Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 921 del 14/12/2005
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GUERZONI - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Posto che:
a Carpi, a Modena, in Emilia Romagna e, a quanto risulta, in molte altre parti del Paese, numerose imprese artigianali e piccole e medie di settori della "meccanica" segnalano, già a partire dagli scorsi anni, una sensibile contrazione degli ordini e del fatturato tuttora in atto, con conseguenze negative più che significative sulla loro redditività, che si riduce sempre più nei confronti di quella degli anni 1996-2000, talché non mancano cessazioni di attività aziendali e perdite di posti di lavoro:
si ha motivo di ritenere che molte delle imprese citate si trovino nelle descritte difficoltà non per carenza di investimenti, di innovazioni o di riorganizzazione, o per una generalizzata crescita dei costi, bensì piuttosto per uno specifico e persistente andamento negativo del mercato, cosicché le aziende non sono più nelle condizioni di reddito del passato tuttora invece virtualmente persistenti e alla base degli "studi di settore" che li riguardano per il prelievo fiscale;
conseguentemente molte delle imprese segnalate, ad esempio a Carpi, sono poste nella sgradevole e preoccupante alternativa di pagare imposte rispetto ad entrate presunte (dagli "studi di settore") del tutto non reali, o invece intraprendere ricorsi avversi al "fisco" assai costosi, dagli esiti incerti e di lunga durata, andando incontro ai disagi imposti dalle inevitabili ripetute ispezioni della Guardia di finanza;
considerato che gli "studi di settore" hanno per finalità un prelievo fiscale proporzionato all'andamento effettivo della redditività dell'impresa e con rapporto alle dinamiche reali della stessa economia locale, si chiede di conoscere:
se il Ministero dell'economia e delle finanze abbia già posto in atto, anche attraverso l'attività della "Commissione esperti per gli studi di settore", ricerche riguardanti la redditività delle imprese del comparto "meccanica" volte a rilevare, innanzitutto per le azioni delle pubbliche amministrazioni e per quelle del "fisco" , eventuali contrazioni di produzione e di reddito sopravvenute negli ultimi anni;
se in tal senso non si ritenga necessario esprimere alla stessa Commissione ministeriale per la validazione degli "studi di settore" la necessità di valutare, anche ricorrendo a confronti diretti con le associazioni delle imprese, le istanze delle aziende interessate, a partire da quelle dell'area carpigiana, e ad apportare correzioni in linea con le mutate condizioni di produzione e di reddito;
se, in questo ambito, il Ministero dell'economia e delle finanze non ritenga necessario e urgente sollecitare, anche attraverso una specifica direttiva ministeriale, le Agenzie regionali delle entrate e gli osservatori provinciali degli "studi di settore", affinché, in un rapporto di collaborazione con le associazioni di categoria presenti nel territorio di Carpi, siano posti in atto confronti utili al fine di:
individuare, rispetto alla realtà effettiva attuale, aggiornati indicatori di produzione e di reddito affinché possano essere modificati - tenuto conto della nuova realtà economica e di mercato - gli "studi di settore" ed il conseguente prelievo sul reddito delle imprese;
emanare orientamenti ministeriali a tutti gli uffici periferici dell'amministrazione finanziaria, a partire da quelli operanti nell'area di Carpi (Modena) al fine di ottenere trattamenti delle imprese non penalizzanti da parte del fisco con riferimento, a partire dagli anni successivi al 2000, in particolare: al calo di redditività degli investimenti, alla contrazione del fatturato, delle ore lavorate, eccetera.
(4-09843)