la parola: «l’attuazione» fino alla fine del periodo.
Al comma 1, lettera c), primo periodo, sostituire le parole: «l’attuazione di tale diritto si realizza nel sistema di istruzione e in quella di istruzione e formazione professionale» con le seguenti: «l’attuazione di tale obbligo si realizza nel sistema di istruzione fino a quindici anni e in quello di istruzione e formazione professionale fino a diciotto».
Al comma 1, lettera c), primo periodo, sostituire le parole: «l’attuazione di tale diritto si realizza nel sistema di istruzione e in quella di istruzione e formazione professionale» con le seguenti: «l’attuazione di tale obbligo si realizza nel sistema di istruzione fino a sedici anni e in quello di istruzione e formazione professionale fino a diciotto,».
Al comma 1, lettera c), sostituire le parole: «l’attuazione di tale diritto si realizza» con le seguenti: «l’obbligo scolastico si assolve».
Al comma 1, lettera c), sostituire le parole: «di tale diritto» con le seguenti: «di tale obbligo».
Al comma 1, lettera c), dopo le parole: «l’attuazione di tale diritto» inserire le seguenti: «che assume anche un valore di dovere per il cittadino e lo Stato».
FRANCO VITTORIA, PAGANO, ACCIARINI
Id. em. 2.278Al comma 1, lettera c), dopo le parole: «l’attuazione di tale diritto» inserire le seguenti: «, che assume anche valore di dovere per il cittadino e per lo Stato,».
Al comma 1, lettera c), sostituire le parole: «si realizza» con le seguenti: «si assolve».
Al comma 1, lettera c), dopo le parole: «si realizza nel sistema di istruzione» aggiungere le seguenti: «fino al quindicesimo anno di età».
Al comma 1, lettera c), dopo le parole: «si realizza nel sistema di istruzione» aggiungere le seguenti: «fino al sedicesimo anno di età».
Al comma 1, lettera c), sostituire le parole: «secondo livelli essenziali di prestazione» con le seguenti: «sulla base di curricoli».
Al comma 1, lettera c), sostituire le parole: «livelli essenziali di prestazione» con la seguente: «curricoli».
Al comma 1, lettera c), sostituire le parole: «livelli essenziali di prestazione» con le seguenti: «livelli di preparazione».
Al comma 1, lettera c), sopprimere la parola: «essenziali».
Al comma 1, lettera c), sostituire le parole: «essenziali di prestazione» con la seguente: «formativi».
Al comma 1, lettera c), sostituire la parola: «essenziali» con la seguente: «fondamentali».
Al comma 1, lettera c), primo periodo, dopo le parole: «legge 5 febbraio 1992, n. 104» aggiungere, in fine, le seguenti: «e con un regolamento emanato ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, che preveda fra l’altro, la presenza di un solo alunno disabile per classe che deve essere composta da non più di venti alunni ed una formazione curricolare ed in servizio per gli insegnanti curricolari concernente gli aspetti didattici e pedagogici dell’integrazione scolastica».
Al comma 1, lettera c), primo periodo, dopo le parole: «legge 5 febbraio 1992, n. 104» aggiungere, in fine, le seguenti: «e con un regolamento emanato ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, che preveda fra l’altro, la presenza di un solo alunno disabile per classe ed una formazione curricolare ed in servizio per gli insegnanti curricolari concernente gli aspetti didattici e pedagogici dell’integrazione scolastica».
Al comma 1, lettera c), primo periodo, dopo le parole: «legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni» aggiungere, in fine, le seguenti: «e con un regolamento emanato ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, che preveda fra l’altro, un numero massimo di venti alunni per classe in presenza di alunni disabili ed una formazione curricolare ed in servizio per gli insegnanti curricolari concernente gli aspetti didattici e pedagogici dell’integrazione scolastica».
Al comma 1, lettera c), primo periodo, dopo le parole: «legge 5 febbraio 1992, n. 104» aggiungere, in fine, le seguenti: «e con un regolamento emanato ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, che preveda fra l’altro, la presenza di un solo alunno disabile per classe che non deve comprendere più di venti alunni».
Al comma 1, lettera c), primo periodo, dopo le parole: «legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni» aggiungere, in fine, le seguenti: «e con un regolamento emanato ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, che preveda fra l’altro, che in presenza di alunni disabili la classe non possa essere composta da più di venti alunni».
Al comma 1, lettera c), primo periodo, dopo le parole: «legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni» aggiungere, in fine, le seguenti: «e con un regolamento emanato ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, che preveda fra l’altro, la presenza di un solo alunno disabile per classe».
Al comma 1, lettera c), primo periodo, dopo le parole: «legge 5 febbraio 1992, n. 104» aggiungere, in fine, le seguenti: «attraverso una formazione curricolare ed in servizio per gli insegnanti curricolari concernente gli aspetti didattici e pedagogici dell’integrazione scolastica».
Al comma 1, lettera c, alla fine del primo periodo, aggiungere il seguente: «L’accesso all’istruzione e formazione professionale è consentito solo dopo il sedicesimo anno di età».
Al comma 1, lettera c, alla fine del primo periodo, aggiungere il seguente: «L’accesso all’istruzione e formazione professionale è consentito solo dopo dieci anni di istruzione obbligatoria».
ACCIARINI, PAGANO, FRANCO VITTORIA, TESSITORE
Sost. id. em. 2.297Al comma 1, lettera c), dopo le parole: «legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni» inserire le seguenti: «L’accesso all’istruzione e formazione professionale è consentito solo dopo il decimo anno di istruzione obbligatoria».
Al comma 1, lettera c), sopprimere il secondo periodo.
Al comma 1, lettera c), sostituire il secondo periodo con il seguente: «L’obbligo scolastico e formativo così come definito all’articolo 34 della Costituzione è legislativamente sanzionato».
FRANCO VITTORIA, TOGNI, PAGANO, ACCIARINI
RespintoAl comma 1, lettera c), dopo le parole: «La fruizione dell’offerta di istruzione» inserire le seguenti: «per dieci anni».
Al comma 1, lettera c), sostituire le parole: «un dovere» con le seguenti: «un obbligo».
Al comma 1, lettera c), sopprimere le parole da: «nei termini» fino a: «modificazioni».
FRANCO VITTORIA, PAGANO, ACCIARINI
Id. em. 2.299Al comma 1, lettera c), sopprimere le parole da: «nei termini» fino a: «modificazioni».
Al comma 1, lettera c), sostituire le parole: «L’attuazione graduale del diritto-dovere predetto» con le seguenti: «L’attuazione graduale dell’obbligo scolastico esteso ai diciotto anni».
FRANCO VITTORIA, PAGANO, ACCIARINI
RespintoAl comma 1, lettera c), sostituire le parole: «L’attuazione graduale del diritto-dovere predetto» con le seguenti: «L’attuazione dell’obbligo scolastico».
Al comma 1, lettera c), sostituire le parole: «diritto-dovere» con le seguenti: «obbligo».
Al comma 1, lettera c), nell’ultimo periodo dopo le parole: «diritto-dovere» aggiungere le seguenti: «dell’obbligo scolastico».
Al comma 1, lettera c), sostituire le parole da: «ai decreti legislativi» fino a: «della presente legge» con le seguenti: «ad uno o più disegni di legge che il Governo sottoporrà al Parlamento».
Al comma 1, sopprimere la lettera d).
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
Id. em. 2.108Al comma 1, sopprimere la lettera d).
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
Precluso dalla reiezione dell'em. 2.502aAl comma 1, sostituire la lettera d) con la seguente:
«d) il sistema nazionale di educazione e di istruzione si articola nella scuola dell’infanzia, in un primo ciclo che comprende la scuola primaria e la secondaria di primo grado, e in un secondo ciclo che comprende il sistema degli istituti superiori;».
Al comma 1, lettera d) sostituire le parole: «il sistema educativo di istruzione e di formazione si articola nella scuola dell’infanzia, in un primo ciclo che comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, e in un secondo ciclo che comprende il sistema dei licei ed il sistema dell’istruzione e della formazione professionale» con le seguenti: «il sistema educativo di istruzione si articola nella scuola dell’infanzia, in un primo ciclo, definito primario, e in un secondo ciclo, definito secondario, che comprende il sistema dei licei;».
