Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 273 del 07/11/2002
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SOLIANI (Mar-DL-U). Signor Presidente, l’articolo 2 disegna l’architettura del sistema di istruzione e formazione. L’opposizione ha un’altra idea di tale architettura.
L’emendamento 2.201 è volto alla soppressione dell’articolo e il 2.202 alla sua sostituzione, delineando il sistema di istruzione e formazione che noi riteniamo migliore per il nostro Paese.
Con l’emendamento 2.209 indichiamo subito, alla lettera a), il soggetto che deve essere garante dello sviluppo della crescita e del servizio del sistema d’istruzione e formazione, che noi identifichiamo con la Repubblica.
Laddove, alla lettera b), si legge che "sono favorite la formazione spirituale e morale, lo sviluppo della coscienza storica e di appartenenza alla comunità locale, alla comunità nazionale e alla civiltà europea", con l’emendamento 2.233 proponiamo di sostituire le parole "sono favorite" con le altre "sono promosse" per indicare un elemento di cogenza della Repubblica e, quindi, della responsabilità della comunità nazionale che nel testo del disegno di legge non c�Eegrave;. Questa è la differenza sostanziale.
Con l’emendamento 2.278 proponiamo che l’attuazione del diritto all’istruzione assuma un valore di dovere non solo per il cittadino, ma anche per lo Stato. Qui sta il significato di un’altra visione: quella che non affida genericamente a qualcuno, non si sa chi, la responsabilità complessiva di garantire negli anni il diritto all’istruzione e alla formazione, ma indica il punto costituzionale dell’obbligo, segno di una cogenza che con questo disegno di legge invece viene rimosso.
Per tale ragione, pregiudiziale e sostanziale, prefiguriamo un’altra architettura del sistema che nasce da una visione di coesione sociale più forte. All’interno di quest’ultima, quanto più sono stabiliti i diritti fondamentali di cittadinanza e il dovere dello Stato della Repubblica di corrispondervi tanto più sono possibili flessibilità, integrazioni e tutto ciò che può sostenere il cammino, la crescita e la formazione delle persone, secondo le loro condizioni, le loro caratteristiche e le situazioni territoriali, affinché si realizzi l’obiettivo enunciato nell’articolo 3 della Costituzione di rimuovere gli ostacoli che impediscono a tutti i cittadini di trovarsi con pari opportunità in una condizione di uguaglianza.
Questa è la ragione di fondo per la quale proponiamo di modificare l’articolo 2, che - a nostro avviso - indebolisce sostanzialmente il sistema di istruzione e di formazione e la titolarità della Repubblica a garantirlo per il presente e per il futuro.