Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 273 del 07/11/2002
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GAGLIONE (Mar-DL-U). Signor Presidente, onorevole Sottosegretario, il santuario della Madonna di Iaddico, dove è stata rubata l’auto di Massaro, si trova a pochi chilometri da Brindisi, in un luogo dove è usuale fare una sosta - anch’io qualche volta la faccio se non ho troppa fretta - e in cui si nota un avviso dei monaci in cui è scritto: "attenzione alle macchine in sosta", dal momento che spesso le automobili vengono derubate di quanto contengono, o, come è successo in questo caso, viene sottratta la stessa automobile.
Le forze dell’ordine, come riferitoci dal Sottosegretario, sono state molto efficienti - di questo dobbiamo dare atto - tant�Eegrave; che durante la stessa giornata, dopo aver appreso che il Massaro non era più presente nel luogo di protezione, lo hanno anche intercettato. Alla povera famiglia della guardia di finanza Perissinotto, alla quale ci sentiamo molto vicini, va tutto il nostro cordoglio, condividiamo i sentimenti espressi dal Governo, che riteniamo in questo caso abbia fatto tutto ciò che doveva.
Va però fatta un’osservazione. Esiste un’altra questione di fondo oltre a quella sollevata dal senatore D’Onofrio: la criminalità organizzata in quel territorio, come sottolineato dalla senatrice Stanisci, aveva subito gravi colpi negli ultimi anni e la sua attività era stata abbastanza limitata dai controlli e dai provvedimenti presi, anche in quel caso, dopo il verificarsi di incidenti automobilistici molto gravi, che hanno provocato la morte di più persone, come per esempio quello avvenuto tra una vettura di contrabbandieri ed una jeep piena di finanzieri.
Negli ultimi mesi invece - è risaputo e documentato - la criminalità organizzata nel brindisino ha ripreso a pieno la sua attività e i traffici tra le due sponde sono aumentati grazie alla capacità di reperire capitali, giacché per queste attività è necessario avere denaro. La recente normativa in materia di rientro di capitali dall’estero ha favorito questo fenomeno, e le perplessità espresse durante l’approvazione di quella legge dal sottosegretario Mantovano erano veramente giuste. Tale legge ha rilanciato la criminalità organizzata che in quel territorio gestisce soprattutto il contrabbando di sigarette tra le due sponde.
Per questo invito il Governo ad adottare sì provvedimenti specifici diretti al controllo immediato dei criminali ma, oltre a questo, a fare più attenzione nell'adottare provvedimenti che indirettamente possano favorire la criminalità.