Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 354 del 12/03/2003

SODANO Tommaso (Misto-RC). Il voto contrario dei senatori di Rifondazione comunista sarà ancora più determinato dopo le modifiche introdotte dalla Camera dei deputati. La riforma Moratti, che punta a rendere residuale la scuola pubblica, continua infatti a non essere sostenuta da risorse finanziarie credibili e conferma, dopo le ultime due leggi finanziarie ed il decreto taglia-spese, come per l'attuale maggioranza la scuola non sia una priorità ma un settore nel quale fare economie attraverso la riduzione di organici, l'abolizione delle misure a sostegno della gratuità dei libri scolastici e il taglio delle risorse per la lotta contro la dispersione. Anche l'accesso anticipato alla scuola che, pur non essendo condiviso dai senatori di Rifondazione comunista, ha creato delle aspettative tra le famiglie finirà per essere disatteso per l'assenza di risorse adeguate, determinando disuguaglianza nell'offerta e discriminazioni territoriali. Il doppio canale istruzione-formazione ripropone una concezione aziendalistica volta ad garantire la mera alfabetizzazione della manodopera utilizzabile per forme di lavoro precario, saltuario e flessibile: si ripristina così un criterio di divisione classista che contrasta con il dettato della Costituzione. (Applausi dai Gruppi DS-U, Verdi-U e Mar-DL-U).