Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 273 del 07/11/2002

PRESIDENTE. Senatore Pizzinato, la ringrazio per il suo intervento. Naturalmente anch'io sono interessato, come lei può immaginare, alla dignità e al prestigio di questa Istituzione.

Non so, né ricordo le espressioni che lei ha richiamato. Non ero presente e dunque non posso sapere a cosa siano state riferite. Espressioni come "scorrere il sangue" oppure "ci saranno dei morti" immagino che fossero espressioni retoriche che fanno parte del linguaggio. (Commenti del senatore Pizzinato). Senatore Pizzinato, non intendo aprire un dibattito con lei. Lei ha parlato sul processo verbale e io intendo risponderle perché - le ripeto - sono a mia volta interessato alla dignità di questa Istituzione.

Deploro qualunque espressione verbale sopra le righe. Lei si appella a me e io mi appello a tutti gli oltre trecento senatori affinché il linguaggio sia mantenuto in termini corretti. Forse lei medesimo avrebbe potuto dare il buon esempio evitando di usare il termine "bivacco" con riferimento al banco del Governo. Non è un’espressione propria e non è neanche all’altezza del linguaggio che lei medesimo auspicava.

Pertanto, invitando nuovamente tutti i colleghi, indistintamente, a mantenere il linguaggio nei termini anche dell’asperità che si addice alla battaglia politica, ma della correttezza e della civiltà, mi faccio certamente interprete della sua esigenza e avrò modo di riferire questo appello presso tutti gli organi istituzionali del Senato, a partire dalla Conferenza dei Capigruppo, che potrebbe essere la sede che meglio - data la sua rappresentatività - induce i senatori ad espressioni corrette, fino al Consiglio di Presidenza.

Non essendovi ulteriori osservazioni, il processo verbale è approvato.