Al comma 1, lettera d) alle parole: «il sistema» premettere le seguenti: «nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e della centralità del ruolo della scuola pubblica».
Al comma 1, lettera d) dopo le parole: «istruzione e di formazione» inserire le seguenti: «nel quadro della cooperazione tra scuola e genitori e garantendo la partecipazione degli studenti alla vita dell’istituzione scolastica».
Al comma 1, lettera d) premettere alle parole: «si articola» le parole seguenti: «assicura la generalizzazione dell’offerta formativa, garantisce a tutti di poter frequentare la scuola dell’obbligo e».
Al comma 1, lettera d), sostituire le parole: «in un primo ciclo» fino alla fine della lettera con le seguenti: «nel ciclo primario, che assume la denominazione di scuola di base, ed in un secondo ciclo, che comprende il sistema dei licei e della formazione professionale».
Al comma 1, lettera d), sostituire le parole: «in un primo ciclo» fino alla fine della lettera con le seguenti: «nel ciclo primario, che assume la denominazione di scuola di base, e nel ciclo secondario, che comprende tutta la scuola secondaria».
Al comma 1, lettera d), sostituire le parole: «in un primo ciclo» fino alla fine della lettera con le seguenti: «in un ciclo primario e in un ciclo secondario, che comprende tutta l’attuale scuola secondaria».
Al comma 1, lettera d), sostituire le parole: «in un primo ciclo che comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado» con le seguenti: «nel ciclo primario, che assume la denominazione di scuola di base».
Al comma 1, lettera d), dopo la parola: «licei» inserire le seguenti: «così come definito, prima della entrata in vigore della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, dalla legge 10 febbraio 2000, n. 30».
Al comma 1, lettera d), dopo la parola: «licei» inserire le seguenti: «così come stabilito dalla legge 10 febbraio 2000, n. 30».
Al primo comma, lettera d), dopo la parola: «licei» introdurre le seguenti: «come indicato dalla legge n. 30 del 10 febbraio 2000».
Al primo comma, lettera d), dopo la parola: «licei» introdurre le seguenti: «così come normato dalla legge n. 30 del 10 febbraio 2000».
Al primo comma, lettera d), dopo la parola: «licei» introdurre le seguenti: «così come ordinato dalla legge n. 30 del 10 febbraio 2000».
Al primo comma, lettera d), dopo la parola: «licei» introdurre le seguenti: «così come chiaramente definito dalla legge n. 30 del 10 febbraio 2000».
Al primo comma, lettera d), dopo la parola: «licei» introdurre le seguenti: «secondo quanto definito, prima della modifica dell’articolo 117 della Costituzione, dalla legge n. 30 del 10 febbraio 2000».
Al primo comma, lettera d), dopo la parola: «licei» introdurre le seguenti: «ai sensi della legge n. 30 del 10 febbraio 2000».
Al primo comma, lettera d), dopo la parola: «licei» inserire le seguenti: «così come definito, prima della modifica dell’articolo 117 della Costituzione, dalla legge n. 30 del 10 febbraio 2000».
ACCIARINI, FRANCO VITTORIA, PAGANO
PreclusoAl comma 1, lettera d), dopo la parola: «licei» inserire le seguenti: «così come definito dalla legge 10 febbraio 2000, n. 30».
MANIERI, MARINI, DEL TURCO, CREMA, LABELLARTE, CASILLO
RespintoAl primo comma, lettera d), dopo la parola: «licei» inserire le seguenti: «di cui fanno parte gli istituti professionali di Stato così come stabilito dalla legge 10 febbraio 2000, n. 30».
Al comma 1, lettera d) dopo le parole: «il sistema dei licei», aggiungere le seguenti: «, costituito dagli attuali istituti secondari, ivi compresi gli attuali istituti professionali statali».
Al comma 1, lettera d) aggiungere, in fine, le seguenti parole: «in un quadro che prevede il sostegno economico delle istituzioni pubbliche alla migliore formazione degli studenti provenienti da famiglie disagiate e la lotta alla dispersione scolastica».
Al comma 1, sopprimere la lettera e).
Al comma 1, sopprimere la lettera e).
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
Id. em. 2.316Al comma 1, sopprimere la lettera e).
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
RespintoAl comma 1, sostituire la lettera e) con la seguente:
«e) la scuola dell’infanzia, di durata triennale, realizza la formazione integrale delle bambine e dei bambini nel rispetto delle caratteristiche tipiche dell’età evolutiva dei soggetti e delle esperienze di cui sono portatori; costituisce requisito per tale realizzazione il raccordo con tutti i contesti di esperienza delle bambine e dei bambini, pregressi (nei servizi per l’infanzia e in famiglia) e successivi. La scuola dell’infanzia costituisce il primo tassello del curricolo di insegnamento-apprendimento unitario che si conclude con il primo ciclo di istruzione;».
Al comma 1, lettera e) sopprimere il primo periodo.
Al comma 1, lettera e) al primo periodo dopo la parola: «cognitivo», inserire le seguenti: «,morale, religioso».
Al comma 1, lettera e) al primo periodo dopo la parola: «cognitivo», inserire le seguenti: «,morale».
Al comma 1, lettera e) sostituire le parole: «e sociale», con le parole: «alla socializzazione».
Al comma 1, lettera e) dopo le parole: «delle bambine e dei bambini» inserire le seguenti: «tra i tre ed i sei anni».
Al comma 1, lettera e) sostituire la parola: «potenzialità», con la parola: «capacità».
Al comma 1, lettera e) dopo la parola: «relazione», inserire la seguente: «solidarietà».
Al comma 1, lettera e) dopo la parola: «relazione», inserire le seguenti: «e socialità».
Al comma 1, lettera e) sostituire la parola: «assicurare», con la parola: «garantire».
Al comma 1, lettera e) dopo la parola: «eguaglianza», aggiungere: «e parità».
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
RespintoAl comma 1, lettera e), sopprimere le parole: «nel rispetto dell’orientamento educativo dei genitori,».
Al comma 1, lettera e), sopprimere le parole: «nel rispetto dell’orientamento educativo dei genitori».
Al comma 1, lettera e), al primo periodo, sostituire le parole: «nel rispetto dell’orientamento educativo dei genitori» con le seguenti: «cooperando all’esercizio della primaria responsabilità educativa dei genitori».
Al comma 1, lettera e), al primo periodo, sostituire le parole: «nel rispetto dell’orientamento educativo dei genitori» con le seguenti: «nel rispetto della primaria responsabilità educativa dei genitori».
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «nel rispetto» con le seguenti: «anche tenendo conto».
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «nel rispetto» con le seguenti: «tenendo conto».
Al comma 1, lettera e), sopprimere il secondo periodo.
Al comma 1, lettera e), secondo periodo, sostituire le parole: «è assicurata» con le seguenti: «è garantita».
Al comma 1, lettera e), dopo le parole: «È assicurata la generalizzazione dell’offerta formativa» aggiungere le seguenti: «statale o comunale».
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
RespintoAl comma 1, lettera e), secondo periodo, dopo le parole: «della scuola dell’infanzia» aggiungere le seguenti: «con particolare riferimento all’ultimo anno obbligatorio».
Al comma 1, lettera e), ultimo periodo, dopo le parole: «di frequenza della scuola dell’infanzia» aggiungere le seguenti: «la frequenza dell’ultimo anno della quale è obbligatoria».
Al comma 1, lettera e), sopprimere le parole da: «alla scuola dell’infanzia» fino alla fine della lettera.
ACCIARINI, FRANCO VITTORIA, PAGANO
Id. em. 2.335Al comma 1, lettera e) sopprimere le parole da: «alla scuola dell’infanzia» fino alla fine della lettera.
Al comma 1, lettera e), sopprimere le parole da: «alla scuola dell’infanzia» fino alla fine della lettera.
Al comma 1, lettera e) sopprimere le parole da: «alla scuola dell’infanzia» fino alla fine della lettera.
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole da: «alla scuola dell’infanzia» fino alla fine della lettera con le seguenti: «alla scuola dell’infanzia possono iscriversi le bambine e i bambini tra i tre e i sei anni di età».
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
RespintoAl comma 1, lettera e), sostituire le parole: «alla scuola dell’infanzia» fino alla fine della lettera con le seguenti: «possono iscriversi alla scuola dell'infanzia le bambine e i bambini che compiono i tre anni di età entro il 31 dicembre dell’anno scolastico di riferimento».
