Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 354 del 12/03/2003
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PRESIDENTE. Passa all'esame dell'articolo 1 del disegno di legge di conversione, avvertendo che gli emendamenti sono riferiti agli articoli del decreto-legge da convertire. Passa quindi agli emendamenti riferiti all'articolo 1 del decreto-legge, ricordando che la Commissione bilancio ha espresso parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sugli emendamenti 1.104 e 1.106.
MARTONE (Verdi-U). L'emendamento 1.100 consente di stralciare la parte relativa al finanziamento dell'operazione Enduring Freedom da quelle relative alle altre missioni che hanno tipologie diverse e più chiaramente assimilabili ai compiti di peace keeping. Questo stralcio consentirebbe il voto favorevole dei senatori Verdi all'intero provvedimento.
MALABARBA (Misto-RC). Illustra l'emendamento 1.101, volto a sopprimere il riferimento alla partecipazione italiana alla missione multinazionale Enduring Freedom, in coerenza con la forte contrarietà manifestata da Rifondazione comunista fin dall'avvio dell'operazione ed anche alla luce degli scarsi risultati da essa raggiunti nella lotta al terrorismo, contribuendo bensì alla destabilizzazione dell'area. La contrarietà risulta rafforzata dallo stretto collegamento dell'operazione militare con la guerra all'Iraq, poiché il contingente italiano inviato sostituisce le truppe americane convogliate nel Golfo Persico.
BEDIN (Mar-DL-U). L'emendamento 1.106 è volto a prorogare il termine relativo alla partecipazione italiana alla missione ISAF in Afghanistan, in linea con la risoluzione ONU che ha prorogato fino al 20 dicembre 2003 l'originario mandato. Si tratta infatti di una missione che svolge un compito particolarmente importante in direzione della pacificazione e della stabilizzazione di quel territorio, garantendo condizioni di sicurezza all'autorità afgana insediatasi nel dicembre 2001; in particolare, il contingente italiano provvede all'attività di bonifica da ordigni esplosivi e armi chimiche. (Applausi dal Gruppo Mar-DL-U).
DE ZULUETA (DS-U). L'emendamento 1.105 propone di separare la missione in Afghanistan del contingente degli alpini dalle altre operazioni, compreso il pattugliamento navale nel Golfo Persico e nel Mar Arabico. Coglie l'occasione per precisare che la tutela dei diritti umani e della legalità, su cui pone l'attenzione l'ordine del giorno G4, è riferita al trattamento nei confronti dei prigionieri, che non appare sempre conforme alle Convenzioni vigenti. (Applausi dai Gruppi DS-U, Verdi-U e Misto-RC e del senatore Peterlini).
PRESIDENTE. I rimanenti emendamenti si intendono illustrati.
PERUZZOTTI, relatore. Precisa che l'ordine del giorno G1 va interpretato nel senso di impegnare il Governo a riferire costantemente alle Commissioni competenti sull'attività operativa del contingente terrestre impegnato in Afghanistan. Esprime parere contrario sugli emendamenti.
BOSI, sottosegretario di Stato per la difesa. Concorda con l'interpretazione dell'ordine del giorno G1 proposta dal relatore ed esprime parere contrario sugli emendamenti.
Con votazione nominale elettronica, chiesta dal senatore MARTONE (Verdi-U), sono respinti gli identici emendamenti 1.100 e 1.101.
BEDIN (Mar-DL-U). A titolo personale, dichiara il voto favorevole sull'emendamento 1.105, ribadendo le forti perplessità sull'invio del contingente italiano Nibbio all'interno dell'operazione Enduring Freedom, impegnato di fatto in una missione di vero e proprio combattimento, senza che al Parlamento e all'opinione pubblica siano state fornite sufficienti informazioni in proposito.
Sono quindi respinti gli emendamenti 1.105 e 1.102.
MALABARBA (Misto-RC). Dichiara il voto favorevole sull'emendamento 1.103, anticipando un voto contrario sull'1.106, per ribadire una forte opposizione a qualsiasi operazione militare in Afghanistan, anche a quella denominata ISAF che favorisce di fatto l'occupazione di quel Paese.
Il Senato respinge l'emendamento 1.103. Con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dei presentatori, ai sensi dell'articolo 102-bis del Regolamento, sono respinti gli emendamenti 1.106 e 1.104 (testo corretto).
PRESIDENTE. L'emendamento 1.200 è stato ritirato. Non essendovi emendamenti riferiti all'articolo 2 del decreto legge, passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 3 del decreto-legge, ricordando che la 5a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione sugli emendamenti 3.101 e 3.102.
BEDIN (Mar-DL-U). Ritira gli emendamenti 3.101 e 3.102.
PRESIDENTE. L'emendamento 3.100 si intende illustrato.
PERUZZOTTI, relatore. Esprime parere contrario sull'emendamento 3.100.
BOSI, sottosegretario di Stato per la difesa. Esprime parere conforme a quello del relatore.
E' quindi respinto l'emendamento 3.100.
PRESIDENTE. Avverte che non vi sono emendamenti riferiti ai restanti articoli del decreto-legge.
Il Senato approva gli articoli 1 e 2 del disegno di legge di conversione.
PRESIDENTE.