Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 273 del 07/11/2002

FRANCO Vittoria (DS-U). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

FRANCO Vittoria (DS-U). Signor Presidente, colleghi, con l’emendamento 2.265a proponiamo di sopprimere la lettera l) dell'articolo 2, che introduce una quota regionale nei piani di studio personalizzati. Riteniamo questa quota un errore per varie ragioni: a parte l'interferenza con il provvedimento sulla devolution, che il Parlamento sta discutendo, ci pare che in questo modo si tenda a ridurre l'autonomia scolastica.

L'autonomia rappresenta una delle innovazioni più importanti per elevare la qualità della scuola; essa va esaltata e coltivata e non mortificata, come, invece, avverrebbe se fosse approvato l'articolo 2 come è stato concepito. In secondo luogo, all'insegna del decentramento noi riteniamo che si introduca in realtà un nuovo centralismo, quello regionale, che forse è ancora più insidioso di quello nazionale.

Certamente le Regioni hanno in quest'ambito un ruolo importante, che consiste soprattutto nel programmare perché vengano assicurate pari opportunità su tutto il livello regionale; il loro ruolo non consiste certo nell'interferire con l'attività scolastica, e soprattutto con i programmi e con i piani di studio.