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
InammissibileAl comma 1, lettera e), secondo periodo, sostituire le parole da: «alla scuola dell’infanzia» fino alla fine della lettera con le seguenti: «possono iscriversi alla scuola dell'infanzia le bambine e i bambini che compiono i sei anni di età entro il 31 dicembre dell’anno scolastico di riferimento».
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «30 aprile» con le seguenti: «31 dicembre».
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «entro il 30 aprile» con le seguenti: «entro il 1º gennaio».
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «entro il 30 aprile» con le seguenti: «entro il 10 gennaio».
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «entro il 30 aprile» con le seguenti: «entro il 20 gennaio».
Al comma 1, lettera e), secondo periodo, sostituire le parole: «30 aprile» con le seguenti: «31 gennaio».
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «entro il 30 aprile» con le seguenti: «entro il 1º febbraio».
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «30 aprile» con le seguenti: «1º febbraio».
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «entro il 30 aprile» con le seguenti: «entro il 2 febbraio».
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «30 aprile» con le seguenti: «2 febbraio».
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «30 aprile» con le seguenti: «3 febbraio».
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «entro il 30 aprile» con le seguenti: «entro il 10 febbraio».
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «entro il 30 aprile» con le seguenti: «entro il 15 febbraio».
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «entro il 30 aprile» con le seguenti: «entro il 18 febbraio».
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «entro il 30 aprile» con le seguenti: «entro il 25 febbraio».
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «entro il 30 aprile» con le seguenti: «entro il 1º marzo».
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «entro il 30 aprile» con le seguenti: «entro il 3 marzo».
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «entro il 30 aprile» con le seguenti: «entro il 5 marzo».
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «entro il 30 aprile» con le seguenti: «entro il 10 marzo».
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «entro il 30 aprile» con le seguenti: «entro il 15 marzo».
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «entro il 30 aprile» con le seguenti: «entro il 15 aprile».
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «30 aprile» con le seguenti: «29 aprile».
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
PreclusoAl comma 1, lettera e), sostituire le parole: «entro il 30 aprile» con le seguenti: «entro il 31 dicembre dell’anno scolastico di riferimento».
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
PreclusoAl comma 1, lettera e), sostituire le parole: «entro il 30 aprile» con le seguenti: «entro il 31 dicembre».
Al comma 1, lettera e), all’ultimo capoverso, sostituire le parole: «anche in rapporto» con le seguenti: «previa l’».
Al comma 1, lettera e), dopo la parola: «professionalità» aggiungere la seguente: «educative».
Al comma 1, sopprimere la lettera f).
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
Id. em. 2.361Al comma 1, sopprimere la lettera f).
Al comma 1, sopprimere la lettera f).
Al comma 1, sostituire la lettera f) con le seguenti:
«f) la scuola di base ha la durata di sette anni ed è caratterizzata da un percorso educativo unitario e articolato in rapporto alle esigenze di sviluppo degli alunni; si raccorda da un lato alla scuola dell’infanzia e dall’altro alla scuola secondaria. La scuola di base, attraverso un progressivo sviluppo del curricolo mediante il graduale passaggio dagli ambiti disciplinari alle singole discipline, persegue le seguenti finalità:
1) acquisizione e sviluppo delle conoscenze e delle abilità di base;
2) apprendimento di nuovi mezzi espressivi;
3) potenziamento delle capacità relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo;
4) educazione ai principi fondamentali della convivenza civile;
5) consolidamento dei saperi di base, anche in relazione alla evoluzione sociale, culturale e scientifica della realtà contemporanea;
6) sviluppo delle competenze e delle capacità di scelta individuali atte a consentire scelte fondate sulla pari dignità delle opzioni culturali successive;
f-bis) le articolazioni interne della scuola di base sono definite a norma del regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275. La scuola di base si conclude con un esame di Stato dal quale deve emergere anche una indicazione orientativa non vincolante per la successiva scelta dell’area e dell’indirizzo;».
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
Precluso dalla reiezione dell'em. 2.502aAl comma 1, sostituire la lettera f) con la seguente:
«f) il primo ciclo di educazione ed istruzione è costituito dalla scuola primaria della durata di cinque anni, e dalla scuola secondaria di primo grado, della durata di tre anni; esse costituiscono il secondo e il terzo tassello del curricolo di insegnamento unitario e integrale iniziato con la scuola dell’infanzia. Ferma restando la definizione di standard nazionali orientativi rispetto alle competenze di base, alle abilità, alle conoscenze disciplinari, ogni scuola autonoma definisce il progetto relativo al curricolo unitario di cui costituisce un tassello; tale progetto si riferisce ad un percorso che si mantiene interno e coerente, per strategie e obiettivi, all’intero curricolo unitario; concorre alla progettazione coerente del curricolo unitario e del progetto per la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la secondaria di primo grado. È garantito fin dal primo anno della scuola primaria l’apprendimento di una lingua dell’Unione europea a livello di competenza orale e progressivamente con l’acquisizione della scrittura e della conoscenza del contesto culturale di riferimento; tale apprendimento si approfondisce nella scuola secondaria di primo grado. Nella scuola secondaria di primo grado si garantisce inoltre l’apprendimento di una seconda lingua dell’Unione europea; in ogni scuola del ciclo viene garantita l’utilizzazione a scopi didattici delle tecnologie audiovisive e informatiche; viene curata la formazione della consapevolezza del rapporto, tipico della contemporaneità, fra i sistemi simbolici e la tecnica. È considerato apprendimento trasversale la conoscenza dei principi della convivenza civile sanciti dalla Carta Costituzionale, dagli accordi e dalle carte internazionali; tali conoscenze sono un requisito per lo studio delle discipline storiche e di quelle appartenenti all’ambito degli studi sociali. Il rispetto degli stili di apprendimento e delle esperienze delle alunne e degli alunni costituisce la base per le attività aventi carattere orientativo per una prima definizione del progetto di vita successivo al primo ciclo. Il primo ciclo di educazione ed istruzione si conclude con un esame di Stato».
Al comma 1, lettera f), sopprimere il primo periodo.
Al comma 1, lettera f), sostituire il primo periodo con il seguente: «il ciclo primario ha durata settennale e si collega all’ultimo anno obbligatorio della scuola dell’infanzia».
Al comma 1, lettera f), sostituire il primo periodo con il seguente: «il ciclo primario, denominato scuola di base, ha durata settennale».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «il primo ciclo di istruzione è costituito dalla scuola primaria, della durata di cinque anni, e dalla scuola secondaria di primo grado della durata di tre anni.» con le seguenti: «il primo ciclo di istruzione è costituito dalla scuola primaria, della durata di sette anni».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole da: «è costituito» fino a: «tre anni» con le seguenti: «è denominato ciclo primario ed ha durata settennale».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole da: «è costituito» fino a: «tre anni» con le seguenti: «è denominato scuola di base ed ha durata settennale».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole da: «è costituito» fino a: «tre anni» con le seguenti: «è denominato ciclo primario e costituisce la scuola di base».
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
RespintoAl comma 1, lettera f), dopo le parole: «il primo ciclo di istruzione è costituito» inserire le seguenti: «dall’ultimo anno della scuola dell’infanzia,».
Al comma 1, lettera f), sopprimere il secondo periodo.
Al comma 1, lettera f), sopprimere le parole da: «Ferma restando» fino a: «entro il 30 aprile dell’anno scolastico di riferimento».
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
RespintoAl comma 1, lettera f), sostituire le parole da: «Ferma restando» fino a: «30 aprile dell’anno scolastico di riferimento» con le seguenti: «Possono iscriversi alla scuola primaria le bambine e i bambini che compiono i sei anni di età entro il 31 dicembre dell’anno scolastico di riferimento».
Al comma 1, lettera f), sopprimere le parole da: «Ferma restando» fino a: «didattici biennali».
Al comma 1, lettera f), secondo periodo, sostituire le parole: «primo anno» con le seguenti: «primo biennio».
Al comma 1, lettera f), secondo periodo, sostituire le parole: «due periodi didattici biennali» con le seguenti: «un triennio».
