Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 273 del 07/11/2002

ARTICOLO 3 NEL TESTO PROPOSTO DALLA COMMISSIONE

ART. 3.

(Valutazione degli apprendimenti e della qualità del sistema educativo di istruzione e di formazione)

    1. Con i decreti di cui all’articolo 1 sono dettate le norme generali sulla valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione e degli apprendimenti degli studenti, con l’osservanza dei seguenti princìpi e criteri direttivi:

        a) la valutazione, periodica e annuale, degli apprendimenti e del comportamento degli studenti del sistema educativo di istruzione e di formazione, e la certificazione delle competenze da essi acquisite, sono affidate ai docenti delle istituzioni di istruzione e formazione frequentate; agli stessi docenti è affidata la valutazione dei periodi didattici ai fini del passaggio al periodo successivo; il miglioramento dei processi di apprendimento e della relativa valutazione, nonché la continuità didattica, sono assicurati anche attraverso una congrua permanenza dei docenti nella sede di titolarità;

        b) ai fini del progressivo miglioramento e dell’armonizzazione della qualità del sistema di istruzione e di formazione, l’Istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione effettua verifiche periodiche e sistematiche sulle conoscenze e abilità degli studenti e sulla qualità complessiva dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche e formative; in funzione dei predetti compiti vengono rideterminate le funzioni e la struttura del predetto Istituto;

        c) l’esame di Stato conclusivo dei cicli di istruzione considera e valuta le competenze acquisite dagli studenti nel corso e al termine del ciclo e si svolge su prove organizzate dalle commissioni d’esame e su prove predisposte e gestite dall’Istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione, sulla base degli obiettivi specifici di apprendimento del corso ed in relazione alle discipline di insegnamento dell’ultimo anno.

EMENDAMENTI

3.3

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Respinto

Sopprimere l’articolo.

3.800

CORTIANA

Id. em. 3.3

Sopprimere l’articolo.

3.500

MALABARBA, SODANO TOMMASO, MALENTACCHI

Id. em. 3.3

Sopprimere l’articolo.

3.4

ACCIARINI, CORTIANA, D’ANDREA, MANIERI, PAGLIARULO, BETTA, MONTICONE, PAGANO, TESSITORE, FRANCO VITTORIA, SOLIANI

Respinto

Sostituire l’articolo con il seguente:

        «Art. 3. - (La valutazione nel sistema educativo di istruzione e di formazione) �E1. Con regolamento di cui all’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono stabilite le linee generali sulla valutazione nel sistema educativo di istruzione e di formazione e le linee programmatiche per i piani di intervento dell’Istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione, sulla base dei seguenti criteri direttivi:

            a) garantire l’efficienza e l’efficacia del sistema di istruzione nel suo complesso;

            b) inquadrare la valutazione nazionale nel contesto internazionale;

            c) studiare le cause dell’insuccesso e della dispersione scolastica con riferimento al contesto sociale ed alle tipologie dell’offerta formativa;

            d) condurre attività di valutazione sulla soddisfazione dell’utenza;

            e) favorire la realizzazione di autonome iniziative di valutazione da parte delle singole istituzioni;

            f) valutare gli effetti degli esiti delle iniziative legislative che riguardano la scuola;

            g) valutare gli esiti dei progetti e delle iniziative promossi in ambito nazionale».

3.801

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Improcedibile

Al comma 1, sopprimere l’alinea.

        Conseguentemente, dopo l�E/Iarticolo 3, inserire il seguente:

«Art. 3-bis.

(Modifica delle aliquote Irap stabilite per banche, assicurazioni e gli altri enti e società finanziari)

        1. All’articolo 16 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, dopo il comma 1 è inserito il seguente:

        "1-bis. Per i soggetti di cui agli articoli 6 e 7 l’imposta è determinata applicando al valore della produzione netta l’aliquota del 6,5 per cento".

        2. Al comma 1 dell’articolo 16 del citato decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, le parole: "nonché nei commi 1 e 2 dell’articolo 45", sono sostituite dalle seguenti: "nonché dal comma 1 dell’articolo 45".

        3. Il comma 2 dell’articolo 45 del citato decreto legislativo n. 446 del 1997, è soppresso.

        4. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 si applicano a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge».

3.802

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Improcedibile

Al comma 1, alinea, sostituire le parole da: «con i decreti» fino a: «norme» con: «con regolamento di cui all’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 40, sono definite le linee».

3.803

CORTIANA

Respinto

Al comma 1, sopprimere la lettera a).

3.8

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Id. em. 3.803

Al comma 1, sopprimere la lettera a).

3.804

PAGANO, ACCIARINI, FRANCO VITTORIA

Respinto

Al comma 1, sostituire la lettera a) con la seguente:

            «a) la valutazione periodica e finale degli alunni e degli studenti è impegno collegiale ed esclusivo dei docenti della classe e, comunque, dei docenti corresponsabili dell’attività didattica. Le funzioni di programmazione didattico-educativa sono svolte dagli organi collegiali a ciò preposti;».

3.9

PAGANO, ACCIARINI, FRANCO VITTORIA

Respinto

Al comma 1, lettera a), sopprimere le parole: «e del comportamento».

3.805

CORTIANA

Respinto

Al comma 1, sopprimere la lettera b).

3.13

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Id. em. 3.805

Al comma 1, sopprimere la lettera b).

3.806

CORTIANA

Al comma 1, lettera b), sopprimere le parole da: «ai fini» fino a: «formative».

