Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 921 del 14/12/2005
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PRESIDENTE. Dichiara chiusa la discussione generale. Poiché i relatori ed il rappresentante del Governo rinunciano alla replica, dà notizia del parere non ostativo della Commissione bilancio sul disegno di legge e sui relativi emendamenti. Passa all'esame dell'ordine del giorno G1 e degli articoli nel testo proposto dalle Commissioni riunite.
ZANCAN (Verdi-Un). Sottoscrive l'ordine del giorno G1, che impegna il Governo a favorire il reinserimento nel tessuto sociale e quindi a fornire istruzione e possibilità di lavoro alle vittime del crimine organizzato transnazionale: in particolare le persone oggetto di tratta e le donne sfruttate ai fini di prostituzione. Si tratta di ragioni squisitamente umanitarie, che auspica ampiamente condivise.
ZICCONE, relatore. Il contenuto dell'ordine del giorno è già parzialmente oggetto di regolamento, mentre la parte innovativa può essere accolta come raccomandazione.
BETTAMIO, sottosegretario di Stato per gli affari esteri. Concorda con il relatore.
ZANCAN (Verdi-Un). Non insiste per la votazione, anche se ragioni di umanità avrebbero richiesto il pieno accoglimento dell'ordine del giorno.
Il Senato, con distinte votazioni, approva gli articoli 1 e 2.
PRESIDENTE. Passa all'esame degli emendamenti aggiuntivi all'articolo 2.
FASSONE (DS-U). L'emendamento 2.0.100 perfeziona il testo e lo rende più coerente con la Convenzione; posto che il disegno di legge risulta carente relativamente ai reati commessi all'estero su cui è competente l'autorità giudiziaria italiana, l'emendamento precisa i casi in cui tale competenza può essere attivata dietro richiesta del Ministro della giustizia.
ZICCONE, relatore. Esprime parere contrario sull'emendamento 2.0.100 perché estende la competenza della giustizia italiana al di là delle ipotesi già previste. È contrario anche al successivo emendamento.
BETTAMIO, sottosegretario di Stato per gli affari esteri. Concorda con il relatore.
DALLA CHIESA (Mar-DL-U). L'importanza dell'argomento richiederebbe una maggiore presenza dei senatori in Aula, per cui annuncia la richiesta di verifica del numero legale sulla votazione dell'emendamento 2.0.101.
CENTARO (FI). Annuncia il voto contrario del Gruppo sull'emendamento 2.0.100, che estende la competenza della giurisdizione italiana al di là dei reati commessi dalla criminalità internazionale. Inoltre, non ritiene opportuno il ricorso alla verifica numero legale su tale provvedimento.
DALLA CHIESA (Mar-DL-U). Il Gruppo è favorevole alla ratifica della Convenzione, peraltro già sollecitata in altre occasioni, ma ritiene opportuna la presenza della maggioranza in Aula.
FASSONE (DS-U). Riconoscendo la fondatezza delle osservazioni del senatore Centaro, riformula l'emendamento 2.0.100 (v. Allegato A) aggiungendo un riferimento all'articolo 3 della Convenzione.
Il Senato respinge l'emendamento 2.0.100 (testo corretto).
PRESIDENTE. Dispone la verifica del numero legale sulla votazione dell'emendamento 2.0.101. Avverte che il Senato non è in numero legale e sospende la seduta per venti minuti.
La seduta, sospesa alle ore 12,45, è ripresa alle ore 13,05.