Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 354 del 12/03/2003

MORANDO (DS-U). Le modifiche apportate dalla Camera sanciscono definitivamente l'assenza di copertura finanziaria del disegno di legge, come emerge con chiarezza dalle norme che affidano la quantificazione degli oneri di cui agli emanandi decreti legislativi ad una relazione tecnica, controfirmata dal Ministro dell'economia, e che condizionano l'emanazione dei decreti attuativi alla preventiva indicazione delle risorse in appositi provvedimenti legislativi di spesa. Tali disposizioni, unitamente a quella che concede un termine di 24 mesi per l'emanazione dei decreti, inducono a dubitare dell'effettiva capacità del Governo di procedere al reperimento delle risorse necessarie entro quella data. Con riferimento all'anno in corso infatti, la recente finanziaria non reca alcuno stanziamento per l'applicazione della riforma; anzi, unitamente al decreto-legge taglia-spese, opera un drastico ridimensionamento dei fondi destinati al Ministero dell'istruzione, con pesanti effetti negativi sugli organici, sugli investimenti e sull'autonomia scolastica, mentre, per quanto riguarda il 2004, oltre alle non ottimistiche previsioni circa l'andamento della finanza pubblica, il Governo si troverà nella condizione di operare delle scelte, tenuto conto che sono in via di approvazione numerosi provvedimenti - quali le riforme del fisco, del mercato del lavoro, della previdenza, e la legge per il rilancio delle infrastrutture- che prevedono tutte analogo tipo di copertura, e cioè il rinvio a future leggi finanziarie per il reperimento delle risorse. Tali incertezze contribuiranno a rendere ancor più instabile il mondo della scuola, con ripercussioni negative per tutto il Paese, e pertanto, a nome dell'Ulivo, dichiara il voto contrario sul provvedimento. (Applausi dai Gruppi DS-U, Mar-DL-U, Verdi-U, Misto-Udeur-PE, Misto-SDI e Misto-Com. Congratulazioni).