Al comma 1, lettera f), sopprimere le parole da: «la scuola secondaria» fino a: «raccordo con il secondo ciclo».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «in un biennio e in un terzo anno» con le seguenti: «in un triennio unitario».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «in un biennio e in un terzo anno» con le seguenti: «in un triennio».
Al comma 1, lettera f), sopprimere le parole: «che contempla prioritariamente il percorso disciplinare».
Al comma 1, lettera f), sopprimere la parola: «prioritariamente».
Al comma 1, lettera f), sopprimere le parole da: «nel primo ciclo» fino a: «e con il secondo ciclo».
FRANCO VITTORIA, ACCIARINI, PAGANO
RespintoAl comma 1, lettera f), sopprimere le parole da: «è previsto» fino a: «di riferimento».
Al comma 1, lettera f), sopprimere le parole da: «è previsto» fino a: «di riferimento».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «31 agosto» con: «25 aprile».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «31 agosto» con: «20 aprile».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «31 agosto» con: «10 aprile».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «31 agosto» con: «1º aprile».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «31 agosto» con: «25 marzo».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «31 agosto» con: «20 marzo».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «31 agosto» con: «18 marzo».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «31 agosto» con: «10 marzo».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «31 agosto» con: «1º marzo».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «31 agosto» con: «21 febbraio».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «31 agosto» con: «15 febbraio».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «31 agosto» con: «10 febbraio».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «31 agosto» con: «5 febbraio».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «31 agosto» con: «1º febbraio».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «31 agosto» con: «25 gennaio».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «31 agosto» con: «20 gennaio».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «31 agosto» con: «10 gennaio».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «31 agosto» con: «5 gennaio».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «31 agosto» con: «31 gennaio».
Al comma 1, lettera f), sostituire la parola: «agosto» con la parola: «dicembre» e sopprimere le successive parole: «possono iscriversi anche le bambine e i bambini che li compiono entro il 30 aprile».
Al comma 1, lettera f), sopprimere le parole da: «possono iscriversi» fino a: «riferimento».
Al comma 1, lettera f), sopprimere le parole da: «possono iscriversi» fino a: «riferimento».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «30 aprile» con le parole seguenti: «31 gennaio».
Al comma primo, lettera f), sostituire: «30 aprile» con: «1º aprile».
Al comma primo, lettera f), sostituire: «30 aprile» con: «2 febbraio».
Al comma primo, lettera f), sostituire: «30 aprile» con: «3 febbraio».
Al comma primo, lettera f), sostituire: «30 aprile» con: «4 febbraio».
Al comma primo, lettera f), sostituire: «30 aprile» con: «5 febbraio».
Al comma 1, lettera f), sopprimere le parole da: «la scuola primaria promuove» fino a: «convivenza civile».
Al comma 1, lettera f), secondo periodo, dopo le parole: «apprendere i mezzi espressivi.» inserire le parole seguenti: «nelle diverse arti, nella musica, nella lingua».
Al comma 1, lettera f), sostituire le parole: «almeno una lingua dell’Unione europea» con le seguenti: «almeno due lingue, una delle quali in ogni caso dell’Unione europea».
ACCIARINI, PAGANO, FRANCO VITTORIA, TESSITORE
ApprovatoAl comma 1, lettera f), dopo la parola: «italiana» inserire le seguenti: «di porre le basi per l’utilizzazione di metodologie scientifiche nello studio del mondo naturale, dei suoi fenomeni e delle sue leggi,».
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
RespintoAl comma 1, lettera f), sostituire le parole: «delle attitudini alla» con le seguenti: «delle esperienze di ».
Al comma 1, lettera f), sopprimere le parole da: «organizza ed accresce» fino a: «contemporanea».
Al comma 1, lettera f), dopo le parole: «le conoscenze e le abilità» inserire le seguenti: «di comunicazione, logica e calcolo, la cultura generale».
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
RespintoAl comma 1, lettera f), sopprimere le seguenti parole: «alla tradizione culturale e».
Al comma 1, lettera f), dopo le parole: «realtà contemporanea;» inserire le seguenti: «l'apprendimento di nuovi mezzi espressivi, con pari dignità per ogni forma di linguaggio e di espressione artistica, compresa la musica;».
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
RespintoAl comma 1, lettera f), sopprimere, ovunque ricorrano, le parole: «e di formazione».
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
RespintoAl comma 1, lettera f), sostituire le parole: «dei licei e al sistema dell’istruzione e della formazione professionale» con le seguenti: «degli istituti superiori».
Al comma 1, sopprimere la lettera g)».
Al comma 1, sopprimere la lettera g).
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI, TOGNI
RespintoAl comma 1, sostituire la lettera g) con la seguente:
«g) il secondo ciclo è finalizzato alla crescita culturale dei giovani attraverso la riorganizzazione e l’approfondimento delle conoscenze e l’accrescimento delle capacità e delle competenze, curando la riflessione critica, lo sviluppo di autonome capacità di giudizio e la progressiva assunzione di responsabilità personale e sociale. Il secondo ciclo deve, inoltre, garantire l’acquisizione di conoscenze e capacità adeguate all’accesso all’istruzione superiore, universitaria e non, ovvero all’inserimento nel mondo del lavoro; il secondo ciclo è costituito dal sistema degli istituti superiori che comprende i licei e gli istituti tecnologico-professionali; i licei sono classificati in artistico, classico, linguistico, musicale, scientifico, delle scienze umane; il liceo artistico e gli istituti tecnologico-professionali si articolano in indirizzi per corrispondere ai diversi fabbisogni formativi; gli istituti superiori hanno durata quinquennale; l’attività didattica si sviluppa in un biennio unico e in un triennio che realizza il percorso disciplinare e prevede altresì l’approfondimento delle conoscenze caratterizzanti il profilo culturale del corso di studi; gli istituti superiori si concludono con un esame di Stato il cui superamento rappresenta titolo necessario per l’accesso all’università, all’alta formazione artistica, musicale e coreutica e all’istruzione tecnica superiore;».
Al comma 1, lettera g), sopprimere le parole da: «il secondo ciclo, finalizzato» fino a: «sociale».
Al comma 1, lettera g), dopo le parole: «il secondo ciclo, finalizzato» aggiungere le seguenti: «alla formazione civile,».
Al comma 1, lettera g), dopo la parola: «finalizzato» inserire le seguenti: «ad offrire ai giovani conoscenze e capacità adeguate all’accesso all’istruzione superiore universitaria e non universitaria».
Al comma 1, lettera g), dopo la parola: «educativa» aggiungere la seguente: «civile».
Al comma 1, lettera g), dopo le parole: «capacità di giudizio» inserire le seguenti: «la conoscenza ed il rispetto delle diverse identità culturali».
Al comma 1, lettera g), dopo le parole: «responsabilità personale e sociale» inserire le seguenti: «, nonchè ad arricchire la formazione umana e civile sostenendo la progressiva assunzione di responsabilità personale e di ambito comunitario e sociale».
Al comma 1, lettera g), dopo le parole: «personale e sociale», inserire le seguenti: «, nonché a garantire ad ognuno la possibilità di esercitare i diritti del cittadino».
Al comma 1, lettera g), dopo le parole: «in tale ambito, viene curato lo sviluppo delle conoscenze relative all’uso delle nuove tecnologie», aggiungere le seguenti: «, potenziata la conoscenza della prima e della seconda lingua comunitaria, istituito l’insegnamento della musica e della cultura musicale».
Al comma 1, lettera g), sopprimere le parole da: «il secondo ciclo è costituito» fino a: «professionale».
Al comma 1, lettera g), sostituire le parole: «il secondo ciclo è costituito dal sistema dei licei e dal sistema dell’istruzione e della formazione professionale» con le seguenti: «il secondo ciclo è costituito dal sistema dei licei e, esclusivamente nel triennio finale e comunque sotto il controllo dell’Istituzione scolastica, dal sistema della formazione professionale».
Al comma 1, lettera g), dopo le parole: «dal sistema dell’istruzione e della formazione professionale» aggiungere le seguenti: «tutti gli istituti scolastici del sistema dei licei e tutti i percorsi del sistema dell’istruzione e della formazione professionale di cui alla successiva lettera h) assicurano, a domanda, accanto ai corsi ordinari d’indirizzo, anche corsi integrati che, per il primo biennio, prevedano curricoli progettati d’intesa fra i due sistemi, coerenti con il corso di studi e realizzati con il concorso e l’attività degli operatori di ambedue i sistemi in ragione del 50 per cento sia del curricolo sia delle risorse necessarie. A tale fine, nel quadro di quanto previsto nella successiva lettera h), le regioni e le direzioni regionali scolastiche definiscono le necessarie intese;».
