Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 354 del 12/03/2003

SODANO TOMMASO - Al Presidente del Consiglio dei ministri - Premesso che:

l'Imesi di Carini, appartenente al gruppo Ansaldobreda, si è affermata come ditta costruttrice di materiale rotabile ed in particolare di carrozze ferroviarie, realizzando importanti prodotti per il mercato nazionale ed internazionale;

l'Ansaldobreda ha incassato un cospicuo portafoglio ordini con commesse in Danimarca, Stati Uniti, Spagna, Norvegia, Svezia e Grecia;

il 70 % del Gruppo industriale Ansaldobreda-Finmeccanica è di proprietà del Ministero dell'economia e delle finanze;

l'Ansaldobreda, il 15 gennaio 2003, ha comunicato la procedura di vendita dello stabilimento Imesi alla Keller di Palermo il cui proprietario è l'imprenditore Piero Mancini;

la Keller è attualmente priva di commesse con oltre 500 dipendenti in cassa integrazione;

l'imprenditore Mancini, nell'accordo sottoscritto al Ministero delle attività produttive, si impegnava a garantire per la Keller un programmato rientro al lavoro del personale a partire dal 30 settembre 2002 con i primi 30 operai;

ad oggi nessun rientro è avvenuto e gli annunciati lavori di manutenzione ed adeguamento strutturale dello stabilimento, da effettuarsi durante il periodo di chiusura, non sono mai stati eseguiti;

gli interessi dell'imprenditore Mancini sembrano essere orientati ad una diversa utilizzazione dell'area in cui insiste la Keller con un presunto obiettivo di edificare e dunque dismettere lo stabilimento.

un imprenditore con questi obiettivi non può acquistare uno stabilimento carico di commesse come l'Imesi che scorporato dal gruppo Ansaldobreda rischia di chiudere;

una operazione di fuoriuscita dell'Imesi dal gruppo industriale a cui appartiene ed una ipotesi di vendita dello stabilimento ad un imprenditore assolutamente disinteressato allo sviluppo produttivo significherebbe dare un colpo mortale al comparto metalmeccanico regionale, ma, cosa ancor più grave, lascerebbe al loro destino centinaia di lavoratori con elevate competenze nel settore ed una grande professionalità,

si chiede di sapere:

se corrisponda al vero che il prezzo della vendita dello stabilimento dell'Imesi di Carini, stabilito nel preliminare di accordo, ammonti a quattro milioni di euro, a fronte di valore di mercato di trentatrè milioni di euro;

se corrisponda al vero che l'area dei suoli della Imesi sia interessata da una operazione di riuso;

se il Presidente del Consiglio sia a conoscenza di un nuovo accordo, proposto dal Vice Ministro dell'economia Miccichè, nel quale si costituirebbe una nuova società, con Breda Ansaldo al 20 % di quote azionarie, mentre la rimanente proprietà verrebbe ceduta all'impreditore Mancini, già proprietario della Keller;

se non ritenga di intraprendere attraverso Finmeccanica, che tuttora risulta essere l'azionista pubblico di riferimento della Imesi, tutte le iniziative necessarie per lo sviluppo produttivo dello stabilimento palermitano e per il rilancio delle attività della stessa Finmeccanica.

(4-04094)