Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 273 del 07/11/2002

MORATTI, ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. Signor Presidente, il nostro impianto di riforma intende moltiplicare l’offerta formativa, personalizzare i percorsi, rendere più flessibili i piani di studio per offrire maggiori opportunità a tutti i giovani e per combattere la dispersione e l'abbandono scolastico, battaglia che sta a cuore a tutti, a noi come alla senatrice Toia, la quale ha proposto l’emendamento, e alla senatrice Pagano che l’ha difeso con grande forza.

Noi riteniamo che i due sistemi distinti che abbiamo previsto favoriscano il raggiungimento di questi obiettivi; tuttavia, la proposta della senatrice Toia ripropone l’integrazione dei due sistemi che, a nostro avviso, può essere opportunamente riaffermata all’articolo 4 del disegno di legge.

Per questo motivo, quindi, proponiamo una nuova formulazione dell’emendamento 2.422, chiedendo innanzitutto che esso sia riferito all’articolo 4. Il nuovo testo dell'emendamento dovrebbe essere, a nostro avviso, il seguente : "Al comma 1, alla fine della lettera a), aggiungere le seguenti parole: "Le istituzioni scolastiche, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro possono collegarsi con il sistema dell’istruzione e della formazione professionale ed assicurare, a domanda degli interessati e d’intesa con le Regioni, la frequenza negli istituti d’istruzione e formazione professionale di corsi integrati che prevedano piani di studio progettati d’intesa fra i due sistemi, coerenti con il corso di studi e realizzati con il concorso degli operatori di ambedue i sistemi".