ACCIARINI, FRANCO VITTORIA, TESSITORE, PAGANO
RespintoAl comma 1, lettera g), dopo le parole: «dal sistema dell’istruzione e della formazione professionale;» inserire le seguenti: «l’obbligo scolastico inizia al sesto anno e termina al quindicesimo anno di età; dopo il compimento di tale età, e comunque solo dopo la frequenza dei primi due anni nella scuola secondaria, è consentito il passaggio al sistema educativo di istruzione e formazione professionale;»
Al comma 1, lettera g), dopo le parole: «dal sistema dell’istruzione e della formazione professionale;» inserire le seguenti: «il primo triennio di tale ciclo deve essere assolto nel sistema dei licei;».
Al comma 1, lettera g), dopo le parole: «dal sistema dell’istruzione e della formazione professionale;» inserire le seguenti: «il primo biennio di tale ciclo deve essere assolto nel sistema dei licei;».
Al comma 1, lettera g), sopprimere le parole da: «dal compimento» fino a: «apprendistato».
Al comma 1, lettera g), sopprimere le parole da: «dal compimento» fino a: «apprendistato;».
Al comma 1, lettera g), sopprimere le parole: «in alternanza scuola-lavoro o».
Al comma 1, lettera g), sostituire le parole: «scuola-lavoro» con le seguenti: «studio-lavoro».
Al comma 1, lettera g), sostituire le parole: «del quindicesimo anno di età» con le seguenti: «del sedicesimo anno di età».
Al comma 1, lettera g), dopo le parole: «attraverso l’apprendistato;» aggiungere le seguenti: «fino al quindicesimo anno di età l’obbligo scolastico si svolge esclusivamente all’interno del sistema di Istruzione statale».
Al comma 1, lettera g), sopprimere le parole da: «il sistema dei licei» fino a: «scienze umane».
Al comma 1, lettera g), dopo le parole: «il sistema dei licei» inserire le seguenti: «, di cui fanno parte gli attuali istituti di istruzione secondaria,».
Al comma 1, lettera g), primo periodo, sostituire la parola: «scientifico» con le seguenti: «delle scienze naturali».
Al comma 1, lettera g), sopprimere le parole da: «i licei artistico» fino a: «formativi».
Al comma 1, lettera g), sopprimere le parole da: «l’attività didattica» fino a: «corso di studi».
Al comma 1, lettera g), sostituire le parole: «l’attività didattica si sviluppa in due periodi biennali e in un quinto anno» con le seguenti: «l’attività didattica si sviluppa in un biennio ed in un triennio».
Al comma 1, lettera g), sostituire le parole da: «biennali» fino a: «del corso di studi» con le seguenti: «costituiti da un biennio e un triennio».
Al comma 1, lettera g), sostituire le parole: «in due periodi biennali e in un quinto anno che prioritariamente» con le seguenti: «in due periodi, il primo triennale, il secondo biennale che prioritariamente approfondisce e».
Al comma 1, lettera g), sostituire le parole: «in due periodi biennali e in un quinto anno che prioritariamente» con le seguenti: «in due periodi, il primo biennale, il secondo triennale che prioritariamente approfondisce e».
Al comma 1, lettera g), sopprimere le parole da: «i licei si concludono» fino a: «tecnica superiore».
Al comma 1, lettera g), dopo le parole: «esame di stato» aggiungere: «che deve svolgersi in presenza di una commissione d’esame composta dal 50 per cento di membri esterni e dal 50 per cento di membri interni alla scuola e da un presidente esterno e...».
Al comma 1, lettera g), dopo le parole: «esame di stato» inserire: «che deve svolgersi in presenza di una commissione d’esame composta da una maggioranza di membri esterni all’istituzione scolastica in cui l’esame si svolge».
Al comma 1, lettera g), dopo le parole: «esame di stato» inserire: «che deve svolgersi in presenza di una commissione composta per il 60-70 per cento da membri esterni all’istituzione scolastica in cui l’esame si svolge».
Al comma 1, lettera g), aggiungere dopo la parola: «titolo», inserire: «dal valore legale».
Al comma 1, dopo la lettera g), inserire la seguente:
«g-bis) è previsto l’assolvimento dell’obbligo scolastico fino al secondo anno del sistema dei licei. Nel corso del secondo anno, se richiesto dai genitori e previsto nei piani dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche, sono realizzate attività complementari e iniziative formative per collegare gli apprendimenti curricolari con le diverse realtà sociali, culturali, produttive e professionali. Tali attività ed iniziative devono essere generalizzate a tutti gli studenti e si attuano anche in convenzione con altri istituti, enti e centri di formazione professionale accreditati dalle regioni;».
Al comma 1, dopo la lettera g), aggiungere la seguente:
«g-bis) è previsto l’assolvimento dell’obbligo scolastico fino al secondo anno del sistema dei licei. Nel corso del secondo anno, se richiesto dai genitori e previsto nei piani dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche, sono realizzate attività complementari e iniziative formative per collegare gli apprendimenti curricolari con le diverse realtà sociali, culturali produttive e professionali. Le iniziative, devono essere generalizzate a tutti gli studenti e si attuano anche in convenzione con altri istituti, enti e centri di formazione professionale accreditati alle regioni».
Al comma 1, dopo la lettera g), aggiungere la seguente:
«g-bis) è previsto l’assolvimento dell’obbligo scolastico fino al secondo anno del sistema dei licei. Nel corso del secondo anno, se richiesto dai genitori e previsto nei piani dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche, sono realizzate attività e iniziative formative per collegare gli apprendimenti curricolari con le diverse realtà sociali, culturali produttive e professionali. Tali attività ed iniziative, devono essere generalizzate a tutti gli studenti e si attuano anche in convenzione con altri istituti, enti e centri di formazione professionale accreditati alle regioni».
Al comma 1, dopo la lettera g), aggiungere la seguente:
«g-bis) è previsto l’assolvimento dell’obbligo scolastico fino al secondo anno del sistema dei licei. Nel corso del secondo anno, se richiesto dai genitori e previsto nei piani dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche, sono realizzate attività complementari e iniziative formative per collegare gli apprendimenti curriculari con le diverse realtà sociali, culturali e produttive. Tali attività ed iniziative devono essere generalizzate a tutti gli studenti e si attuano anche in convenzione con altri istituti, enti e centri di formazione professionale accreditati alle regioni».
Al comma 1, dopo la lettera g), aggiungere la seguente:
«g-bis) è previsto l’assolvimento dell’obbligo scolastico che deve essere assolto nella scuola, fino al secondo anno del secondo ciclo. Nel corso del secondo anno se richiesto dai genitori e previsto nei piani dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche, sono realizzate attività complementari e iniziative formative per collegare gli apprendimenti curricolari con le diverse realtà sociali, culturali produttive e professionali. Tali attività ed iniziative, devono essere generalizzate a tutti gli studenti e si attuano anche in convenzione con altri istituti, enti e centri di formazione professionale accreditati alle regioni».
Al comma 1, dopo la lettera g), aggiungere la seguente:
«g-bis) è previsto l’assolvimento dell’obbligo scolastico fino al secondo anno del secondo ciclo. Nel corso del secondo anno, se richiesto dai genitori e previsto nei piani dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche, sono realizzate attività complementari e iniziative formative per collegare gli apprendimenti curricolari con le diverse realtà sociali, culturali produttive e professionali. Tali attività ed iniziative devono essere generalizzate a tutti gli studenti e si attuano anche in convenzione con altri istituti, enti e centri di formazione professionale accreditati alle regioni».
Al comma 1, dopo la lettera g), inserire la seguente:
«g-bis) l’assolvimento dell’obbligo scolastico è previsto fino al terzo anno del sistema dei licei; nel secondo e nel terzo anno, se richiesto dai genitori e previsto nei piani dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche, sono realizzate attività complementari e iniziative formative per collegare gli apprendimenti curricolari con le diverse realtà sociali, culturali, produttive e professionali. Tali attività ed iniziative, che se realizzate nel corso del secondo anno devono essere generalizzate a tutti gli studenti, si attuano anche in convenzione con altri istituti, enti e centri di formazione professionale accreditati dalle regioni;».