3.807

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Al comma 1, lettera b), sostituire le parole da: «sulle conoscenze» fino alla fine della lettera con le seguenti: «secondo i seguenti criteri direttivi:

            a) garantire l’efficienza e l’efficacia del sistema di istruzione nel suo complesso;

            b) inquadrare la valutazione nazionale nel contesto internazionale;

            c) studiare le cause dell’insuccesso e della dispersione scolastica con riferimento al contesto sociale ed alle tipologie dell’offerta formativa;

            d) condurre attività di valutazione sulla soddisfazione dell’utenza;

            e) favorire la realizzazione di autonome iniziative di valutazione da parte delle singole istituzioni;

            f) valutare gli effetti degli esiti delle iniziative legislative che riguardano la scuola;

            g) valutare gli esiti dei progetti e delle iniziative promossi in ambito nazionale.».

3.808

CORTIANA

Al comma 1, lettera b), sopprimere le parole da: «in funzione» fino alla fine della lettera.

3.19

ACCIARINI, PAGANO, FRANCO VITTORIA

Al comma 1, lettera b), sopprimere le parole da: «in funzione» fino alla fine della lettera.

3.809

PAGANO, ACCIARINI, FRANCO VITTORIA

Al comma 1, lettera b), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «l’Istituto persegue prioritariamente l’obiettivo della valutazione esterna del sistema scolastico utilizzando a tale scopo gli indicatori internazionali riguardanti il "contesto", i "costi" e gli "esiti"».

3.810

CORTIANA

Al comma 1, sopprimere la lettera c).

3.22

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Al comma 1, sopprimere la lettera c).

3.811

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Al comma 1, lettera c), sostituire la parola: «considera» con: «analizza».

3.812

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Al comma 1, lettera c), dopo la parola: «valuta» aggiungere le seguenti: «, il livello formativo raggiunto e».

3.25

FRANCO VITTORIA, PAGANO, ACCIARINI

Al comma 1, lettera c), dopo le parole: «dalle commissioni d’esame» inserire le seguenti: «composte di membri al 50 per cento esterni al singolo istituto».

3.813

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Al comma 1, lettera c), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «Le Commissioni d’esame sono composte in prevalenza da membri esterni alla scuola in cui si svolge l’esame».

3.814

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Dopo la lettera c), aggiungere la seguente:

            «c-bis) momenti di valutazione del sistema di istruzione saranno realizzati sotto forma di autovalutazione da insegnanti, genitori, studenti dei singoli istituti scolastici sulla base di parametri definiti dagli stessi».

3.815

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Dopo la lettera c), aggiungere la seguente:

            «c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione periodiche a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e coinvolgendo docenti, personale ATA, studenti e genitori».

3.816

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Dopo la lettera c), aggiungere la seguente:

            «c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione annuali a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e coinvolgendo docenti, personale ATA, studenti, genitori».

3.817

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Dopo la lettera c), aggiungere la seguente:

            «c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione quadrimestrali a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e coinvolgendo docenti, personale ATA, studenti, genitori».

3.818

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Dopo la lettera c), aggiungere la seguente:

            «c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione almeno annuali a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e coinvolgendo docenti, personale ATA, studenti, genitori».

3.819

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Dopo la lettera c), aggiungere la seguente:

            «c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione periodiche a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e tenendo conto delle linee e dei criteri generali di valutazione elaborati e fatti propri dall’Istituto nazionale. Tali momenti di valutazione devono interessare docenti, personale ATA, studenti, genitori».

3.820

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Dopo la lettera c), aggiungere la seguente:

            «c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione periodiche a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e tenendo conto delle linee e dei criteri generali di valutazione elaborati e fatti propri dall’Istituto nazionale. Tali momenti di valutazione devono interessare docenti, personale ATA, studenti, genitori».

3.821

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Dopo la lettera c), aggiungere la seguente:

            «c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione quadrimestrali a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e tenendo conto delle linee e dei criteri generali di valutazione elaborati e fatti propri dall’Istituto nazionale. Tali momenti di valutazione devono interessare docenti, personale ATA, studenti, genitori».

3.822

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Dopo la lettera c), aggiungere la seguente:

            «c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione almeno annuali a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e tenendo conto delle linee e dei criteri generali di valutazione elaborati e fatti propri dall’Istituto nazionale. Tali momenti di valutazione devono interessare docenti, personale ATA, studenti, genitori».

3.823

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Dopo la lettera c), aggiungere la seguente:

            «c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione almeno quadrimestrali a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e tenendo conto delle linee e dei criteri generali di valutazione elaborati e fatti propri dall’Istituto nazionale. Tali momenti di valutazione devono interessare docenti, personale ATA, studenti, genitori».

3.824

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Dopo la lettera c), aggiungere la seguente:

            «c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione biennali a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e tenendo conto delle linee e dei criteri generali di valutazione elaborati e fatti propri dall’Istituto nazionale. Tali momenti di valutazione devono interessare docenti, personale ATA, studenti, genitori».

3.825

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Dopo la lettera c), aggiungere la seguente:

            «c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione almeno biennali a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e tenendo conto delle linee e dei criteri generali di valutazione elaborati e fatti propri dall’Istituto nazionale. Tali momenti di valutazione devono interessare docenti, personale ATA, studenti, genitori».

3.826

PAGLIARULO, MARINO, MUZIO

Dopo la lettera c), aggiungere la seguente:

            «c-bis) si realizzeranno forme di autovalutazione biennali a livello di singole istituzioni scolastiche sulla base di parametri definiti dalle stesse e coinvolgendo docenti, personale ATA, studenti, genitori»

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