Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 921 del 14/12/2005
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BUCCIERO - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno, dell'economia e delle finanze, della difesa, per gli affari regionali e per lo sviluppo e la coesione territoriale - Premesso che:
in relazione ai "tagli" preannunciati con la proposta di legge finanziaria 2006, sta crescendo, specie nei piccoli comuni del Sud, il timore che possano, in conseguenza dei suoi contenuti, venir meno le indispensabili condizioni di sicurezza dei cittadini e degli strumenti per difenderla e mantenerla;
viene paventato un forte indebolimento della presenza di risorse umane e funzionali a servizio dei cittadini e del loro bisogno di tutela contro ogni forma di delinquenza e criminalità (anche di provenienza clandestina), sia essa episodica che strutturalmente organizzata sul territorio;
in particolare le comunità garganiche e, tra esse, il Comune di Rodi Garganico, vivono in un ambito territoriale aperto a flussi turistici (sulla fascia costiera, in particolare) e potrebbero essere danneggiate proprio in tale unica e significativa risorsa per loro oggi disponibile;
il Consiglio comunale di Rodi Garganico, pertanto, ha recentemente approvato, con voto unanime della maggioranza e dell'opposizione, un ordine del giorno col quale ha chiesto al Governo che i presidi delle forze dell'ordine oggi presenti sul proprio territorio (Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto), relazionati alla contestuale presenza della sede distaccata del Tribunale di Lucera e del carcere mandamentale, siano non solo preservati dall'eventuale rigore di detta legge finanziaria in itinere ma, soprattutto potenziati;
detta Amministrazione comunale ha offerto, per tali fini e per sopperire ad esigenze di distribuzione logistica sul territorio (cosa peraltro già avvenuta in passato per la Tenenza della Guardia di finanza), il proprio impegno collaborativo e concertativo, in uno con l'offerta d'impiego del patrimonio immobiliare di cui dispone; essa, inoltre, ha dichiarato di impegnarsi anche finanziariamente perché il potenziamento delle forze dell'ordine, invocato per il proprio territorio, passa anche attraverso la costruzione o l'adeguamento di infrastrutture per l'accoglienza, da inserire nella programmazione territoriale comunale, unitamente agli uffici per l'amministrazione della giustizia ed accanto all'auspicato intervento finanziario dello Stato, della Regione Puglia e della Provincia di Foggia,
l'interrogante chiede di conoscere se la solidale "sfida", lanciata dall'Amministrazione comunale di Rodi Garganico, possa trovare riscontro nella concretezza delle scelte governative e dei consequenziali provvedimenti, destinati, nell'ottica e negli auspici dei richiedenti, ad alimentare un clima di fiducia dei cittadini verso le istituzioni che li rappresentano ed a produrre risultati positivi per la serena convivenza dell'intera comunità garganica.
(4-09839)