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
RespintoAl comma 1, dopo la lettera g), inserire la seguente:
«g-bis) il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di intesa con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, emana entro sei mesi dall’entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti che disciplinino l’accesso alle professioni per coloro che abbiano conseguito il titolo di studio conclusivo degli istituti superiori;».
Al comma 1, sopprimere la lettera h).
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
Id. em. 2.441Al comma 1, sopprimere la lettera h).
Al comma 1, sopprimere la lettera h).
Al comma 1, lettera h), sopprimere le parole da: «ferma restando» fino a: «di cui alla lettera c)».
Al comma 1, lettera h), sopprimere all’inizio le parole: «Ferma restando la competenza regionale in materia di formazione e istituzione professionale».
Sostituire le parole da: «ferma restando» fino a: «professionale» con le seguenti: «fermo restando l’obiettivo della realizzazione dell’articolo 117, titolo V della Costituzione».
Al comma 1, lettera h), sostituire le parole da: «ferma restando» fino a: «professionale» con le seguenti: «fermo restando l’obiettivo di realizzare l’articolo 117, titolo V della Costituzione, in materia di scuola ed istruzione».
Al comma 1, lettera h), sostituire le parole da: «ferma restando» fino a: «professionale» con le seguenti: «fermo restando l’obiettivo di realizzare l’articolo 117, titolo V della Costituzione, in materia di istruzione e formazione professionale».
Al comma 1, lettera h), sostituire le parole da: «ferma restando» fino a: «professionale» con le seguenti: «Essendo materia di legislazione concorrente fra Stato e regioni quella relativa all’istruzione salva l’autonomia delle istituzioni scolastiche e con l’esclusione della istruzione e formazione professionale, secondo quanto previsto dal titolo V, articolo 117 della Costituzione e, costituendo questo un obiettivo da perseguire».
Al comma 1, lettera h), sostituire le parole: «ferma restando la competenza regionale in materia di formazione e istruzione professionale» con le seguenti: «alla formazione ed istruzione professionale di competenza regionale si potrà accedere dopo l’assolvimento dell’obbligo scolastico nel primo triennio del sistema dei licei e comunque non prima del sedicesimo anno di età».
Al comma 1, lettera h), sostituire le parole: «ferma restando la competenza regionale in materia di formazione e istruzione professionale,» con le seguenti: «alla formazione ed istruzione professionale di competenza regionale si potrà accedere dopo l’assolvimento dell’obbligo scolastico nel primo biennio del sistema dei licei e comunque non prima del quindicesimo anno di età;».
Al comma 1, lettera h), dopo le parole: «di formazione e istruzione professionale» aggiungere il seguente periodo: «a cui si può accedere solo dopo l�E1º anno di istruzione obbligatoria».
Al comma 1, lettera h), dopo le parole: «di formazione e istruzione professionale» aggiungere il seguente periodo: «a cui si può accedere solo dopo il 12º anno di istruzione obbligatoria».
Al comma 1, lettera h), dopo le parole: «di formazione e istruzione professionale» aggiungere il seguente periodo: «a cui si può accedere solo dopo il 13º anno di istruzione obbligatoria».
Al comma 1, lettera h), dopo le parole: «di formazione e istruzione professionale» aggiungere il seguente periodo: «a cui si può accedere solo dopo il 10º anno di istruzione obbligatoria».
PAGANO, FRANCO VITTORIA, ACCIARINI
RespintoAl comma 1, lettera h), dopo le parole: «istruzione professionale» inserire le seguenti: «e che l’accesso all’istruzione e formazione professionale è consentito solo dopo il decimo anno di istruzione obbligatoria».
Al comma 1, lettera h), al primo capoverso dopo la parola: «profili» aggiungere la seguente: «formativi».
Al comma 1, lettera h), al primo capoverso dopo le parole: «profili educativi» aggiungere le seguenti: «e formativi della persona e del cittadino».
Al comma 1, lettera h), al primo capoverso sopprimere le parole: «e qualifiche professionali».
Al comma 1, lettera h), al primo capoverso sopprimere le parole: «e qualifiche».
Al comma 1, lettera h), al sopprimere la parola: «qualifiche» ovunque ricorra.
Al comma 1, lettera h), sostituire le parole: «valevoli su tutto il territorio nazionale se rispondenti ai livelli essenziali di prestazione di cui alla lettera c)» con le seguenti: «che devono rispondere a livelli nazionali di prestazione di cui alla lettera c) e quindi sono valevoli in tutto il territorio nazionale».
Al comma 1, lettera h), sostituire le parole: «valevoli su tutto il territorio nazionale se rispondenti ai livelli essenziali di prestazione di cui alla lettera c)» con le seguenti: «che devono rispondere a livelli nazionali di prestazione di cui alla lettera c) e quindi sono valevoli in tutto il territorio nazionale e spendibili nell’Unione europea».
Al comma 1, lettera h), dopo le parole: «di cui alla lettera c)» aggiungere le seguenti: «che devono essere definiti in modo da consentire la spendibilità dei titoli a livello europeo».
Al comma 1, lettera h), dopo le parole: «di cui alla lettera c)» aggiungere le seguenti: «che devono essere definiti anche con la finalità della spendibilità dei titoli a livello europeo».
Al comma 1, lettera h), dopo le parole: «di cui alla lettera c)» aggiungere le seguenti: «che devono essere definiti in modo da consentire la spendibilità di titoli e qualifiche a livello europeo».
Al comma 1, lettera h), dopo le parole: «di cui alla lettera c)» aggiungere le seguenti: «che devono essere definiti anche con la finalità della spendibilità di titoli e qualifiche a livello europeo».
Al comma 1, lettera h), sopprimere le parole da: «le modalità» fino a: «comma 1, lettera c)».
Al comma 1, lettera h), sostituire le parole: «anche ai fini della» con le seguenti: «devono essere attuate con modalità tali da consentire».
Al comma 1, lettera h), sopprimere le parole da: «i titoli e le qualifiche costituiscono» fino a: «1999, n. 144».
Al comma 1, lettera h), sopprimere le parole da: «i titoli e le qualifiche conseguiti» fino a: «tale frequenza».
Al comma 1, lettera h), sostituire le parole: «di durata almeno quadriennale» con le seguenti: «di durata almeno biennale».
Al comma 1, lettera h), aggiungere, in fine, il seguente periodo: «le modalità di organizzazione da parte delle scuole, le sue caratteristiche didattiche e le modalità di svolgimento dell’esame di Stato sono definite con il regolamento di cui all’articolo 7, comma 1, lettera c)».
Al comma 1, sopprimere la lettera i).
Al comma 1, sopprimere la lettera i).
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
RespintoAl comma 1, sostituire la lettera i) con la seguente:
«i) è assicurata e assistita la possibilità di cambiare indirizzo all’interno del sistema degli istituti superiori sia tra diverse tipologie di licei sia tra licei e istituti tecnologico-professionali, mediante apposite iniziative didattiche, finalizzate all’acquisizione di una preparazione adeguata alla nuova scelta;».
Al comma 1, lettera i), sopprimere le parole: «nonchè di passare dal sistema dei licei al sistema dell’istruzione e della formazione professionale e viceversa».
Al comma 1, lettera i), sopprimere le parole da: «nel secondo ciclo, esercitazioni» fino a: «e formative».
Al comma 1, lettera i), sostituire le parole: «nel secondo ciclo» con: «nel triennio del secondo ciclo».
Al comma 1, lettera i), sopprimere le parole da: «i licei e le istituzioni» fino alla fine della lettera.
Al comma 1, lettera i), aggiungere, in fine, il seguente periodo: «gli organismi collegiali e le procedure preposte all’attivazione e all’esecuzione degli interventi di cui alla presente lettera sono stabiliti con il regolamento di cui all’articolo 7, comma 1, lettera c».
Al comma 1, sopprimere la lettera l).
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
Id. em. 2.475Al comma 1, sopprimere la lettera l).
