Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 273 del 07/11/2002

MASCIONI - Al Ministro delle politiche agricole e forestali - Premesso che:

numerosi coltivatori diretti ricorrono all'ISMEA (Istituto per studi, ricerche e informazioni sul mercato agricolo �EEnte economico di diritto pubblico, decreto del Presidente della Repubblica n. 278 del 28 maggio 1987) per contratti di compravendita di terreni agricoli;

sino a circa un anno fa i contraenti, in tutta Italia, potevano scegliere per le stipule i notai locali;

la decisione dell'ISMEA di scegliere notai residenti a Roma sta causando disagi e spese accresciute per venditori e acquirenti che debbono ricorrere addirittura a due notai (quello locale che fa la relazione e quello di Roma che stipula);

la motivazione che l'ISMEA avrebbe addotto alle associazioni degli agricoltori (carenza di fondi per pagare i funzionari che rappresentano l'Ente nella stipula) è assolutamente inconsistente in quanto determina complessivamente una maggior spesa per i contraenti �Ecittadini,

l'interrogante chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non intenda intervenire sull'ISMEA affinché l'Istituto receda da una decisione centralista, incomprensibile e sbagliata.

(4-03309)