Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 921 del 14/12/2005

CURTO - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso:

che i Comitati direttivi dell'ANCI e dell'UPI Puglia, riunitisi il 4 ottobre 2005, hanno approvato un documento per una ripresa del confronto tra Governo ed Enti locali volto ad apportare modifiche alla legge finanziaria 2006, per consentire un minimo di sopravvivenza ai Comuni;

che squilibri di finanza pubblica creano caduta di competitività del sistema produttivo e bassi livelli di crescita;

che il sistema delle Autonomie locali pugliesi non solo condivide pienamente la necessità di rilanciare l'economia e di riequilibrare la finanza pubblica, ma intende continuare a svolgere un ruolo attivo per raggiungere questi obiettivi, assumendosi anche tutte le responsabilità;

che dagli effetti prodotti dal taglio della spesa corrente si evince che i settori fondamentali per le comunità locali (ovvero: scuola, inquinamento, trasporto pubblico locale, pulizia della città, manutenzione delle strade, giustizia, sicurezza della città, pronto intervento e sicurezza pubblica, servizi di fognatura o di depurazione, sport, musei, eventi culturali, immigrazione) saranno quelli più penalizzati anche se l'art. 1 del decreto ministeriale 28 maggio 1993, recante "Individuazione, al fine della non assoggettabilità ad esecuzione forzata, dei servizi locali indispensabili dei comuni, delle province e delle comunità montane", definisce detti servizi come indispensabili da erogare ai cittadini,

l'interrogante chiede di conoscere se non si intenda, al più presto, aprire un confronto serio e costruttivo con gli enti locali, affinché i Comuni possano continuare ad erogare tutti quei servizi indispensabili per rilanciare la crescita ed assicurare aiuto alle famiglie, soprattutto a quelle più svantaggiate.

(4-09851)