ACCIARINI, FRANCO VITTORIA, PAGANO, TESSITORE
Le parole da: «Al comma 1» a: «curricoli» respinte; seconda parte preclusaAl comma 1, sostituire la lettera l) con la seguente:
«l) i curricoli di studio, nel rispetto di quanto previsto dal regolamento vigente in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, contengono un nucleo fondamentale, omogeneo su base nazionale, che rispecchia la cultura, le tradizioni e l’identità nazionale;»
Al comma 1, sostituire la lettera l) con la seguente:
«l) i curricoli, nel rispetto e nella massima valorizzazione dell’autonomia scolastica sono omogenei su base nazionale e prevedono una piccola quota percentuale riservata all’autonomia delle istituzioni scolastiche».
Al comma 1, sostituire la lettera l) con la seguente:
«l) i curricoli sono omogenei sul piano nazionale, rispecchiano i molteplici aspetti delle culture nazionali, europee e mondiali, in una parte percentuale corrispondente al 15 per cento sono riservati all’autonomia delle singole istituzioni scolastiche».
Al comma 1, sostituire la lettera l) con la seguente:
«l) i curricoli sono omogenei sul piano nazionale mentre una quota del 10 per cento degli stessi è riservata alle singole istituzioni scolastiche».
Al comma 1, sostituire la lettera l) con la seguente:
«l) i curricoli, sono omogenei sul piano nazionale, in una quota del 15 per cento sono riservati all’autonomia delle singole istituzioni scolastiche».
Al comma 1, lettera l), sostituire le parole: «i piani di studio» con le seguenti: «i curricoli».
Al comma 1, lettera l), sostituire le parole: «i piani di studio» con le seguenti: «i curricoli».
Al comma 1, lettera l), sostituire le parole: «nel rispetto» con le seguenti: «nella piena valorizzazione».
Al comma 1, lettera l), dopo le parole: «nel rispetto» aggiungere le seguenti: «e nella valorizzazione».
Al comma 1, lettera l), sostituire le parole da: «contengono un nucleo fondamentale, omogeneo» fino alla fine della lettera con le seguenti: «vengono definiti nazionalmente, mentre per una quota variabile fra il dieci e il venti per cento la loro definizione è di competenza delle singole istituzioni scolastiche».
Al comma 1, lettera l), sostituire le parole: «un nucleo fondamentale» con le seguenti: «una parte largamente preminente corrispondente almeno all�E5 per cento del totale».
Al comma 1, lettera l), sopprimere le parole: «che rispecchia la cultura, le tradizioni e l’identità nazionale, e prevedono una quota, riservata alle regioni, relativa agli aspetti di interesse specifico delle stesse, anche collegata con le realtà locali».
Al comma 1, lettera l), sopprimere le parole da: «che rispecchia la cultura» fino alla fine della lettera.
Al comma 1, lettera l), sopprimere le seguenti parole: «, che rispecchia la cultura, le tradizioni, e l’identità nazionale,».
Al comma 1, lettera l), sostituire le parole: «la cultura, le tradizioni e l’identità nazionale,» con le seguenti: «i molteplici aspetti della cultura nazionale, europea e mondiale».
Al comma 1, lettera l), dopo le parole: «identità nazionale» aggiungere le seguenti: «e la realtà mondiale».
Al comma 1, lettera l), dopo le parole: «identità nazionale» aggiungere le seguenti: «e la realtà europea e mondiale».
Al comma 1, lettera l), dopo le parole: «identità nazionale» aggiungere le seguenti: «molteplici aspetti della cultura mondiale».
Al comma 1, lettera l), dopo le parole: «identità nazionale» aggiungere le seguenti: «la cultura europea e mondiale nei suoi molteplici aspetti».
FRANCO VITTORIA, PAGANO, ACCIARINI
RespintoAl comma 1, lettera l), sopprimere le parole da: «e prevedono» fino alla fine della lettera.
Al comma 1, lettera l), sostituire le parole da: «riservata alle regioni» fino alla fine della lettera, con le seguenti: «del 5% riservata alle singole istituzioni scolastiche».
Al comma 1, lettera l), sostituire le parole da: «riservata alle regioni» fino alla fine della lettera, con le seguenti: «del 6% riservata alle singole istituzioni scolastiche».
Al comma 1, lettera l), sostituire le parole da: «riservata alle regioni» fino alla fine della lettera, con le seguenti: «del 7% riservata alle singole istituzioni scolastiche».
Al comma 1, lettera l), sostituire le parole da: «riservata alle regioni» fino alla fine della lettera, con le seguenti: «del 8% riservata alle singole istituzioni scolastiche».
Al comma 1, lettera l), sostituire le parole da: «riservata alle regioni» fino alla fine della lettera, con le seguenti: «del 9% riservata alle singole istituzioni scolastiche».
Al comma 1, lettera l), sostituire le parole da: «riservata alle regioni» fino alla fine della lettera, con le seguenti: «del 10% riservata alle singole istituzioni scolastiche».
Al comma 1, lettera l), sostituire le parole da: «riservata alle regioni» fino alla fine della lettera, con le seguenti: «del 11% riservata alle singole istituzioni scolastiche».
Al comma 1, lettera l), sostituire le parole da: «riservata alle regioni» fino alla fine della lettera, con le seguenti: «del 12% riservata alle singole istituzioni scolastiche».
Al comma 1, lettera l), sostituire le parole da: «riservata alle regioni» fino alla fine della lettera, con le seguenti: «del 13% riservata alle singole istituzioni scolastiche».
Al comma 1, lettera l), sostituire le parole da: «riservata alle regioni» fino alla fine della lettera, con le seguenti: «del 14% riservata alle singole istituzioni scolastiche».
Al comma 1, lettera l), sostituire le parole da: «riservata alle regioni» fino alla fine della lettera, con le seguenti: «del 15% riservata alle singole istituzioni scolastiche».
Al comma 1, lettera l), sostituire le parole da: «riservata alle regioni» fino alla fine della lettera, con le seguenti: «riservata alle singole istituzioni scolastiche».
Al comma 1, lettera l), sostituire le parole da: «riservata alle regioni» fino alla fine della lettera, con le seguenti: «riservata all’autonomia scolastica».
Al comma 1, lettera l), sostituire le parole da: «riservata alle regioni» fino alla fine della lettera, con le seguenti: «riservata esclusivamente alle singole istituzioni scolastiche».
Al comma 1, lettera l), sostituire le parole da: «alle regioni» fino a: «delle stesse» con le seguenti parole: «all’autonomia scolastica».
Al comma 1, lettera l), sostituire le parole: «alle regioni» con le seguenti: «alle istituzioni scolastiche autonome».
Al comma 1, aggiungere, in fine, la seguente lettera:
«m) sono comunque fatte salve le competenze in materia di istruzione primaria e secondaria delle Province Autonome di Trento e di Bolzano previste dallo Statuto e dalle relative norme di attuazione ed integrate, in conformità a quanto previsto dall’articolo 10 della legge costituzionale n. 3 del 2001, dalle disposizioni del nuovo titolo V della parte II della Costituzione».
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
Precluso dalla reiezione dell'em. 2.502aSostituire la rubrica con la seguente:
«(Sistema nazionale di educazione e di istruzione)».
ORDINE DEL GIORNO
Il Senato,
in sede di discussione del disegno di legge di delega per la definizione delle norme generali sull'istruzione,
impegna il Governo
ad interpretare il riferimento alla comunità locale contenuto alla lettera b) del primo comma dell'articolo 2 come comprensivo dei diversi livelli territoriali nei quali si articola il rapporto tra comunità e territorio a livello subnazionale, ivi compreso il livello regionale
________________
(*) Accolto dal Governo
EMENDAMENTO TENDENTE AD INSERIRE UN ARTICOLO AGGIUNTIVO DOPO L'ARTICOLO 2
Dopo l�E/Iarticolo 2, inserire il seguente:
«Art. 2-bis.
(Raccordo della scuola con la realtà territoriale)
1. Nell’ambito dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, gli istituti di istruzione di ogni ordine e grado utilizzano una parte del curricolo obbligatorio per la costruzione di percorsi interdisciplinari dedicati alla conoscenza del territorio di appartenenza, dal punto di vista storico, ambientale, culturale, urbanistico ed economico, stabilendo i necessari raccordi con i soggetti associativi, di volontariato, istituzionali.
