Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 273 del 07/11/2002

PRESIDENTE. Riprende le votazioni.

Il Senato respinge gli emendamenti 2.265a, 2.506 e 2.507, nonché la prima parte del 2.492, con la conseguente preclusione della restante parte e dei successivi fino al 2.502. Previa verifica del numero legale, chiesta dalla senatrice BAIO DOSSI (Mar-DL-U), è quindi respinta la prima parte dell'emendamento 2.503, con la conseguente preclusione della restante parte, del 2.504 e del 2.505.

PRESIDENTE. Ricorda che l’emendamento 2.508 è stato ritirato.

Il Senato approva l’articolo 2, nel testo emendato.

ACCIARINI (DS-U). Sottolinea ulteriormente gli elementi della normativa ritenuti gravi dall'opposizione, quali la sostituzione dell'obbligo costituzionale dell'istruzione con il riferimento al corrispondente diritto-dovere, la scelta in età precoce per uno dei due canali dell'istruzione o della formazione professionale che oltretutto fortemente compromette la possibilità per i lavoratori di seguire un processo di formazione permanente, l'attacco alla scuola dell'infanzia e la distruzione del sistema nazionale dell'istruzione reso evidente dalla previsione di una quota regionale nei piani di studio personalizzati. (Applausi dai Gruppi DS-U, Mar-DL-U e Misto-SDI e del senatore Malabarba).

MANIERI (Misto-SDI). La contrarietà all'articolo 2, di importanza nevralgica all'interno dell'impianto legislativo, è determinata soprattutto dall'affievolimento della tutela dei soggetti più deboli nel loro diritto costituzionale all'istruzione e alla formazione, nonché dalla precocità della scelta del canale da seguire, strada questa già sperimentata e subito abbandonata in Germania, dove si è constatato che i lavoratori con una bassa istruzione di base incontrano maggiori difficoltà nella riconversione. (Applausi dai Gruppi DS-U e Verdi-U).

BAIO DOSSI (Mar-DL-U). Chiede la verifica del numero legale sull'emendamento 2.0.1, invitando la Presidenza ad esplicitare chiaramente l'oggetto delle singole votazioni.

Con votazione preceduta dalla verifica del numero legale, il Senato respinge l'emendamento 2.0.1.

PRESIDENTE. Passa all’esame dell’articolo 3 e degli emendamenti ad esso riferiti, ricordando che la Commissione bilancio ha espresso parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sugli emendamenti 3.801 e 3.802.

ACCIARINI (DS-U). Illustra l'emendamento 3.4, che prevede un'organica disciplina della valutazione del sistema educativo, mentre la proposta del Governo confonde elementi distinti quali la valutazione del sistema scolastico nel suo complesso, dei singoli istituti e degli allievi. L'articolo 3 imputa ai singoli docenti la competenza, che più correttamente l'emendamento 3.804 affida al collegio dei docenti della classe, della valutazione periodica degli apprendimenti e del comportamento degli allievi; quest'ultimo aspetto non dovrebbe essere cristallizzato nel voto di condotta ma considerato quale elemento della complessiva valutazione dello studente. Inoltre, il testo in esame non ripristina le commissioni esterne per l'esame di Stato, confermando la norma della finanziaria dell'anno scorso che costituisce una vera e propria vergogna ed un fattore distorsivo nel sistema educativo nel suo complesso, in quanto favorisce indebitamente i cosiddetti diplomifici e abbassa il livello complessivo dell'istruzione. (Applausi dai Gruppi DS-U, Mar-DL-U e Verdi-U e del senatore Malabarba).

PRESIDENTE. I restanti emendamenti si intendono illustrati.

ASCIUTTI, relatore. Esprime parere contrario su tutti gli emendamenti all'articolo 3.

MORATTI, ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. Concorda con il parere del relatore.

BAIO DOSSI (Mar-DL-U). Chiede che la votazione degli identici emendamenti 3.3, 3.800 e 3.500 sia preceduta dalla verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Dispone la verifica. Avverte quindi che il Senato non è in numero legale e sospende la seduta per venti minuti.

La seduta, sospesa alle ore 13,27, è ripresa alle ore 13,49.

Il Senato respinge gli emendamenti 3.3, 3.800 e 3.500, tra loro identici. Sono inoltre respinti, con distinte votazioni, gli emendamenti 3.4, 3.804, 3.9, gli identici 3.803 e 3.8, nonché gli emendamenti 3.805 e 3.13 tra loro identici.

PRESIDENTE. Dichiara improcedibili gli emendamenti 3.801 e 3.802.

ACCIARINI (DS-U). Chiede la verifica del numero legale sulla votazione dell'emendamento 3.806.

PRESIDENTE. Dispone la verifica. Avverte quindi che il Senato non è in numero legale e, apprezzate le circostanze, rinvia il seguito della discussione ad altra seduta.