Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 354 del 12/03/2003
Azioni disponibili
VERALDI - Al Ministro per i beni e le attività culturali - Premesso che:
l'ufficio operativo di Catanzaro del Ministero per i beni e le attività culturali è inutilizzabile da parte di quanti intendono conoscere i dati relativi alle opere schedate dalla Sovrintendenza di Cosenza;
tutte le schede dei beni mobili ed immobili (edifici ed opere d'arte) riguardanti la città di Catanzaro e la sua Provincia sono rimaste presso gli uffici di Cosenza, per cui gli studiosi che vogliono consultare detto materiale devono recarsi in quella città, con conseguenti spese e disagi specie se si considera la limitatezza del tempo di apertura degli uffici e la necessità di recarvisi per diversi giorni, ove si debba condurre una ricerca sufficientemente approfondita;
inoltre, l'unico funzionario addetto alla Provincia di Catanzaro, geom. Del Sole, che va elogiato per quanto fa, ha in Cosenza la sua sede;
lo stesso vale per gli esperti di Storia dell'arte della Sovrintendenza calabrese;
ne consegue la difficoltà di avere non solo la disponibilità dei dati, ma anche interlocutori immediati e competenti ove si voglia segnalare, discutere o approfondire qualsiasi argomento;
la mole dei beni potenzialmente fruibili, da tutelare o ancora da individuare e vincolare è notevole, per cui si deve, necessariamente, provvedere alla riorganizzazione degli uffici per renderli funzionali, specie per garantire, all'interno della gestione del territorio, un corretto uso delle sopravvivenze storiche;
analogo discorso vale per la Sovrintendenza Archeologica di Reggio Calabria, custode di materiali e notizie che riguardano l'intero territorio della Calabria, spesso sconosciuti ai più, ma forse idonei a far riconsiderare vicende importanti, ricostruibili unicamente in forza dei reperti archeologici, stante la difficoltà di reperire documenti cartacei, specie delle epoche più antiche;
la recente istituzione in Catanzaro di Uffici di Coordinamento del Ministero, in applicazione della legge che prevede come sede delle Sovrintendenze i capoluoghi di regione, costituisce il presupposto per il riordino del settore in Calabria,
si chiede di conoscere quali urgenti iniziative si intenda adottare per risolvere i gravi problemi sopra indicati.
(4-04097)