2. I progetti di cui al comma 1 sono volti altresì a fornire le conoscenze necessarie ad esercitare consapevolmente il diritto di cittadinanza attiva e di partecipazione democratica a livello locale, in un’ottica di mantenimento di diversità e specificità territoriali aperte e inserite nella comunità nazionale, europea, mondiale.
3. Nell’ambito del piano di attuazione di cui all’articolo 7 è definita la quota percentuale del monte ore curricolare da dedicare ai progetti di cui al comma 1.
ARTICOLO 3 NEL TESTO PROPOSTO DALLA COMMISSIONE
ART. 3.
(Valutazione degli apprendimenti e della qualità del sistema educativo di istruzione e di formazione)
1. Con i decreti di cui all’articolo 1 sono dettate le norme generali sulla valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione e degli apprendimenti degli studenti, con l’osservanza dei seguenti princìpi e criteri direttivi:
a) la valutazione, periodica e annuale, degli apprendimenti e del comportamento degli studenti del sistema educativo di istruzione e di formazione, e la certificazione delle competenze da essi acquisite, sono affidate ai docenti delle istituzioni di istruzione e formazione frequentate; agli stessi docenti è affidata la valutazione dei periodi didattici ai fini del passaggio al periodo successivo; il miglioramento dei processi di apprendimento e della relativa valutazione, nonché la continuità didattica, sono assicurati anche attraverso una congrua permanenza dei docenti nella sede di titolarità;
b) ai fini del progressivo miglioramento e dell’armonizzazione della qualità del sistema di istruzione e di formazione, l’Istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione effettua verifiche periodiche e sistematiche sulle conoscenze e abilità degli studenti e sulla qualità complessiva dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche e formative; in funzione dei predetti compiti vengono rideterminate le funzioni e la struttura del predetto Istituto;
c) l’esame di Stato conclusivo dei cicli di istruzione considera e valuta le competenze acquisite dagli studenti nel corso e al termine del ciclo e si svolge su prove organizzate dalle commissioni d’esame e su prove predisposte e gestite dall’Istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione, sulla base degli obiettivi specifici di apprendimento del corso ed in relazione alle discipline di insegnamento dell’ultimo anno.
EMENDAMENTI
Sopprimere l’articolo.
Sopprimere l’articolo.
MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI
Id. em. 3.3Sopprimere l’articolo.
ACCIARINI, CORTIANA, D’ANDREA, MANIERI, PAGLIARULO, BETTA, MONTICONE, PAGANO, TESSITORE, FRANCO VITTORIA, SOLIANI
RespintoSostituire l’articolo con il seguente:
«Art. 3. - (La valutazione nel sistema educativo di istruzione e di formazione) �E1. Con regolamento di cui all’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono stabilite le linee generali sulla valutazione nel sistema educativo di istruzione e di formazione e le linee programmatiche per i piani di intervento dell’Istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione, sulla base dei seguenti criteri direttivi:
a) garantire l’efficienza e l’efficacia del sistema di istruzione nel suo complesso;
b) inquadrare la valutazione nazionale nel contesto internazionale;
c) studiare le cause dell’insuccesso e della dispersione scolastica con riferimento al contesto sociale ed alle tipologie dell’offerta formativa;
d) condurre attività di valutazione sulla soddisfazione dell’utenza;
e) favorire la realizzazione di autonome iniziative di valutazione da parte delle singole istituzioni;
f) valutare gli effetti degli esiti delle iniziative legislative che riguardano la scuola;
g) valutare gli esiti dei progetti e delle iniziative promossi in ambito nazionale».
Al comma 1, sopprimere l’alinea.
Conseguentemente, dopo l�E/Iarticolo 3, inserire il seguente:
«Art. 3-bis.
(Modifica delle aliquote Irap stabilite per banche, assicurazioni e gli altri enti e società finanziari)
1. All’articolo 16 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, dopo il comma 1 è inserito il seguente:
"1-bis. Per i soggetti di cui agli articoli 6 e 7 l’imposta è determinata applicando al valore della produzione netta l’aliquota del 6,5 per cento".
2. Al comma 1 dell’articolo 16 del citato decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, le parole: "nonché nei commi 1 e 2 dell’articolo 45", sono sostituite dalle seguenti: "nonché dal comma 1 dell’articolo 45".
3. Il comma 2 dell’articolo 45 del citato decreto legislativo n. 446 del 1997, è soppresso.
4. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 si applicano a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge».
Al comma 1, alinea, sostituire le parole da: «con i decreti» fino a: «norme» con: «con regolamento di cui all’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 40, sono definite le linee».
Al comma 1, sopprimere la lettera a).
Al comma 1, sopprimere la lettera a).
PAGANO, ACCIARINI, FRANCO VITTORIA
RespintoAl comma 1, sostituire la lettera a) con la seguente:
«a) la valutazione periodica e finale degli alunni e degli studenti è impegno collegiale ed esclusivo dei docenti della classe e, comunque, dei docenti corresponsabili dell’attività didattica. Le funzioni di programmazione didattico-educativa sono svolte dagli organi collegiali a ciò preposti;».
PAGANO, ACCIARINI, FRANCO VITTORIA
RespintoAl comma 1, lettera a), sopprimere le parole: «e del comportamento».
Al comma 1, sopprimere la lettera b).
Al comma 1, sopprimere la lettera b).
a) garantire l’efficienza e l’efficacia del sistema di istruzione nel suo complesso;
b) inquadrare la valutazione nazionale nel contesto internazionale;
c) studiare le cause dell’insuccesso e della dispersione scolastica con riferimento al contesto sociale ed alle tipologie dell’offerta formativa;
d) condurre attività di valutazione sulla soddisfazione dell’utenza;
e) favorire la realizzazione di autonome iniziative di valutazione da parte delle singole istituzioni;
f) valutare gli effetti degli esiti delle iniziative legislative che riguardano la scuola;
g) valutare gli esiti dei progetti e delle iniziative promossi in ambito nazionale.».
«c-bis) momenti di valutazione del sistema di istruzione saranno realizzati sotto forma di autovalutazione da insegnanti, genitori, studenti dei singoli istituti scolastici sulla base di parametri definiti dagli stessi».
«c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione periodiche a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e coinvolgendo docenti, personale ATA, studenti e genitori».
«c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione annuali a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e coinvolgendo docenti, personale ATA, studenti, genitori».
«c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione quadrimestrali a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e coinvolgendo docenti, personale ATA, studenti, genitori».
«c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione almeno annuali a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e coinvolgendo docenti, personale ATA, studenti, genitori».
«c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione periodiche a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e tenendo conto delle linee e dei criteri generali di valutazione elaborati e fatti propri dall’Istituto nazionale. Tali momenti di valutazione devono interessare docenti, personale ATA, studenti, genitori».
«c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione periodiche a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e tenendo conto delle linee e dei criteri generali di valutazione elaborati e fatti propri dall’Istituto nazionale. Tali momenti di valutazione devono interessare docenti, personale ATA, studenti, genitori».
«c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione quadrimestrali a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e tenendo conto delle linee e dei criteri generali di valutazione elaborati e fatti propri dall’Istituto nazionale. Tali momenti di valutazione devono interessare docenti, personale ATA, studenti, genitori».
«c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione almeno annuali a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e tenendo conto delle linee e dei criteri generali di valutazione elaborati e fatti propri dall’Istituto nazionale. Tali momenti di valutazione devono interessare docenti, personale ATA, studenti, genitori».
«c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione almeno quadrimestrali a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e tenendo conto delle linee e dei criteri generali di valutazione elaborati e fatti propri dall’Istituto nazionale. Tali momenti di valutazione devono interessare docenti, personale ATA, studenti, genitori».
«c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione biennali a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e tenendo conto delle linee e dei criteri generali di valutazione elaborati e fatti propri dall’Istituto nazionale. Tali momenti di valutazione devono interessare docenti, personale ATA, studenti, genitori».
«c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione almeno biennali a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e tenendo conto delle linee e dei criteri generali di valutazione elaborati e fatti propri dall’Istituto nazionale. Tali momenti di valutazione devono interessare docenti, personale ATA, studenti, genitori».
«c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione biennali a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e coinvolgendo docenti, personale ATA, studenti, genitori»