Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 273 del 07/11/2002

COSTA - Al Ministro delle politiche agricole e forestali - Premesso:

che le grandinate e gli acquazzoni che si sono verificati a ripetizione

nel corso di tutta l’estate 2002 hanno provocato danni gravissimi

alla produzione olivicola nel Salento;

che si delinea uno stato di crisi senza precedenti;

che infatti il raccolto è andato distrutto per oltre il 30 %;

che olivicoltori ed aziende agricole sono esasperati ed impotenti davanti alle pessimistiche previsioni dei risultati di campagna, che sono ulteriormente aggravate da altri fattori negativi come l’azzeramento totale del ricavato del sottoprodotto di lavorazione, l’aumento vertiginoso degli oneri derivanti dall’annoso irrisolto problema dello smaltimento delle acque reflue di lavorazione e l’aumento indiscriminato dei prezzi dei fattori della produzione;

che le provvidenze contemplate dal decreto-legge di recente emanazione, recante misure urgenti a favore del comparto agricolo per le eccezionali grandinate e gli eventi alluvionali dei mesi di luglio e agosto 2002, in attuazione con modificazione della legge 14 febbraio 2002, n. 185, non sembra abbiano quella efficacia ed effetto immediato di cui si abbisogna;

che sono quindi necessari degli interventi che consentano agli operatori del settore di ricevere almeno respiro sul piano finanziario,

l’interrogante chiede di sapere se non si ritenga opportuno intervenire prorogando ope legis le rate di prestiti agrari di miglioramento e di esercizio in scadenza 30/06/2002- 30/06/2004 per almeno quattro anni, riaprendo il condono per i contributi previdenziali dovuti almeno per il triennio 2000/2003, da estinguere con piano di ammortamento decennale a bassissimo tasso di interessi, stabilendo ope legis tariffe differenziate per i consumi di energia a favore di aziende agricole singole e/o associate e ripristinando il bonus fiscale a sostegno delle nuove assunzioni, beneficio introdotto dall’art. 7 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, bloccato per esaurimento degli stanziamenti di bilancio dall'art. 5 del decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138.

(4-03301)